Siamo abituati a pensare all'estinzione come a un verdetto definitivo, un punto fermo apposto dall'inesorabile scorrere del tempo geologico o, troppo spesso, dall'impatto dell'attività umana. Ma cosa succede quando la natura decide di riscrivere il finale? Esiste un fenomeno affascinante, quasi magico nella sua accezione scientifica, che sfida le nostre certezze: l'effetto Lazzaro. Di questo parla il volume di Nicola Anaclerio, naturalista ed esperto di piante carnivore, dal titolo “Le specie Lazzaro” (Edizioni Dedalo), in cui l'autore ci conduce in un viaggio diacronico attraverso dieci casi emblematici che dimostrano come la vita, talvolta, riesca a trovare rifugio in habitat remoti o inesplorati, sfuggendo per decenni - o millenni - al nostro sguardo