Tra giochi di parole, risate e riflessioni, "Il dodo raffreddado" (Caissa Italia) dimostra che la divulgazione può essere al tempo stesso divertente, intelligente e capace di emozionare profondamente
Tra giochi di parole, risate e riflessioni, "Il dodo raffreddado" (Caissa Italia) dimostra che la divulgazione può essere al tempo stesso divertente, intelligente e capace di emozionare profondamente
Fino al 29 agosto è possibile visitare nella città friulana la rassegna “Obiettivi Possibili”, focalizzata sul ruolo del museo come istituzione e dedicata ai temi della sostenibilità e dell’inclusione. Eventi gratuiti, su prenotazione
Gattomerlino, editrice attenta ai temi scientifici, presenta due raccolte di poesie. “Lo spazio incartocciato” di Stefano Piano racconta la condizione di chi vive e lavora all’estero. In “Oltre il recinto” Claudia Chelazzi racconta la sofferenza e la terapia, come pure Umberto Piersanti in “Jacopo”, antologia dedicata al figlio autistico
Distratti sulle terre rare, in allarme per il caporalato, media e opinione pubblica non riescono a gestire la comunicazione delle macro-tendenze economiche. I casi di studio sono affrontati nei libri “L’età delle matrici” di Gianluca Schinaia e “Caporalato. Una storia” di Giovanni Ferrarese, ricercatore del Cnr
In un’epoca segnata da una crescente frammentazione dell’ordine internazionale, il bacino del Mediterraneo smette di essere percepito come una periferia geografica per riaffermarsi come una cerniera strategica fondamentale. Il volume “Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali” (Cnr Edizioni), curato da Salvatore Capasso e Giovanni Canitano , offre una lente multidisciplinare per interpretare questo spazio non solo come teatro di crisi, ma come un vero e proprio laboratorio della geoeconomia mondiale
Sensi e percezioni sono al centro del percorso interattivo ospitato a Città della Scienza a Napoli fino al 26 luglio. Rivolto a bambini e adulti, prevede laboratori sensoriali alla scoperta della scienza in modo ludico
La mancanza del numero "zero" è stata una realtà del nostro mondo occidentale fino al XIII secolo, quando il matematico Leonardo Bonacci (detto Fibonacci), ne esplicitò l'efficacia - unitamente all'uso del sistema posizionale - nel suo Liber abbaci. Fibonacci, essendo figlio di un mercante, aveva conosciuto il numero zero e quanto sia determinante per poter utilizzare il metodo posizionale per la scrittura dei numeri, dalle culture araba e persiana che già ne facevano uso e che lo avevano a loro volta importato dalla cultura indiana. A ricordarlo è Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr nel suo componimento in dialetto romanesco
A Bologna, nel cuore del quartiere la Bolognina, c’è uno spazio in cui silenzio e vuoto sono interrotti solo dal sussurro continuo di un respiro luminoso. È il Museo per la memoria di Ustica, un luogo dove la tragedia del 27 giugno del 1980 viene sottratta all'oblio attraverso un’opera site specific dell'artista Christian Boltanski
Lorenzo Redaelli, docente e formatore esperto in tecnologie didattiche, nel saggio “La classe potenzIAta” (Mondadori Università), propone un percorso e una guida nel mondo dell’Intelligenza Artificiale. Tra riferimenti alla cultura del libro e del cinema, esempi pratici e riflessioni etiche, l’autore racconta le opportunità e i rischi di strumenti sempre più presenti nella scuola e nella vita quotidiana. Un testo leggero, una guida pratica per insegnanti e studenti che vivono le trasformazioni del nuovo spazio digitale
Spesso viviamo di luoghi comuni, pensando al passato come al mondo ideale in cui tutto era perfetto: sintonia con la natura, qualità della vita, cibo sano e tanto altro. Ma non è così, basti pensare che all’inizio del secolo scorso l’aspettativa di vita era di quarant’anni, con altissima mortalità infantile e malattie da malnutrizione come la pellagra. Quindi, prima di guardare all’oggi e al domani, occorre rivedere l’immagine fuorviante che abbiamo di “una volta”. Tommaso Cinquemani, giornalista e divulgatore scientifico, in “La natura non basta” (Codice Edizioni) ci guida in questo viaggio
C’è un colore che usiamo ogni giorno, nella grafica, nella moda, nella stampa, perfino nei tramonti più accesi, e che secondo molti “non esiste”. È il magenta: il colore simbolo del fucsia, delle insegne pop e delle stampanti a colori. Per comprendere se davvero non esiste ne abbiamo parlato con Elisabetta Baldanzi dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr
Una grave malattia cerebrale che ha reso Christy Brown quasi completamente infermo non gli ha impedito di cimentarsi con l’arte della pittura e della scrittura, utilizzando il solo piede mancino. “Il mio piede sinistro” è il film che racconta la storia di questo ragazzo irlandese, disabile dalla nascita, interpretato magistralmente da Daniel Day-Lewis. Con la collega giornalista Sandra Fiore, storica dell’arte, abbiamo passato in rassegna diverse storie di artisti e di opere scultoree e pittoriche che testimoniano come la menomazione e la malattia possano veicolare una potente forza espressiva
Jonathan Granatieri, farmacista e divulgatore social, in "Pillole di pillole" (Apogeo), trasforma l'armadietto dei medicinali in un libro d'avventura, partendo dai pionieri che sperimentavano la cocaina per operare gli occhi alla rivoluzione delle terapie geniche "sartoriali"
L’assenza è una situazione che può interessare diversi settori, per esaminarne alcuni e analizzare gli effetti che in questi produce abbiamo dedicato ad essa il numero della webzine del Cnr on line da oggi, facendoci supportare dalle ricercatrici e dai ricercatori dell'Ente
Una storia del percorso culturale che porta a definire la verità di carattere scientifico a firma di Vincenzo Crupi per il Mulino e un lemmario sull’abuso linguistico o cognitivo, autori Enrico Bucci e Gilberto Corbellini, entrambi già in forza al Cnr. I due saggi indagano rispettivamente il dibattito filosofico sulla scienza, dall’epoca classica alle proposte contemporanee, e il pensiero critico, inteso non come esercizio individuale astratto ma quale metodo mirato
Giorgio Cosmacini e Rita Charon sono pionieri nello studio del rapporto tra salute, lettere e filosofia. Del primo esce, presso Mimesis, “Medicina perenne e le vite dei filosofi antichi”. Raffaello Cortina, in “Raccontare la malattia”, ha riunito i contributi più innovativi e significativi della seconda
In un'epoca in cui i grandi eventi sportivi sembrano colossi inamovibili dell'economia globale, è facile dimenticare che i Giochi olimpici hanno rischiato concretamente l’estinzione. Se oggi possiamo attendere le cerimonie di chiusura di Milano-Cortina 2026, lo si deve in gran parte a strategie di marketing e gestione della crisi che hanno trasformato un’istituzione sull’orlo del baratro in un modello di business planetario. È questo il fulcro di "Lo sport è business. Il business è sport", ultimo saggio-memoir di Michael Payne, edito in Italia da Apogeo
Di fronte alla storia delle esplorazioni polari del Novecento, poche figure risultano così polarizzanti e complesse come quella di Umberto Nobile (1885-1978). Ingegnere, esploratore, accademico e politico, la sua vicenda è stata per decenni frammentata tra il trionfo tecnologico e il dramma umano. Oggi, grazie a un imponente progetto di valorizzazione documentaria promosso dal Cnr in collaborazione con l’Aeronautica militare e il Comune di Lauro, emerge finalmente una visione unitaria e scientificamente rigorosa di questo protagonista del "secolo breve"
"Continuità" (Mimesis edizioni) di Corrado Fizzarotti è un saggio che mette in discussione la tradizionale separazione tra esseri umani e natura, proponendo una visione relazionale e interconnessa del vivente. L’autore cerca un nuovo punto di equilibrio tra individui ed ecosistemi attraverso il dialogo con diverse correnti dell’etica ambientale e il pensiero di Mary Midgley: ne emerge un invito a ripensare il nostro ruolo nel mondo, superando l’antropocentrismo in favore di una consapevolezza più ampia e responsabile
Dal 4 al 9 maggio è in programma l’XI Settimana delle culture digitali, che si propone come spazio di cittadinanza digitale per un confronto tra istituzioni, scuole e associazioni sul ruolo dell’Intelligenza artificiale nella società contemporanea. L’evento, organizzato dall’associazione DiCultHer, è online su piattaforma zoom
È una presenza costante nelle nostre giornate, accompagna quasi ogni decisione e ogni gesto della vita quotidiana. Lo sperimentiamo in azioni apparentemente banali, come quando al bar ordiniamo un caffè invece di un tè, oppure quando decidiamo cosa mangiare o bere. Ma il piacere si manifesta anche in situazioni più difficili da spiegare razionalmente, come quando ci sentiamo improvvisamente attratti da una persona senza riuscire a comprenderne davvero il motivo. È proprio di fronte a un semplice “mi piace” o a un “mi piaci” che spesso ci scopriamo incapaci di fornire una spiegazione logica e razionale. A fare luce su questi meccanismi è Gene Wallenstein, neuroscienziato di fama internazionale, nel libro “L’Istinto primordiale del piacere” (Dedalo)
In mostra a Firenze la bellezza geometrica e cromatica dei minerali, chiamati anche “fiori” per la loro struttura cristallina, provenienti dall’Isola d’Elba e da collezioni private. L’esposizione è visitabile fino al 17 maggio
Nel suo componimento in dialetto romanesco, Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr ricorda come l'umanità misuri gli intervalli di tempo utilizzando come unità di misura particolari fenomeni naturali, o più in generale fisici, i cui periodi sono pressoché costanti. Ad esempio, per il giorno si utilizza la rotazione della Terra su sé stessa. Sottolinea, inoltre, come mentre nella fisica classica è sempre stato un concetto assoluto, con la fisica moderna - la relatività e la fisica quantistica - perde la sua universalità se non addirittura lo status di grandezza fondamentale
La Torre dell’orologio a Mantova si erge come un monumento storico di eccezionale valore architettonico e scientifico che scandisce la vita della città, conservando al suo interno un museo dedicato al tempo