Editoriale

Spazzatura
Rifiuti
M. F.

Dedichiamo il nostro magazine al tema dei rifiuti, spesso dimenticato ma sempre impellente, tanto che alcuni esperti lo considerano quello caratterizzante la nostra epoca. Lo esaminiamo nei suoi diversi aspetti anche inconsueti e nelle sue molte accezioni con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr

Raffigurazione dell'immortalità
Immortalità
Marco Ferrazzoli

Questo numero dell’Almanacco della Scienza è dedicato al tema dell’immortalità, sogno o incubo dell’umanità da sempre, desiderata quanto impossibile. Con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr ne parliamo in riferimento a universo, montagne, continenti, internet, videogames, amianto, virus, cervello, alimentazione, quantistica…

Immagine simbolica per infodemia
Infodemia
Marco Ferrazzoli

Lo tsunami di informazioni da cui siamo sommersi, nel momento in cui ne parliamo, viene inevitabilmente aggravato… Ma pensiamo sia ugualmente necessario farlo, in questo Almanacco della Scienza, perché si tratta di un fenomeno che ci travolge tutti e che investe in primis il rapporto tra scienziati, cittadini e mass media. “Spiegare” le ricerche e “attrarre” l’immaginario collettivo è difficile ma è possibile, se si valorizzano i mediatori capaci di mettersi nei panni del pubblico

Immagine inclusione
Inclusione
Marco Ferrazzoli

Il nostro magazine è dedicato al tema dell’inclusione, esaminato con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr. Dall’ambito lavorativo a quello della mobilità, da quello sportivo alla disparità di genere. Perché una società migliore per gli ultimi lo è per tutti

Immagine del novimento
Movimento
U. S.

A questo tema, esaminato con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche sotto diversi aspetti -  da quello geografico a quello fisico, da quello atmosferico a quello cellulare - è dedicato il nostro magazine

Illustrazione dell'energai
Energia
M. F.

Dopo lo scorso Almanacco proseguiamo il discorso sulla guerra, parlando del nesso e delle conseguenze più stringenti che comporta per noi italiani: l’energia. Ciò che accade in Ucraina rischia di avere conseguenze devastanti per la nostra economia, per il nostro sviluppo, per il Piano di ripresa che l’Europa si è data dopo la pandemia, per la transizione ecologica. Senza comunicazione a spot e polarizzata, ma con un ragionamento articolato. Per riflettere, comprendere quanto la situazione sia complessa e quanto soltanto il ritorno alla ragione e alla responsabilità da parte di tutti possa farci sperare  

Bombe
Guerra
Marco Ferrazzoli

Dopo la pandemia, la guerra. L'impressione è che l'orologio sia stato improvvisamente riportato indietro di 50 anni almeno. Dinamiche delle quali eravamo stati testimoni indiretti, attraverso il racconto delle generazioni precedenti, ora diventano drammaticamente attuali. In questo tragico scenario, era inevitabile dedicare l’Almanacco della Scienza all’Ucraina e ai conflitti

Ricercatrice
Ricerca
M. F.

Il Piano nazionale ripresa e resilienza è un’occasione unica per un salto di qualità verso un nuovo modello socio-economico, trainato dalla ricerca scientifica. Ma dobbiamo diventare più capaci di fare sistema. A margine della terza edizione della “Relazione sulla ricerca e l’innovazione in Italia - Analisi e dati di politica della scienza e della tecnologia”, in questo numero dell’Almanacco della Scienza del Consiglio nazionale delle ricerche, affrontiamo criticità e segnali positivi del sistema

Illustrazione di Ricominciare
Ricominciare
Marco Ferrazzoli

Dopo due anni di interruzione della “normalità” si avverte uno spirito di “ripartenza”, dalla fine dell’emergenza pandemica all’elezione del Capo dello Stato. Ma tornare al passato è impossibile. Politici, ricerca, imprese e cittadini hanno anzi davanti una sfida dalle opportunità e dall’impegno straordinari, un periodo di transizione globale che investe ambiente ed energia, innovazione e digitalizzazione, salute e formazione. Sull’Almanacco cercheremo di raccontarvela

Immagine 20 anni Almanacco
Marco Ferrazzoli

Ci ritroviamo con un Almanacco della Scienza rinnovato dal punto di vista “estetico”. È l’inizio di un cantiere che proseguirà con nuovi argomenti, rubriche e servizi. Per festeggiare il ventennale che cade nel prossimo settembre e raccontare la fase di importanti cambiamenti, al Cnr e nell’intero Paese (ma è meglio dire per l’Europa e tutto il Pianeta) che vedranno ancora protagonista il mondo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Intanto, rileggiamo alcuni articoli di questi primi 20 anni

Covid 19
Marco Ferrazzoli

Evitiamo che la paura condizioni il nostro futuro. Nonostante il comprensibile scoramento, dopo due anni che ci vedono ancora in una forte incertezza. Per invitare i lettori a guardare il domani con più speranza, in questo numero raccogliamo le ricerche che i nostri Dipartimenti hanno scelto tra quelle svolte nel 2021. Vi invitiamo alla lettura con i migliori auguri di Buon Natale e di un Felice anno nuovo, nel quale contiamo di presentarvi un Almanacco ancora più ricco e interessante

Premio
U. S.

Sarà sia in diretta streaming che dal vivo la nona edizione per il Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi in programma dall'Aula Convegni del Cnr di Roma, giovedì 16 dicembre, a partire dalle ore 1500. A condurre la cerimonia sarà la giornalista Rai Benedetta Rinaldi, che sarà in sala insieme ai relatori del Comitato scientifico e agli autori finalisti.

Anno e giornata delle donne
Marco Ferrazzoli

Un Almanacco della Scienza dedicato alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: per parlare della tragedia di cui ci riferiscono dati e cronaca. Ma anche per evidenziare i segnali positivi verso la piena parità di genere, a cominciare da quelli nel campo dell'università e della ricerca

Foto raggruppate che indicano il concetto astratto di futuro
U. S.

A questo tema è dedicato il nuovo numero del nostro magazine. Se spesso guardiamo al domani con timore, lo scopo della scienza è fugare pessimismi, catastrofismi e derive apocalittiche, fornendoci gli strumenti conoscitivi e applicativi per migliorare le condizioni attuali e per rimediare agli errori commessi nel passato e perpetrati nel presente

Come abbiamo ripetuto miliardi di volte, la pandemia da Covid-19 è stata un fenomeno globale: sia nelle sue cause, sia nelle sue conseguenze. Uno degli elementi che l'ha caratterizzata è ovviamente la paura del contagio, che ha costretto a comprimere i margini delle libertà individuali e collettive in nome della sicurezza. E proprio la paura è il tema che approfondiamo in questo numero dell'Almanacco: dalle recensioni, parlando tra l'altro della pandemia, all'intervista che abbiamo realizzato con il regista
Marco Ferrazzoli

Un sentimento “globale”, a causa della pandemia ma anche di tante altre ragioni, dal clima alla disoccupazione, dal nucleare a fiction come “Squid game”. Lo approfondiamo in questo numero dell'Almanacco, negli articoli del Focus ma anche nelle altre rubriche, dalle recensioni all'intervista con il regista Dario Argento

Immagine di braccio robotico
M. F.

Questo numero dell'Almanacco è dedicato a robot, bot, cobot, automi, intelligenza artificiale… Tra timori ed effetti, invece positivi, derivanti dal loro sempre maggiore utilizzo in vari campi. Esploriamo con l'aiuto dei nostri ricercatori questo mondo, sicuramente complesso. A proposito: ancora auguri (video) al Nobel per la fisica Giorgio Parisi

regioni
U. S.

Il nuovo numero dell'Almanacco è dedicato ai 20 anni dalla riforma costituzionale del Titolo V. Abbiamo analizzato la regionalità in senso istituzionale, sanitario, scientifico, con l'aiuto dei ricercatori del Cnr

Disegno di una casa in stile bambinesco
Marco Ferrazzoli

Il principio della casa comune (proprio alla casa dedichiamo questo numero dell'Almanacco della Scienza) deve prevalere su quello delle barricate. E invece la contrapposizione ideologica che ha viziato la pandemia, trasformandola in infodemia, sta segnando anche altri temi come la transizione ecologica, i cambiamenti climatici o il diritto delle persone fragili a una vita dignitosa. Temi su cui la complessità della globalizzazione impone di trovare punti di incontro rispettosi delle competenze

Pensavamo che la pandemia ci avesse già impartito una sufficiente lezione di incertezza, proseguita in questo agosto italiano trascorso in “bianco” ma anche in bilico, tant'è che la Sicilia è già tornata al “giallo”. Se però vaccinazioni e comportamenti responsabili continueranno, contiamo di giungere prima possibile all'immunità di comunità (Alberto Mantovani suggerisce quest'espressione, anziché “immunità di gregge”). Sui tempi, comunque, meglio non sbilanciarsi in previsioni, dato il peso delle variabili
Marco Ferrazzoli

Nella tragedia umanitaria dell'Afghanistan le persone coinvolte nella ricerca scientifica, nell'università, nella cultura e nell'arte sono particolarmente a rischio, ancor più le donne. La presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza – rispondendo a una lettera aperta di ricercatrici e ricercatori - assicura di “essere in contatto con il ministero dell'Università e della ricerca, che sta valutando le azioni possibili” e che l'Ente “conta di poter offrire il proprio contributo”. Ma la situazione è delicata e occorre cautela, per non esporre a ulteriori rischi le persone che si intende aiutare. Dedichiamo questo numero dell'Almanacco all'equilibrio, tema che avevamo già deciso di affrontare e che ci sembra acquisisca un'ulteriore attualità

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza alle isole perché sono una parola ricca di sfumature e significati che richiama il mare e le vacanze che cerchiamo faticosamente di recuperare, tra timori e incertezze.
Marco Ferrazzoli

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza alle isole perché sono una parola ricca di sfumature e significati che richiama il mare e le vacanze che cerchiamo faticosamente di recuperare, tra timori e incertezze. Dopo l'isolamento da lockdown si sta giocando una scommessa sanitaria che, tra green pass e vaccini, ci auguriamo riesca a spezzarlo definitivamente. Attenzione però a non formare degli “arcipelaghi” contrapposti tra il mondo scientificamente corretto e quello di scettici, esitanti, negazionisti, complottisti, “no vax” e “no pass”

L'innovazione tecnologico-scientifica è l'arma più potente per realizzare il "sogno cinese" di condizionare gli equilibri internazionali.
Marco Ferrazzoli

L'innovazione tecnologico-scientifica è l'arma più potente per realizzare il "sogno cinese" di condizionare gli equilibri internazionali. Ecco perché abbiamo dedicato un numero monografico dell'Almanacco della Scienza alla Terra del Dragone. Dallo scenario della pandemia all'inquinamento, dai social network alle tecnologie quantistiche, dalle "guerre stellari" alla pianificazione demografica, dall'immigrazione in Italia alle relazioni tra ricercatori dei due Paesi

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza a Franco Battiato, a un mese dalla scomparsa. Un artista che ha affrontato tanti argomenti di grande interesse, toccando corde emotive profonde.
Marco Ferrazzoli

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza a Franco Battiato, a un mese dalla scomparsa. Un artista che ha affrontato tanti argomenti di grande interesse, toccando corde emotive profonde. Quelle che sono state percosse dalla morte di una giovanissima avvenuta per una “reazione avversa”. Dal punto di vista statistico i benefici delle vaccinazioni sono enormemente superiori, ma in alcuni momenti le considerazioni razionali non bastano. Per questo gli scienziati devono essere capaci di comunicare adeguatamente, per meritarsi la non scontata fiducia dei cittadini

Marco Ferrazzoli

In un'epoca di "adultescenti" e "diversamente giovani", la dilatazione e confusione anagrafica non deve farci dimenticare le responsabilità che come adulti ricopriamo verso le nuove generazioni. Sul piano della cura dell'ambiente, così come su quello dell'emergenza sanitaria: pensiamo alle discoteche aperte dove "non si può ballare" o alla formazione intesa come un servizio di delivery food. Abbiamo il diritto di ricevere e il dovere di dare, come membri di un'unica comunità che evolve di continuo. È questo a contraddistinguerci dagli oggetti inanimati, che basta sostituire