Di recente si è accesa una polemica per un programma Rai in cui si è sostenuta la contrarietà alle vaccinazioni. Ma accade spesso che nella comunicazione si sostengano posizioni scientificamente non corrette – su omeopatia e sperimentazione animale, per esempio – e la ricerca dunque deve essere aperta al confronto e capace di condurlo, senza usare toni trionfalistici né precludersi nessuno strumento di divulgazione