Dna estratto dal sangue di dinosauro, prelevato da zanzare rimaste intrappolate nell’ambra per milioni di anni. Attraverso l’ingegneria genetica e la clonazione, nel film “Jurassic Park” di Steven Spielberg vengono portati nuovamente in vita i dinosauri. Emiliano Mori, biologo dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr, ci parla di de-estinzione e di preservazione delle specie animali a rischio, andando oltre le licenze artistiche accordabili, per la natura propria del genere, alla science fiction