Cambiamenti climatici

Scarti vegetali
Focus: Bio
Rita Bugliosi

Queste sostanze, che producono energia sfruttando residui organici vegetali o animali, possono svolgere un ruolo importante per la lotta al cambiamento climatico, producendo una significativa riduzione delle emissioni dannose. Paola Giudicianni dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili del Cnr ne evidenzia i vantaggi, ma anche alcune ricadute negative, provocate soprattutto da quelli di prima generazione

Copertina del libro 2050 la guerra dei ghiacci
Recensioni
Alessandro Frandi

Il volume “2050 la guerra dei ghiacci” (ItaliensPR edizioni) evidenzia in profondità le complesse dinamiche della regione artica. Vengono esplorate le implicazioni del disgelo - come l'apertura di nuove rotte commerciali e l'accesso a immense risorse minerarie - in un contesto di crescente militarizzazione. L'opera tratta le innovazioni tecnologiche volte alla mitigazione del clima e le gravi conseguenze del cambiamento sul fragile ecosistema e sulle popolazioni indigene, inclusi i rischi sanitari derivanti dal disgelo del permafrost 

Copertina del libro Northern Sea Route
Recensioni
Alessandro Frandi

"Osservatorio Artico", primo giornale italiano dedicato all’Artico e alla regione polare, con il dossier “Northern Sea Route” delinea con rigore tecnico-scientifico le recenti evoluzioni sulla Northern Sea Route (la rotta marittima di nord-est nelle acque artiche russe). Il settore marittimo italiano e mediterraneo guarda alla nuova rotta artica con curiosità, scetticismo e possibile preoccupazione. Il Mediterraneo acquista, a livello economico, sempre maggior peso per la particolare rilevanza strategica, ma un insieme di fattori potrebbe iniziare a ridurre il peso del sistema logistico della rotta consuetudinaria, facilitando la crescita del percorso della Northern Sea Route 

Copertina del libro La sesta estinzione
Recensioni
Alessandro Frandi

Il saggio scientifico ‘La sesta estinzione. Una storia innaturale’ (Neri Pozza edizioni) di Elizabeth Kolbert - nella nuova versione aggiornata - si propone come un'analisi rigorosa e documentata della sesta estinzione di massa, un fenomeno senza precedenti nella storia della Terra, causato dall'impatto antropico. Il volume è stato premiato con il Pulitzer nel 2015 

Oceano
Focus: Calore
Alessia Famengo

Gli oceani e i mari assorbono circa il 90% del calore terrestre in eccesso; sono dunque dei serbatoi termici in grado di regolare e stabilizzare il clima. A partire dagli anni ’80, le agenzie spaziali come Nasa ed Esa monitorano attraverso i satelliti parametri come la temperatura di superficie e il livello medio dei mari, registrando un trend in continua crescita correlato al riscaldamento globale. L’incremento continuo del calore assorbito dai mari può essere tra le cause della crescente frequenza di eventi atmosferici estremi e violenti? Per comprenderlo abbiamo parlato con Antonello Pasini, climatologo dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr

sat
Focus: Terra
Alessandro Frandi

Questi strumenti permettono di raccogliere dati sull'atmosfera terrestre. Quelli orbitanti intorno al nostro Pianeta sono equipaggiati con una varietà di sensori che rilevano informazioni cruciali riguardanti il sistema Terra in generale, per monitorare il clima, sostenere le politiche ambientali e affrontare la crisi climatica. Ne parliamo con Eugenio Sansosti e Simona Verde dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente del Cnr

 

 

Alluvione
Focus: Terra
Katia Genovali

L’emergenza climatica è da anni sotto i riflettori, tanto da risultare ormai un concetto acquisito da gran parte delle persone. La novità del 2024 è che i limiti oltre la soglia di urgenza sono stati superati. Con Susanna Corti dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr abbiamo riassunto gli andamenti più preoccupanti, secondo gli ultimi rapporti sul clima, e le conseguenze che essi determinano sull'intero Pianeta

Icesberg
Sonetti matematici: Terra
Alessandro Moriconi

La scienza ci sta ripetendo con forza che il clima sulla Terra sta cambiando repentinamente per ragioni soprattutto antropiche.  Il problema però non è del Pianeta, che supererà questa fase così come è sempre successo, cambieranno solamente le condizioni a contorno degli esseri che attualmente ci vivono, e per qualche specie questo potrebbe essere fatale. Più che lo slogan "salviamo la Terra", sarebbe più efficace "salviamoci", precisa nel suo sonetto in dialetto romanesco Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr

Una scena del film L'avamposto
Cinema
R. B.

Se ne parla nel documentario diretto da Edoardo Morabito “L’avamposto”, che racconta dell’attività svolta da un “eco-guerriero” per proteggere dagli incendi questo prezioso polmone verde del Pianeta. Con Paolo Cristofanelli e Mara Baudena, ricercatori dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, abbiamo esaminato gli effetti delle fiamme - ma anche della deforestazione - sul clima e sull’ambiente

Copertina del libro Lo storytelling nella comunicazione scientifica
Specialistica: Centenario
Patrizio Mignano

Il dibattito tra scienza e società civile è spesso caratterizzato da un sottofondo di sfiducia, ne abbiamo avuto un esempio durante i due lunghi anni di pandemia, ma anche nel quotidiano dibattito sulle cause del riscaldamento globale. “Lo storytelling nella comunicazione scientifica sulla crisi climatica”, edito da Cnr Edizioni, riflette sull’importanza del linguaggio da utilizzare nella comunicazione scientifica, con particolare attenzione alla questione climatica

Mareggiata
Focus: Conquiste scientifiche
Luigi Cavaleri e Alvise Benetazzo

Tutti abbiamo sentito parlare dell'effetto serra e di come la civiltà moderna ne sia responsabile. Oltre a focalizzare il problema, Luigi Cavaleri e Alvise Benetazzo dell’Istituto di scienze marine del Cnr di Venezia, vogliono qui fotografare le conseguenze, anche per la vita negli oceani grazie ai quali, nel contempo, ci viene dato un po' più di tempo per modificare il nostro stile di vita

Albero di Natale
Focus: Natale
Marina Baldi

La temperatura globale di quest'anno è stata, secondo i dati del Cnr-Isac, la più alta mai registrata dal 1800; un aumento che sta interessando anche questo periodo prenatalizio e che probabilmente si estenderà anche alle feste. Marina Baldi dell'Istituto per la bioeconomia commenta la situazione, ricordando l'urgenza di invertire la tendenza

Il trimarano Maserati
Faccia a faccia: Mission impossible
Claudio Barchesi

Velista specializzato in navigazioni solitarie, ha partecipato alle più importanti regate open, sia da solo che in doppio e in equipaggio. Numerosi i primati che ha stabiliti a bordo del Vor70 Maserati per affrontare ora nuove avventure con Multi70, un trimarano di 21,20 metri. Tra le sue imprese, anche il salvataggio della della collega francese Isabelle Autissiere. Soldini ci parla anche del suo impegno per l'ambiente, condotto assieme al nostro Antonello Provenzale, direttore dell'Istituto di geoscienze e georisorse

 

Pioggia
Focus: Mission impossible
Alessandro Frandi

Scopriamo insieme a Vincenzo Levizzani dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche la "weather modification", cioè la tecnologia per influire sugli eventi atmosferici, in particolare per cercare di far piovere

Cane
Focus: Animali
Danilo Santelli

Il surriscaldamento globale produce effetti su molte specie animaliEmiliano Mori dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr ci spiega cosa sta avvenendo nell'area mediterranea, in particolar modo in Italia

Una scena del docufilm 2100
Cinema: Mediterraneo
R. B.

Nel docufilm si evidenziano, con immagini affascinanti e interventi di esperti dell’argomento, i rischi cui è soggetto il mar Mediterraneo e la necessità di agire tempestivamente per contrastarli ed evitare impatti disastrosi sulle generazioni future

Isola del Giglio
Editoriale: Mediterraneo
Marco Ferrazzoli

Il Mediterraneo è minacciato dall’impatto antropico, dall’inquinamento, dal sovrasfruttamento della pesca. E ora anche dalla siccità. Viviamo affacciati su un mare chiuso, particolarmente sensibile. È un mare prezioso, ricchissimo, in proporzione ben superiore alle dimensioni. Per questo tutelarlo è un dovere ma anche un interesse

Una scena dello spettacolo La fine del mondo
Teatro: Immortalità
Rita Bugliosi

Una performance in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 25 al 29 maggio racconta l’immaginario ultimo giorno della città lagunare. Due i piani tematici proposti: quello collegato alle storie private dei quattro protagonisti e quello legato al surriscaldamento globale e alle responsabilità dell’uomo nei confronti del proprio destino. Antonello Pasini, fisico e climatologo del Cnr, commenta: “L'innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale e l'abbassamento del terreno stanno ‘sommergendo’ Venezia”

Video
U. S.

Fabio Trincardi e Carlo Barbante – rispettivamente direttore del Dipartimento terra e ambiente e direttore dell'Istituto di scienze polari – fanno il punto sulle politiche per il clima dopo il recente summit internazionale Cop26. E sottolineano l'importanza di ricostruire le temperature del passato per comprendere i cambiamenti climatici attuali

Video
U. S.

Nel video, l'Istituto di scienze marine del Cnr spiega l'importanza di studiare gli oceani, per il ruolo che rivestono nella vita sulla Terra e nei cambiamenti climatici, tema al centro anche della conferenza delle Nazioni unite, Cop26

wmo
Rivista
Alessandro Frandi

The Air Quality and Climate Bulletin è un nuovo notiziario emesso dal Wmo (World Meteorological Organization). Nel primo numero si evidenziano i principali fattori che hanno influenzato i modelli di qualità dell'aria nel 2020, rispetto agli altri anni

gis
Multimediale
Alessandro Frandi

Gis Watch è una comunità collaborativa impegnata a costruire una società dell'informazione aperta, inclusiva e sostenibile grazie ai suoi "osservatori”. Il rapporto sull'Italia di Giacomo Mazzone all'interno del volume “2020-Technology, the environment and a sustainable world: Responses from the global South” evidenzia come a livello internazionale, sui temi legati alla sostenibilità, il nostro paese ne esca positivamente

tenda
Focus: Memoria
Cecilia Migali

Il ghiaccio porta impressa l'impronta del clima di secoli e millenni passati. Informazioni sulle temperature e la composizione dell'atmosfera utilissime per gli scienziati di oggi e di domani per contrastare le conseguenze del global warming. Per preservare questa memoria dal degrado e dalla fusione cui molti ghiacciai stanno andando incontro, è attivo il programma Ice Memory, riconosciuto dall'Unesco e che oggi diventa una Fondazione internazionale, come spiega Carlo Barbante, direttore dell'Istituto di scienze polari del Cnr e tra gli ideatori del progetto

Semi ritrovati
Saggi
Francesca Gorini

“Un seme nascosto nel cuore di una mela è un frutteto invisibile”, recita un aforisma di Kalhil Gibran. Se, poi, il seme in questione è recuperato e ri-valorizzato dal passato, non sarà solo un frutteto a rinascere, ma interi mondi di relazioni, economie, storia e cultura agricola a rischio di oblio. Mondi descritti nel volume “Semi ritrovati”, edito da Codice e curato dai giornalisti scientifici Elisabetta Tola e Marco Boscolo