Ambiente

Copertina del libro La vita segreta delle api
Recensioni
Alessandro Frandi

Questi insetti sono creature straordinarie, dalla sorprendente biologia e varietà: al mondo ne esistono circa 20.000 specie diverse. Combinando splendide fotografie e illustrazioni con profili illuminanti di specie selezionate, il volume “La vita segreta delle api” (Apogeo) di Christina Grozinger e Harland Patch offre una visione unica della vita e della storia naturale delle api, esplorandone la fisiologia, il comportamento, l'ecologia, l'evoluzione e molto altro ancora

Copertina del libro 50 grandi idee
Saggi
Elisa Rao

Il cambiamento climatico è oggi un’emergenza innegabile: alluvioni, siccità, incendi diventano anno dopo anno sempre più frequenti. Le Conferenze internazionali sul clima delle Nazioni Unite (Cop) hanno confermato che tali cambiamenti sono il risultato delle attività antropiche. Il volume “50 grandi idee cambiamenti climatici” (edizioni Dedalo) di Fabrizio Mani non pretende di trovare soluzioni illusorie né di spaventare i lettori con previsioni apocalittiche, ma vuole presentare spunti di riflessione sull’estrema complessità delle questioni climatiche e sulle misure per limitarne gli effetti. Il messaggio è chiaro: è un problema non più rimandabile

Stelle marine
Vita di mare: Riparare
Ester Cecere

Sono molti gli abitanti marini che sono in grado di rigenerare parti del loro corpo: lo fanno le stelle marine, ma anche alcuni vermi, i molluschi e gli aracnidi. Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, illustra le capacità di alcuni di loro

Copertina del libro Ossa di drago
Recensioni
Alessandro Frandi

Il saggio “Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli” (Codice edizioni) di Diego Sala ripercorre la storia della paleontologia, dai miti su draghi e giganti alle scoperte di Cuvier e Anning. Una rigorosa analisi su come l'umanità abbia interpretato i fossili tra folklore, religione e scienza, giungendo infine a riconoscere l'estinzione e il tempo profondo 

Crisi climatica al museo di Deruta dell'Università di Perugia
Appuntamenti: Riparare
Marina Landolfi

Fino al 30 aprile è possibile visitare la mostra “Clima: tempo di agire!”, allestita a Deruta (Pg), nelle sale del Cams dell’Università degli studi di Perugia. L’esposizione parla di transizione ecologica e degli impatti che il cambiamento climatico ha sulle nostre vite, e le possibili soluzioni

Allagamento
Focus: Riparare
Celeste Ottaviani

L’Italia convive con un rischio diffuso di eventi sismici, vulcanici, idrogeologici. Dal 2005 il Cnr è tra le strutture operative della Protezione civile con una rete di Istituti che trasforma dati, modelli e ricerca in strumenti per prevedere, gestire e ricostruire. Ne abbiamo parlato con Federica Fiorucci e Paola Salvati dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr

Logo riparare
Editoriale: Riparare
U. S.

Sono tanti gli ambiti in cui occorre effettuare delle riparazioni, delle modifiche, che rendano un’attività, un prodotto, una funzione migliori: dalla natura alla tecnologia, fino alla psicologia. Per esaminarne alcuni abbiamo dedicato proprio al tema riparare il numero del magazine dell’Ufficio stampa on line da oggi, facendoci affiancare dalle ricercatrici e dai ricercatori del Cnr

Squalo bioluminescente
Vita di mare: Bio
Ester Cecere

Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, spiega il funzionamento e l’utilizzo della bioluminescenza e della biofluorescenza, fenomeni grazie ai quali alcuni organismi viventi, tra i quali gli animali marini, emettono o assorbono luce. Queste tecniche vengono utilizzate per vari scopi, come per esempio attirare le prede, comunicare con potenziali partner per l’accoppiamento, ma anche favorire la comunicazione tra individui della stessa specie

Progetto europeo Climate-Smart Forestry
Opportunità: Bio
M. L.

Il bando europeo prevede il finanziamento di progetti pilota, coinvolgendo cittadini e stakeholder per rafforzare la risposta delle foreste europee e reagire agli impatti della crisi climatica. La scadenza è fissata per il 1° febbraio

catena
Focus: Bio
Alessandro Frandi

Stefano Polesello, ricercatore dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche, spiega i concetti di bioaccumulo e biomagnificazione, evidenziando come questi fenomeni influenzino gli ecosistemi naturali e la salute umana

Scarti vegetali
Focus: Bio
Rita Bugliosi

Queste sostanze, che producono energia sfruttando residui organici vegetali o animali, possono svolgere un ruolo importante per la lotta al cambiamento climatico, producendo una significativa riduzione delle emissioni dannose. Paola Giudicianni dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili del Cnr ne evidenzia i vantaggi, ma anche alcune ricadute negative, provocate soprattutto da quelli di prima generazione

Biodiversità Italia
Focus: Bio
Patrizio Mignano

L’Italia non è solo riconosciuta come il Paese con il più grande patrimonio artistico e culturale del mondo, ma anche come uno dei Paesi più ricchi di biodiversità del Mediterraneo, un capitale naturale unico in Europa. Un vero e proprio mosaico di esseri viventi ed ecosistemi in cui viviamo e da cui dipende, direttamente o indirettamente, il benessere della nostra specie. A raccontarcelo è Marco Faimali, direttore dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr

Licheni
Focus: Bio
Elisa Storace

Gli ecosistemi parlano attraverso gli organismi che li abitano. Andrea Buffagni dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr spiega come l’analisi dei bioindicatori permetta di tradurre segnali biologici in informazioni preziose sullo stato di salute dell’ambiente e sulle sue trasformazioni

Solfatara
Focus: Bio
Katia Genovali

La Terra primordiale era un ambiente dominato da spiccate differenze di energia e temperatura, elevata instabilità e intensa attività geologica. È in questo contesto estremo in cui si pensa possano essersi create le condizioni per lo sviluppo della vita, oggetto di studio dell’astrobiologia. Ce ne parla Beatrice Cobucci Ponzano dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr

Tolk sulla biodiversità
Appuntamenti: Bio
Marina Landolfi

Tornano al Muse di Trento i “Talk biodiversi”, un nuovo ciclo di incontri dedicati alla conoscenza delle varie forme della biodiversità e del mondo naturale. Sono visibili una volta al mese, fino al 6 maggio

Terrario
Curiosità: Bio
Alessia Cosseddu

Non  avete il pollice verde o vivete in ambienti sfavorevoli alla coltivazione delle piante? Forse un terrario (o terrarium) può fare al caso vostro. Si tratta di un ecosistema autosufficiente, che replica una “mini-foresta” all'interno di un vetro. Con le giuste condizioni, i terrari possono durare anche decenni, creando un ambiente rigoglioso per la crescita delle piante con una manutenzione minima. Il suo antenato è la “cassa di Ward”: una scoperta che rivoluzionò la botanica moderna

 

Copertina del libro 2050 la guerra dei ghiacci
Recensioni
Alessandro Frandi

Il volume “2050 la guerra dei ghiacci” (ItaliensPR edizioni) evidenzia in profondità le complesse dinamiche della regione artica. Vengono esplorate le implicazioni del disgelo - come l'apertura di nuove rotte commerciali e l'accesso a immense risorse minerarie - in un contesto di crescente militarizzazione. L'opera tratta le innovazioni tecnologiche volte alla mitigazione del clima e le gravi conseguenze del cambiamento sul fragile ecosistema e sulle popolazioni indigene, inclusi i rischi sanitari derivanti dal disgelo del permafrost 

Reperti, tra cui calchi esclusivi, e numerosi fossili di specie animali
Appuntamenti: Impronte
Marina Landolfi

Sarà dedicata ai fossili, la mostra allestita presso Velletri, vicino Roma, che permetterà al pubblico di ammirare reperti di grande interesse, tra cui calchi e ricostruzioni esclusive, e numerosi fossili di specie animali. L’esposizione è visitabile fino al 27 febbraio

Copertina del libro Northern Sea Route
Recensioni
Alessandro Frandi

"Osservatorio Artico", primo giornale italiano dedicato all’Artico e alla regione polare, con il dossier “Northern Sea Route” delinea con rigore tecnico-scientifico le recenti evoluzioni sulla Northern Sea Route (la rotta marittima di nord-est nelle acque artiche russe). Il settore marittimo italiano e mediterraneo guarda alla nuova rotta artica con curiosità, scetticismo e possibile preoccupazione. Il Mediterraneo acquista, a livello economico, sempre maggior peso per la particolare rilevanza strategica, ma un insieme di fattori potrebbe iniziare a ridurre il peso del sistema logistico della rotta consuetudinaria, facilitando la crescita del percorso della Northern Sea Route 

Campo irrigato
Focus: Impronte
Beatrice Rapisarda

Il cibo che portiamo in tavola ogni giorno ha una storia che inizia molto prima del piatto: nei campi, nelle serre, negli allevamenti. Una storia che incrocia quella del cambiamento climatico, della scarsità d’acqua e della perdita di biodiversità. Di questo equilibrio fragile e delle soluzioni possibili parliamo con Silvano Fares, direttore del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr

Spiaggia con impronte
Vita di mare: Impronte
Ester Cecere

A lasciare tracce in questo habitat sono i fossili.  E questi segni possono essere sia di origine biologica, lasciate cioè da esseri viventi, sia abiologica, ossia generati da un’azione fisica. A parlarcene è Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Polimeri a impronta molecolare
Focus: Impronte
Patrizio Mignano

Uno degli obiettivi più ambiziosi della scienza è imitare i meccanismi biologici e naturali. Ne abbiamo alcuni esempi nelle ali degli aerei, progettate imitando la forma di quelle degli uccelli, o nei materiali autoguarenti ispirati alla capacità della pelle di rigenerarsi. Con la tecnologia dei polimeri a impronta molecolare (Mip) entriamo nel mondo dei materiali intelligenti, progettati per riconoscere selettivamente una molecola specifica. Questa tecnica, ispirata ai meccanismi naturali, è usata per rilevare contaminanti in acqua e cibo, nell’analisi forense e persino in medicina. A raccontarci questa nuova frontiera è Caterina Cristallini dell’Istituto per i processi chimico fisici del Cnr

Copertina del libro Lavoro tossico
Saggi
Maddalena Rinaldi

A cura di Isabella Schiavone, “Lavoro tossico” (Nutrimenti) è un viaggio doloroso in quegli ambienti di lavoro che nessuno vorrebbe mai frequentare e che invece sembrano sempre più diffusi. Il volume, con la prefazione di Gianni Riotta, è scritto con uno stile diretto e un ritmo coinvolgente

Inquinamento
Focus: Impronte
Katia Genovali

Per affrontare il riscaldamento globale è essenziale capire quanto le singole attività umane contribuiscano alle emissioni di gas serra. Per farlo si utilizza l’impronta di carbonio, un indicatore che misura in modo sistematico la quantità totale di CO₂ e di altri gas serra emessi nell’atmosfera. Ce ne parla Lidia Armelao, ricercatrice e direttrice del Dipartimento scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Cnr