Ambiente

Squalo bioluminescente
Vita di mare: Bio
Ester Cecere

Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, spiega il funzionamento e l’utilizzo della bioluminescenza e della biofluorescenza, fenomeni grazie ai quali alcuni organismi viventi, tra i quali gli animali marini, emettono o assorbono luce. Queste tecniche vengono utilizzate per vari scopi, come per esempio attirare le prede, comunicare con potenziali partner per l’accoppiamento, ma anche favorire la comunicazione tra individui della stessa specie

Progetto europeo Climate-Smart Forestry
Opportunità: Bio
M. L.

Il bando europeo prevede il finanziamento di progetti pilota, coinvolgendo cittadini e stakeholder per rafforzare la risposta delle foreste europee e reagire agli impatti della crisi climatica. La scadenza è fissata per il 1° febbraio

catena
Focus: Bio
Alessandro Frandi

Stefano Polesello, ricercatore dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche, spiega i concetti di bioaccumulo e biomagnificazione, evidenziando come questi fenomeni influenzino gli ecosistemi naturali e la salute umana

Scarti vegetali
Focus: Bio
Rita Bugliosi

Queste sostanze, che producono energia sfruttando residui organici vegetali o animali, possono svolgere un ruolo importante per la lotta al cambiamento climatico, producendo una significativa riduzione delle emissioni dannose. Paola Giudicianni dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili del Cnr ne evidenzia i vantaggi, ma anche alcune ricadute negative, provocate soprattutto da quelli di prima generazione

Biodiversità Italia
Focus: Bio
Patrizio Mignano

L’Italia non è solo riconosciuta come il Paese con il più grande patrimonio artistico e culturale del mondo, ma anche come uno dei Paesi più ricchi di biodiversità del Mediterraneo, un capitale naturale unico in Europa. Un vero e proprio mosaico di esseri viventi ed ecosistemi in cui viviamo e da cui dipende, direttamente o indirettamente, il benessere della nostra specie. A raccontarcelo è Marco Faimali, direttore dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr

Licheni
Focus: Bio
Elisa Storace

Gli ecosistemi parlano attraverso gli organismi che li abitano. Andrea Buffagni dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr spiega come l’analisi dei bioindicatori permetta di tradurre segnali biologici in informazioni preziose sullo stato di salute dell’ambiente e sulle sue trasformazioni

Solfatara
Focus: Bio
Katia Genovali

La Terra primordiale era un ambiente dominato da spiccate differenze di energia e temperatura, elevata instabilità e intensa attività geologica. È in questo contesto estremo in cui si pensa possano essersi create le condizioni per lo sviluppo della vita, oggetto di studio dell’astrobiologia. Ce ne parla Beatrice Cobucci Ponzano dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr

Tolk sulla biodiversità
Appuntamenti: Bio
Marina Landolfi

Tornano al Muse di Trento i “Talk biodiversi”, un nuovo ciclo di incontri dedicati alla conoscenza delle varie forme della biodiversità e del mondo naturale. Sono visibili una volta al mese, fino al 6 maggio

Terrario
Curiosità: Bio
Alessia Cosseddu

Non  avete il pollice verde o vivete in ambienti sfavorevoli alla coltivazione delle piante? Forse un terrario (o terrarium) può fare al caso vostro. Si tratta di un ecosistema autosufficiente, che replica una “mini-foresta” all'interno di un vetro. Con le giuste condizioni, i terrari possono durare anche decenni, creando un ambiente rigoglioso per la crescita delle piante con una manutenzione minima. Il suo antenato è la “cassa di Ward”: una scoperta che rivoluzionò la botanica moderna

 

Copertina del libro 2050 la guerra dei ghiacci
Recensioni
Alessandro Frandi

Il volume “2050 la guerra dei ghiacci” (ItaliensPR edizioni) evidenzia in profondità le complesse dinamiche della regione artica. Vengono esplorate le implicazioni del disgelo - come l'apertura di nuove rotte commerciali e l'accesso a immense risorse minerarie - in un contesto di crescente militarizzazione. L'opera tratta le innovazioni tecnologiche volte alla mitigazione del clima e le gravi conseguenze del cambiamento sul fragile ecosistema e sulle popolazioni indigene, inclusi i rischi sanitari derivanti dal disgelo del permafrost 

Reperti, tra cui calchi esclusivi, e numerosi fossili di specie animali
Appuntamenti: Impronte
Marina Landolfi

Sarà dedicata ai fossili, la mostra allestita presso Velletri, vicino Roma, che permetterà al pubblico di ammirare reperti di grande interesse, tra cui calchi e ricostruzioni esclusive, e numerosi fossili di specie animali. L’esposizione è visitabile fino al 27 febbraio

Copertina del libro Northern Sea Route
Recensioni
Alessandro Frandi

"Osservatorio Artico", primo giornale italiano dedicato all’Artico e alla regione polare, con il dossier “Northern Sea Route” delinea con rigore tecnico-scientifico le recenti evoluzioni sulla Northern Sea Route (la rotta marittima di nord-est nelle acque artiche russe). Il settore marittimo italiano e mediterraneo guarda alla nuova rotta artica con curiosità, scetticismo e possibile preoccupazione. Il Mediterraneo acquista, a livello economico, sempre maggior peso per la particolare rilevanza strategica, ma un insieme di fattori potrebbe iniziare a ridurre il peso del sistema logistico della rotta consuetudinaria, facilitando la crescita del percorso della Northern Sea Route 

Campo irrigato
Focus: Impronte
Beatrice Rapisarda

Il cibo che portiamo in tavola ogni giorno ha una storia che inizia molto prima del piatto: nei campi, nelle serre, negli allevamenti. Una storia che incrocia quella del cambiamento climatico, della scarsità d’acqua e della perdita di biodiversità. Di questo equilibrio fragile e delle soluzioni possibili parliamo con Silvano Fares, direttore del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr

Spiaggia con impronte
Vita di mare: Impronte
Ester Cecere

A lasciare tracce in questo habitat sono i fossili.  E questi segni possono essere sia di origine biologica, lasciate cioè da esseri viventi, sia abiologica, ossia generati da un’azione fisica. A parlarcene è Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Polimeri a impronta molecolare
Focus: Impronte
Patrizio Mignano

Uno degli obiettivi più ambiziosi della scienza è imitare i meccanismi biologici e naturali. Ne abbiamo alcuni esempi nelle ali degli aerei, progettate imitando la forma di quelle degli uccelli, o nei materiali autoguarenti ispirati alla capacità della pelle di rigenerarsi. Con la tecnologia dei polimeri a impronta molecolare (Mip) entriamo nel mondo dei materiali intelligenti, progettati per riconoscere selettivamente una molecola specifica. Questa tecnica, ispirata ai meccanismi naturali, è usata per rilevare contaminanti in acqua e cibo, nell’analisi forense e persino in medicina. A raccontarci questa nuova frontiera è Caterina Cristallini dell’Istituto per i processi chimico fisici del Cnr

Copertina del libro Lavoro tossico
Saggi
Maddalena Rinaldi

A cura di Isabella Schiavone, “Lavoro tossico” (Nutrimenti) è un viaggio doloroso in quegli ambienti di lavoro che nessuno vorrebbe mai frequentare e che invece sembrano sempre più diffusi. Il volume, con la prefazione di Gianni Riotta, è scritto con uno stile diretto e un ritmo coinvolgente

Inquinamento
Focus: Impronte
Katia Genovali

Per affrontare il riscaldamento globale è essenziale capire quanto le singole attività umane contribuiscano alle emissioni di gas serra. Per farlo si utilizza l’impronta di carbonio, un indicatore che misura in modo sistematico la quantità totale di CO₂ e di altri gas serra emessi nell’atmosfera. Ce ne parla Lidia Armelao, ricercatrice e direttrice del Dipartimento scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Cnr

Mostra Antartide
Appuntamenti
Maddalena Rinaldi

È in corso a Roma fino al 23 gennaio, la prima edizione di una mostra scientifica e interattiva dedicata al più remoto, freddo e ventoso dei continenti, l’Antartide. È aperta alle scuole e per la prima volta, in via eccezionale, al pubblico generico, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche

Lago Enigma
Focus: Impronte
Celeste Ottaviani

Questo bacino, celato al Polo Sud sotto metri di ghiaccio perenne, rappresenta una straordinaria capsula del tempo biologica, un archivio naturale che custodisce le tracce della vita antica e che potrebbe rivelare informazioni fondamentali sui meccanismi di sopravvivenza in condizioni estreme, come quelle delle lune ghiacciate di Giove e Saturno. Ce ne parla Francesco Smedile dell’Istituto di scienze polari del Cnr

Immagine impronte
Editoriale: Impronte
Emanuele Guerrini

Fisiche o immateriali, le impronte raccontano il passaggio dell’uomo, della natura e del tempo. In questo numero dell’Almanacco della Scienza, le ricercatrici e i ricercatori del Cnr analizzano tracce antiche e contemporanee, dalla memoria al clima, dalla materia alla vita. Studiare le impronte significa provare a comprendere la realtà e assumersi una responsabilità verso il futuro. Perché ogni segno lasciato oggi contribuisce a costruire il mondo di domani

Tubi sottomarini
Focus: Tubi
Alessandro Frandi

Sotto la superficie degli oceani corre una rete nascosta che alimenta il mondo moderno. Cavi e gasdotti trasportano energia e informazione collegando continenti, economie e persone. Oggi, la ricerca ingegneristica esplora nuove forme di integrazione ibrida tra queste infrastrutture, fino alla distribuzione dell’idrogeno verde, aprendo la strada a un futuro più sostenibile e interconnesso. Ne parliamo con Giovanni Brunaccini dell’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” del Cnr 

Valorizzazione del  patrimonio naturale friulano
Appuntamenti
M. L.

Udine ospita “Natura protetta”, un articolato programma di incontri, visite guidate ed escursioni che ha l’obiettivo di coinvolgere il pubblico e la comunità locale sulla cultura ambientale condivisa e la valorizzazione del patrimonio naturale del territorio. L’evento dura fino al 25 novembre

Funghi
Focus: Tubi
Rita Bugliosi

Queste parti tubolari dei funghi svolgono funzioni importanti: dall’assorbimento di nutrienti utili alla pianta per crescere al rilascio di composti che rendono fertile il suolo, fino ad azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico. Per comprendere meglio il loro ruolo ne abbiamo parlato con Cristiana Sbrana dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr

Sabella Spallanzanii
Vita di mare: Tubi
Ester Cecere

È quanto fanno alcuni animali marini, come quelli appartenenti alle famiglie dei Sabellidi e dei Serpulidi, caratterizzati da un corpo formato da parti cilindriche. Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, illustra le caratteristiche di questi animali, che svolgono un ruolo importante negli ecosistemi acquatici