Strutture di forma tubolare sono presenti in vari settori: da quelli tecnologici al mondo naturale, ma anche nel corpo umano. In questo numero del magazine on line dell’Ufficio stampa, dedicato al tema “tubi”, ne abbiamo esaminati alcuni, spiegandone le rispettive funzioni con l’aiuto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr
Per studiare gli elementi di base dell’Universo servono strumentazioni estremamente grandi, in grado di accelerare le più piccole componenti della materia: sono gli acceleratori, enormi apparecchiature tubolari in grado di rivelare minuscole particelle. Ce ne parla Andrea Malagoli dell'Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi del Cnr, dove si studiano i materiali superconduttori usati per costruire i magneti destinati al più famoso acceleratore di particelle al mondo, quello del Cern di Ginevra
Queste parti tubolari dei funghi svolgono funzioni importanti: dall’assorbimento di nutrienti utili alla pianta per crescere al rilascio di composti che rendono fertile il suolo, fino ad azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico. Per comprendere meglio il loro ruolo ne abbiamo parlato con Cristiana Sbrana dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr
Dal flauto all’organo, molti strumenti producono suoni grazie all’aria che vibra all’interno di un tubo, trasformandosi in onde sonore che danno vita alla musica. Per scoprire la fisica che si nasconde dietro questa famiglia di strumenti abbiamo parlato con Carlo Andrea Rozzi dell’Istituto nanoscienze del Cnr
La natura possiede una straordinaria capacità di incanalare e trasformare l'energia in forme che lasciano tracce tangibili e spettacolari nel nostro Pianeta. Quando queste forze immense vengono concentrate danno origine a fenomeni geologici affascinanti, ma spesso anche distruttivi. Ne abbiamo parlato con Andrea Billi dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr
Sebbene considerati, assieme al fullerene, la “scoperta” del ventesimo secolo per quanto riguarda i materiali innovativi, i nanotubi di carbonio sono stati, seppur inconsapevolmente, sfruttati come materiali tecnologici già nel Medioevo. Dall’acciaio della spada di Damasco, tenace e resiliente, ai sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria: applicazioni che rivelano le eccezionali e tuttora ampiamente studiate proprietà di questa peculiare forma del carbonio
Sotto la superficie degli oceani corre una rete nascosta che alimenta il mondo moderno. Cavi e gasdotti trasportano energia e informazione collegando continenti, economie e persone. Oggi, la ricerca ingegneristica esplora nuove forme di integrazione ibrida tra queste infrastrutture, fino alla distribuzione dell’idrogeno verde, aprendo la strada a un futuro più sostenibile e interconnesso. Ne parliamo con Giovanni Brunaccini dell’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” del Cnr
Si trova nella sede di Pisa dell’Istituto nazionale di ottica (Ino) del Cnr, e il tubo di luce che esso produce, e che può essere trasportato dove si vuole, ha numerose potenziali applicazioni nel campo biomedico, ma anche in quello dei beni culturali. Federica Baffigi e Martina Salvadori, ricercatrici del Cnr-Ino, illustrano alcuni dei suoi possibili utilizzi
Anche le cellule comunicano tra loro, e lo fanno attraverso minuscole strutture biologiche che funzionano da veri e propri vettori di informazione. Queste nanoparticelle specializzate possono assumere forme diverse - tra cui strutture tubulari - a seconda del loro ruolo e della funzione biologica che devono svolgere. Ne abbiamo parlato con Giorgia Adamo dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr, che studia le potenzialità delle nanostrutture per applicazioni in campo biomedico
Mantenere in buona salute questa importante parte del nostro corpo, delegata a trasformare gli alimenti che mangiamo in energia e sostanze nutritive che ci permettono di vivere, dipende da ciò che assumiamo nei vari pasti. Marika Dello Russo dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr ci indica le scelte corrette da fare per proteggerla
È quanto fanno alcuni animali marini, come quelli appartenenti alle famiglie dei Sabellidi e dei Serpulidi, caratterizzati da un corpo formato da parti cilindriche. Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, illustra le caratteristiche di questi animali, che svolgono un ruolo importante negli ecosistemi acquatici
Il televisore esiste da molto tempo, ma la sua tecnologia si è trasformata dagli inizi ad oggi. Tutto parte dalla seconda metà dell’Ottocento con la scoperta dell’elettrone e del tubo a raggi catodici. Chissà se gli scienziati di allora immaginavano che le loro scoperte avrebbero cambiato per sempre il nostro modo di “guardare le cose” e che un secolo dopo avrebbero permesso a milioni di spettatori, in tutto il mondo, di assistere dai loro salotti, allo sbarco sulla Luna
Il tubo di Pitot è uno strumento in grado di misurare la velocità di un fluido. La sua versione più semplice è costituita da un tubo con due condotte interne che si aprono una lungitudinalmente e una trasversalmente al flusso. Inventato nel XVIII secolo da Henri Pitot, è usato ancora oggi in vari ambiti, dalla sperimentazione navale all’aeronautica, ma anche per l’ottimizzazione dell’aerodinamica delle auto di Formula uno. Ne parla nel suo componimento in dialetto romanesco Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr
A Parigi ha appena chiuso il Centro Pompidou, il museo realizzato nel 1977 da Renzo Piano e Richard Rogers che ha fatto dei tubi una vera cifra stilistica. Riaprirà nel 2030 con un allestimento e un’identità rinnovati
Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, fenomeno che troppo spesso è protagonista della cronaca e che, lo spettacolo teatrale “Figlio non sei più giglio”, scritto e diretto da Stefania Porrino e interpretato da Daniela Poggi e Mariella Nava, invita ad analizzare due punti di vista: la madre di un femminicida, Poggi, e la madre di un uomo apparentemente “normale”, Nava. Ne parliamo in questa intervista doppia alle due protagoniste
Dal 17 al 23 novembre, in varie location del capoluogo ligure, torna l’evento dedicato all’evoluzione e allo sviluppo sostenibile delle città intelligenti. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere e valorizzare buone pratiche e soluzioni per costruire città a misura d'uomo
Udine ospita “Natura protetta”, un articolato programma di incontri, visite guidate ed escursioni che ha l’obiettivo di coinvolgere il pubblico e la comunità locale sulla cultura ambientale condivisa e la valorizzazione del patrimonio naturale del territorio. L’evento dura fino al 25 novembre
La manifestazione, giunta alla XXXIX edizione, propone spazi di incontro tra scienza, società e immaginazione per la costruzione dei futuri. Sono previste conferenze-spettacolo, workshop e laboratori aperti a tutti. È visitabile a Napoli fino al 28 febbraio
Uno studio internazionale guidato dall’Università di Padova ha individuato per la sclerosi multipla un nuovo approccio terapeutico che agirebbe solo nei confronti dei linfociti responsabili della patologia, senza alterare le cellule sane. Si eviterebbe così di sopprimere l’intero sistema immunitario dei pazienti e i gravi effetti collaterali
Aperti i nuovi bandi per progetti su Intelligenza Artificiale, salute e accesso equo alle cure, previsti dal Work Programme 2025, in linea con l’indirizzo di politica sanitaria della Commissione europea. La scadenza è fissata al 6 gennaio 2026
Viviamo immersi in un flusso continuo di contenuti veri o falsi, dove la distinzione tra vita reale e vita digitale si è ormai dissolta. Passiamo ore davanti agli schermi, scrollando, leggendo, reagendo, come se cercassimo un margine di libertà in un meccanismo che ci trascina senza sosta. Ma cosa ci spinge davvero a restare connessi? E perché le notizie più scioccanti, drammatiche o incredibili sembrano avere sempre la meglio? Mattia Marangon, co-fondatore di Ugolize e divulgatore, ne parla nel libro "Sommersi" (Apogeo)
Viviamo in un’epoca in cui le tecnologie digitali permeano ogni ambito della vita pubblica e privata: reti, dispositivi, dati, infrastrutture, ma anche diritti, responsabilità, minacce e vulnerabilità. In questo contesto, il concetto di “cybersicurezza” assume non solo un’accezione tecnica o tecnologica, ma un significato giuridico, istituzionale, strategico. Il volume “Breviario giuridico della cybersicurezza” (Cnr edizioni) a cura di Andrea Simoncini e Marina Pietrangelo avvicina il lettore a questo settore con rigore scientifico e chiarezza argomentativa
Nel mondo multipolare contemporaneo, l’innovazione è molto più di un fatto tecnico o economico: è un campo di battaglia, un vettore di potere, un elemento centrale nelle strategie globali. Il volume “Geopolitica e geografia dell’innovazione” (Callive) raccoglie contributi interdisciplinari che tracciano una mappa concettuale e operativa delle dinamiche esistenti tra tecnologia e potere, esplorando come si stiano ridisegnando i rapporti tra Stati, territori e modelli di sviluppo
Come è cambiato il nostro modo di stare male (o bene) nell’era dei social network? Che valenza ha questo problema quando investe personaggi narratori di professione? Rispondono gli ultimi libri di Cinzia Pozzi e Herman Koch
Attenzione alle indiscriminate attività di disinfezione e sterilizzazione. Questa la chiave, scientificamente corretta ma narrativamente originale, del libro “I microbi salveranno il mondo?” di Duccio Cavalieri, Rino Rappuoli e Lisa Vozza edito dal Mulino. Siamo quello che mangiamo, batteri inclusi; i microbi sono imprescindibili
Duccio Demetrio riflette sulle “Spiritualità metropolitane” (Mimesis Edizioni) e interseca i temi religiosi con un’attenta analisi della dimensione metropolitana come chiave dell’inquietudine, del dubbio, del bisogno di un senso profondo. L’urbanesimo torna invece nella riedizione in italiano di due classici, per Meltemi, del Dipartimento di Sociologia dell’Università di Chicago
A cura di Paolo Ranalli, “50 grandi idee. Acqua” (Dedalo edizioni) è un percorso che sviscera con un linguaggio semplice e accessibile l’elemento dell’acqua da prospettive plurime. Il volume affronta, attraverso uno sguardo multiprospettico, l’importanza dell’acqua e delle ricadute sulla società contemporanea del suo corretto o scorretto utilizzo
Il libro "Dialogo con un adolescente sull'emergenza climatica" - rivolto principalmente ai giovani ma utile anche agli adulti - affronta il tema del rapido cambiamento climatico globale e delle sue gravi conseguenze, soprattutto per le popolazioni più vulnerabili. Fenomeni come siccità, alluvioni e uragani sono collegati al modello di sviluppo basato sui combustibili fossili. La tesi centrale è la responsabilità umana nel riscaldamento globale