Focus

Abiti
Rifiuti
Marina Landolfi

Il reportage di Agence France Presse, che mostra un'immensa discarica di abiti nel deserto cileno di Atacama, ha attivato un dibattito sull’impatto ambientale della moda "usa e getta", la "fast fashion" più che raddoppiata negli ultimi venti anni. Ne parliamo con l'economista Giampaolo Vitali. In Italia, la raccolta differenziata dei rifiuti tessili è già obbligatoria, anticipando la data stabilita dall'Ue: il nostro paese e l'Unione si pongono all'avanguardia, visto che nel mondo appena l'1% dei tessuti è riciclato correttamente  

Microplastica
Rifiuti
Rita Bugliosi

La plastica, molto utilizzata perché versatile e poco costosa costituisce, come si sa, un notevole problema per l'ambiente. Ma numerosi, anche se meno noti, sono gli effetti negativi che le sue micro e nano particelle hanno sulla salute umana. A parlarcene sono Sandra Baldacci, Amalia Gastaldelli e Sara Maio dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Dispositivi di protezione usati per il Covid-19
Rifiuti
Matteo Guidotti

Negli ultimi due anni il virus Sars-CoV-2 ha cambiato radicalmente le nostre abitudini: mascherine, guanti e altri dispositivi di protezione interpersonale vengono usati quotidianamente da milioni di persone. Questi oggetti, fondamentali per la riduzione dei contagi, hanno salvato molte vite ma stanno anche causando numerosi danni ambientali, come evidenzia Matteo Guidotti dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr

Terreno
Rifiuti
Alessandro Frandi

Il compostaggio costituisce un valido strumento per trasformare materiali organici di scarto in compost ricco di sostanze nutritive da utilizzare per il mantenimento della fertilità dei suoli agricoli. Ce ne parla Serena Doni dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche,  membro del gruppo di ricerca in biochimica ed ecologia del suolo della sede di Pisa

Casa con numerosi oggetti in ordine sparso
Rifiuti
Anna Capasso

Definita anche sindrome da accumulo compulsivo, la disposofobia è caratterizzata dalla difficoltà di disfarsi dei propri oggetti, anche se inservibili e di scarso valore. Anna Lo Bue, neuropsichiatra infantile dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr, ne descrive sintomi e possibili cause. E spiega come uscirne 

Olio di frittura da carburante
Rifiuti
Alessia Cosseddu

La sostenibilità energetica a lungo termine deve ridurre al minimo la concorrenza con la filiera alimentare. Come superare il dilemma "food vs fuel"? Ricercatori dell’Istituto di chimica biomolecolare e dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr hanno messo a punto un metodo di produzione che è stato anche oggetto di brevetto

Demolizione
Rifiuti
Alessia Famengo

Il riciclo e il riuso dei materiali da costruzione è una delle azioni necessarie per conseguire l’ambizioso obiettivo del Green Deal Europeo. Una delle strategie attualmente sotto la lente della ricerca scientifica è il recupero dei rifiuti dalle demolizioni degli edifici, studiando anche alternative al cemento, prodotto attraverso processi energivori e con alte emissioni di CO2. Matteo Panizza del Cnr-Icmate spiega vantaggi e limiti del loro utilizzo

Rifiuti su una spiaggia
Rifiuti
Luisa De Biagi

Acque e oceani del nostro Pianeta sono seriamente minacciati e rischiano di diventare una discarica. Oggi, però, per contrastare questo problema, abbiamo a disposizione strumenti tecnologici, come il rilevamento mediante immagini satellitari in alta risoluzione. Ma anche il remote sensing è impiegato per il monitoraggio di rifiuti di grandi dimensioni presenti sulle spiagge e sui mari italiani

Universo
Immortalità
Luciano Anselmo

L'astrofisico Luciano Anselmo cerca di rispondere a questo interrogativo. Le conoscenze a disposizione ci dicono che ha avuto un inizio, cioè non è sempre esistito, e che è nato straordinariamente ordinato. Per quel che ne sappiamo, la sua origine coincide con l’inizio del tempo, mentre l’eternità non può essere uno dei suoi attributi, conclusione acquisita solo negli anni ‘60 del secolo scorso

Virus del Covid-19
Immortalità
Giovanni Maga

Il direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr illustra le strategie messe in pratica dai virus. Questi agenti infettivi sfruttano la loro grande capacità di mutare e di adattarsi a nuovi ospiti per prolungare la loro esistenza. "Un singolo individuo infetto da un virus come SarS-CoV-2 produce nel suo organismo ogni giorno miliardi di virus, di cui uno su diecimila circa avrà una o più mutazioni"

Rete internet
Immortalità
Carlo Venturini

La nostra convinzione di utilizzatori è che la Rete sia eterna, trascendente o virtuale. Invece è ben lungi dall’essere immortale, come chiarisce Anna Vaccarelli dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, precisando che la dicotomia virtuale-reale non esiste. Tutte le connessioni passano infatti per mezzi, strumenti, canali, dispositivi fisici

Cervello
Immortalità
Michele Sciamanna

A rivelarlo è uno studio pubblicato su “Frontiers in Aging Neuroscience”, secondo il quale il cervello, in punto di morte, può mostrarci il film della nostra esistenza. Anna Lo Bue, neuropsichiatra infantile dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr spiega il meccanismo che sembra attivarsi

Amianto
Immortalità
Liliana Cori e Fabrizio Bianchi

Liliana Cori e Fabrizio Bianchi dell’Istituto di fisiologia clinica ripercorrono le tappe dell’utilizzo di questo minerale, in passato usato spesso perché molto resistente e duraturo. Ma anche molto pericoloso per l’uomo. Nel 1977 è stato classificato come cancerogeno, ma già Plinio il Vecchio nel I secolo d.C., scrive a un amico di “non comprare schiavi che abbiano lavorato nelle miniere di amianto perché muoiono giovani”. Nel 1930 la Gran Bretagna è il primo Paese a difendere i lavoratori dal suo utilizzo, mentre nel 1943 la Germania è il primo a riconoscere cancro al polmone e mesotelioma come conseguenza dell'inalazione

Zuppa di legumi
Immortalità
Rita Bugliosi

Ma davvero a tavola non si invecchia? Molti alimenti vengono presentati come preziosi per garantirsi una vita lunga e in salute, altrettanti sono demonizzati come nocivi. Marika Dello Russo, nutrizionista dell’Istituto di scienze dell’alimentazione, evidenzia però che “nessun cibo di per sé funge da rimedio per ogni male”. E sottolinea, invece, l'importanza dello stile alimentare nel suo complesso

Bambino che gioca con videogame
Immortalità
Sabrina Molinaro

Molti studi si occupano del collegamento tra la violenza nei giochi e quella reale. Nel gaming, infatti, si pratica molto l’uccisione virtuale, così come l’uso delle “vite”. Ma il parere di Sabrina Molinaro epidemiologa dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa, uscita da poco con uno studio proprio sulla “dipendenza” da videogiochi, è che la letteratura scientifica non permetta di stabilire nessi casuali certi

Erwin Schrödinger
Immortalità
Elisabetta Baldanzi

Elisabetta Baldanzi, dell’Istituto nazionale di ottica, ricorda l'esperimento mentale a cui il fisico austriaco Schrödinger ricorse per mostrare come la meccanica quantistica fornisca risultati paradossali, secondo i quali un gatto potrebbe trovarsi in una sovrapposizione di stati. Ma qual è il confine oltre il quale le leggi quantistiche lasciano il posto a quelle della fisica classica? L’argomento è tutt’oggi oggetto di dibattito 

Urali
Immortalità
Alessia Cosseddu

Massicci, vette, fiumi, oceani esistevano prima di noi ed esisteranno ancora dopo la nostra morte. Li percepiamo come parte di un mondo eterno e immutato ma anche il loro ciclo vitale, per quanto lungo, è finito. Così pure percepiamo i continenti come immobili, mentre si muovono continuamente: l’Africa accorcia la sua distanza dall’Europa di 2 cm all’anno

Rappresentazione del tempo
Immortalità
Danilo Santelli

Con l’avanzare dell’età, gli ingranaggi del nostro orologio interno si muovono a una velocità diversa da quella tenuta in precedenza, restituendoci la sensazione che il tempo proceda più speditamente. Per capire se c’è una spiegazione neurobiologica ne abbiamo parlato con Elisabetta Menna, ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Cnr

Vignetta con Lucy
Infodemia
Antonio Cerasa

La psicologia è a tutti gli effetti una disciplina scientifica. Pur non trattando i pazienti con farmaci e utilizzando la cosiddetta "talking cure”, la terapia della parola, costituisce infatti uno strumento efficace. Che, se applicato nei tempi giusti, agisce sulla genesi dei pensieri distorti alla radice di malattie quali l’ansia e la depressione, non limitandosi a intervenire sui sintomi. A chiarirlo, Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica 

Vaccino per il Covid-19
Infodemia
Rita Bugliosi

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista “Jama Network Open”, la depressione induce chi ne è affetto a credere alle fake news, per esempio a quelle anti-vacciniste. Aldo Luperini del Cnr-Ibba, esperto in analisi dei comportamenti innati in ambito umano, chiarisce alcune dinamiche che sottostanno a questi atteggiamenti

Maestà di Santa Maria dei Servi
Infodemia
Alessia Cosseddu

In alcuni dettagli di dipinti di arte sacra, come la Maestà di Santa Maria dei Servi a Bologna, al posto della costosa foglia aurea si utilizzava “pigmento dorato”, che simulava l’aspetto del metallo prezioso ma che, con il tempo, era destinato a scurire e perdere lucentezza. Letizia Monico, ricercatrice dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr, ha analizzato l’imbrunimento del “finto oro” dell’opera di Cimabue, ottenendo risultati utili per mettere a punto strategie di conservazione preventiva

Ulivi colpiti da Xylella
Infodemia
Federica Zabini

Dalla scoperta, in Puglia nel 2013, del patogeno Xylella fastidiosa, che ha colpito gli ulivi spesso in forma letale, la comunicazione su questa emergenza fitosanitaria è stata condizionata da informazioni distorte, che hanno determinato un violento attacco alla ricerca scientifica. Federica Zabini dell’Istituto per la bioeconomia ripercorre la vicenda e la sua narrazione

Persona al computer
Infodemia
Naomi Di Roberto

L'eccesso di informazioni che si accumulano con ritmo esponenziale agisce in modo analogo a quanto accade con un agente infettivo. Un fenomeno che insidia la credibilità pubblica della scienza e degli scienziati, come sottolinea Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr

Moscerini in volo
Infodemia
Anna Capasso

La necessità di entrare in relazione con l’altro è una componente fondamentale nella sopravvivenza di ogni essere vivente, insetti compresi. E i moscerini si accordano con il "passa parola". Lo spiega Stefania Melillo, ricercatrice dell’Istituto dei sistemi complessi