Focus

Cervello
Focus: Invisibile
Rita Bugliosi

Sebbene sia qualcosa di invisibile, è infatti fondamentale, dal momento che è la consapevolezza di noi stessi e dei nostri pensieri, ma anche del mondo esterno. Ed è ciò che ci permette di provare emozioni, pensare, ricordare il passato anche per fare scelte. Per conoscere qualcosa di più su questo processo fisiologico abbiamo parlato con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

Abissi
Focus: Invisibile
Silvia Perrella

Esiste un mondo invisibile che occupa gran parte del nostro Pianeta: a migliaia di metri sotto la superficie del mare si estende un ambiente dove la luce solare non penetra, le condizioni sono estreme, ma intere comunità di organismi sopravvivono grazie all'energia prodotta da reazioni chimiche legate all'attività geologica della Terra. Abbiamo parlato dell’argomento con Simone Cappello, primo ricercatore dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr

Batteri
Focus: Invisibile
Beatrice Rapisarda

Negli ultimi decenni, la ricerca ha dimostrato che il nostro corpo non è composto soltanto da cellule umane, ma ospita un’enorme comunità di microrganismi che svolgono un ruolo essenziale per la salute, influenzando digestione, sistema immunitario e perfino alcune funzioni del cervello. Serena Sanna dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr spiega perché il microbioma è diventato uno dei protagonisti della ricerca biomedica

Wi-Fi
Focus: Invisibile
Katia Genovali

Quando usiamo uno smartphone, ci colleghiamo al Wi-Fi o utilizziamo il navigatore satellitare trasmettiamo informazioni in un modo che, a differenza di una lettera o di un più rudimentale segnale di fumo, non riusciamo a vedere. Eppure, i segnali wireless riempiono lo spazio in una fitta rete di frequenze, rendendo possibili molti aspetti della nostra quotidianità. Ce ne parla Paolo Barsocchi, ricercatore dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "A. Faedo" del Cnr

Aria
Focus: Invisibile
Elisa Storace

Fino al 1772 non se ne conosceva la composizione. Ma da sempre le culture antiche ne avevano compreso l’importanza, tanto da assegnarle un posto di rilievo nei propri pantheon. Un elemento tanto invisibile quanto indispensabile alla vita. Stiamo parlando dell’aria. Delle sue componenti, delle sue dinamiche e della sua complessità abbiamo parlato con Antonello Pasini dell’Istituto di tecnologie e intelligenza ambientale del Cnr

Microplastiche
Focus: Invisibile
Silvia Galafassi

Questi minuscoli frammenti di plastica, che invadono fiumi, laghi mari e suoli, costituiscono un pericolo per gli ambienti acquatici e terrestri e per i loro abitanti, compresi noi umani. A spiegare come si formano, gli effetti nocivi che hanno in varie realtà e specie viventi e cosa si può fare per contrastarne la diffusione è Silvia Galafassi dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Micorriza
Focus: Invisibile
Celeste Ottaviani

Sotto ogni bosco, prato o campo coltivato si sviluppano reti invisibili che collegano le radici di piante diverse attraverso i funghi del suolo, che formano le micorrize. Quando queste associazioni si intrecciano tra ospiti differenti danno vita a un vero e proprio "internet biologico", capace di trasferire acqua, nutrienti e segnali di allarme da una pianta all'altra. È la cosiddetta "wood wide web", come ci ha spiegato Cristiana Sbrana, responsabile della sede di Pisa dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr

Cervello
Focus: Assenza
Rita Bugliosi

La nostra memoria non è fatta per conservare tutti i ricordi: rimuoverne alcuni è necessario per fare in modo che essa lavori correttamente. A spiegarci come funziona il nostro cervello e come effettua le selezioni mnemoniche è Elvira De Leonibus ricercatrice dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr

map1
Focus: Assenza
Elisa Storace

Le cosiddette Oxygen Minimum Zones sono aree marine in cui l’ossigeno disciolto si riduce drasticamente, alterando gli equilibri degli ecosistemi oceanici. Un fenomeno naturale oggi accelerato dal riscaldamento globale e dalle attività umane, con effetti sulla biodiversità marina, sulle risorse ittiche e persino sul clima. Ne parliamo con Sandro Carniel, dirigente di ricerca dell’Istituto di scienze polari del Cnr

Prypiat
Focus: Assenza
Beatrice Rapisarda

Le città sono il simbolo per eccellenza della presenza umana, luoghi modellati da cemento, infrastrutture e attività che trasformano profondamente l’ambiente naturale. Ma cosa accade quando questa presenza viene meno improvvisamente? Le città fantasma, abbandonate per guerre, disastri o crisi economiche, rappresentano un laboratorio naturale unico per osservare come la natura riconquisti gli spazi urbani. Ce lo racconta Francesca Bretzel, ricercatrice dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr

Castoro
Focus: Assenza
Katia Genovali

Le conseguenze della scomparsa di una specie vanno ben oltre la semplice assenza dei suoi individui nell’ambiente. Può, al contrario, provocare effetti piuttosto complessi e talvolta a cascata sull’ecosistema, coinvolgendo tutte le altre specie e l'habitat circostante. Ce ne parla Emiliano Mori dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr
 

arto
Focus: Assenza
Alessandro Frandi

L'esperienza di percepire un arto che non esiste più sfida la nostra comprensione della realtà sensoriale. Non si tratta di un'illusione psicologica, ma del risultato di complessi processi neurali. Ad aiutarci a comprenderli sono Maddalena Fabbri Destro e Alessandro Ciraolo, ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, che spiegano come il cervello “ricorda” il corpo

Magenta
Focus: Assenza
Patrizia Ruscio

C’è un colore che usiamo ogni giorno, nella grafica, nella moda, nella stampa, perfino nei tramonti più accesi, e che secondo molti “non esiste”. È il magenta: il colore simbolo del fucsia, delle insegne pop e delle stampanti a colori. Per comprendere se davvero non esiste ne abbiamo parlato con Elisabetta Baldanzi dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr

Camera anecoica
Focus: Assenza
Celeste Ottaviani

Siamo immersi costantemente in una coltre di rumori, anche quando crediamo di essere in silenzio. Esistono però luoghi progettati per avvicinarsi quanto più possibile all’assenza totale di suono: le camere anecoiche. Un silenzio così profondo da fare del corpo umano la principale sorgente sonora percepibile. Ce le raccontano Christian Preti, ricercatore dell'Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili  e Giovanni Canduci, collaboratore tecnico dell'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr          


 

Aereo
Focus: Tempo
Rita Bugliosi

Questo disturbo del ritmo circadiano, che si verifica quando si percorrono grandi distanze in poco tempo e si cambia repentinamente fuso orario, ha varie ricadute sul nostro organismo, influendo non solo sul sonno, ma anche su altre funzioni. A comprendere meglio i suoi effetti ci aiuta Anna Lo Bue, ricercatrice dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr   

 

Ragazzi al cellulare
Focus: Tempo
Silvia Perrella

Il tempo condiziona profondamente l’esistenza umana e il modo in cui lo si usa la sta trasformando in modo silenzioso ma significativo. Prima dell’avvento dei recenti sistemi di comunicazione, scambiare informazioni voleva dire attendere; oggi significa reagire, subito. Internet, social e notifiche in tempo reale hanno riscritto le regole, accorciando le distanze ma anche il tempo per riflettere e per valutare. Il risultato è una realtà in cui la riflessione spesso cede il passo alla velocità. Ne abbiamo parlato con Antonio Tintori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr

Prevenzione cardiaca
Focus: Tempo
Beatrice Rapisarda

In medicina, il tempo non è un fattore qualsiasi: è spesso la variabile che decide tra guarire e non guarire, tra un intervento risolutivo e uno tardivo. La prevenzione, come spiega Alessandro Pingitore dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, è oggi considerata lo strumento più potente a disposizione della salute pubblica: dal cancro alle malattie cardiovascolari, dal diabete alle infezioni, agire prima che il problema si manifesti in tutta la sua forza è sempre la mossa migliore

Clessidra
Focus: Tempo
Benedetta Ciarmoli

In un contesto in cui l’innovazione accelera e i cicli di consumo si accorciano sempre più, l’obsolescenza programmata è spesso indicata come una delle principali cause della riduzione della durata dei prodotti. Per comprendere quanto c’è di reale in questa definizione e quanto dipende da dinamiche più complesse, legate al mercato e ai comportamenti dei consumatori abbiamo parlato con Giampaolo Vitali, economista industriale e ricercatore emerito presso l’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile del Cnr

Cervello
Focus: Tempo
Naomi Di Roberto

La percezione del tempo non è uniforme, ma nasce dall’interazione tra memoria, attenzione ed emozioni che il cervello organizza, separando e ricomponendo “che cosa” accade e “quando”. Dalle basi neurocognitive fino alle esperienze dell’infanzia analizziamo questo processo dinamico con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr

Catalisi
Focus: Tempo
Katia Genovali

Ci sono sostanze in grado di modificare i tempi necessari al completamento di una reazione chimica, sono i catalizzatori. A spiegarci cosa sono e come queste molecole possono essere utilizzate in applicazioni pratiche e utili per la nostra società è Matteo Guidotti, ricercatore dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr

Opera in plastica
Focus: Tempo
Sandra Fiore

Plastiche che ingialliscono, resine che si trasformano, materiali industriali e organici che sfidano l’idea di durata. Nell’arte contemporanea il degrado non è sempre un problema da risolvere, ma talvolta una scelta consapevole. Gli interventi conservativi presuppongono sempre un’analisi approfondita delle componenti materiche dell’opera e del loro stato di conservazione, come dimostrano le pratiche consolidate degli esperti del Cnr, e un atto di interpretazione critica e di responsabilità. Ne abbiamo parlato con Laura Cartechini dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta”

Alluvione
Focus: Tempo
Antonello Pasini

Antonello Pasini, ricercatore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr, spiega le differenti accezioni, in campo meteorologico, dei termini tempo e clima. Mentre il primo si riferisce a stime meteorologiche a breve termine, l’altro indica invece un concetto di tipo statistico, basato su dati raccolti per un periodo prolungato. Per modificare la preoccupante situazione climatica attuale occorre agire sulle cause che a monte determinano gli effetti indesiderati, come i gas a effetto serra generati dalle attività umane

Cervello
Focus: Contenitori
Rita Bugliosi

Questa componente del cervello costituisce una protezione preziosa per questo importante organo del nostro corpo in quanto lo protegge da sostanze come virus e batteri che potrebbero danneggiarlo. Essa però in alcuni casi diventa un blocco per l’ingresso di farmaci e molecole terapeutiche utili per combattere alcune patologie anche gravi. Ne abbiamo parlato con Manuele Gori dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr, che illustra anche gli studi in corso per superare questo problema

Data Center
Focus: Contenitori
Elisa Storace

I dati che utilizziamo ogni giorno online sono custoditi in grandi infrastrutture tecnologiche, dove migliaia di server lavorano senza interruzione: i data center. Mario Sicuranza, ingegnere dell’Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni del Cnr, illustra le principali sfide tecnologiche di questi impianti: dal raffreddamento dei server alla continuità dell’alimentazione elettrica