Questa componente del cervello costituisce una protezione preziosa per questo importante organo del nostro corpo in quanto lo protegge da sostanze come virus e batteri che potrebbero danneggiarlo. Essa però in alcuni casi diventa un blocco per l’ingresso di farmaci e molecole terapeutiche utili per combattere alcune patologie anche gravi. Ne abbiamo parlato con Manuele Gori dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr, che illustra anche gli studi in corso per superare questo problema