Fare un determinato mestiere è un auspicio che nasce nel bambino e a volte si realizza nell’adulto. Cosa rappresenta e come evolve questo “sogno”? Ne parliamo con Antonio Tintori, sociologo del Cnr-Irpps
Focus
Li vediamo sussultare, scodinzolare, cambiare colore durante il sonno. Ma gli animali sognano? Certamente sì. Anche loro hanno, infatti, una fase Rem e non-Rem, come ci spiega Elsa Addessi, ricercatrice dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Cognitive Primatology & Primate Center c/o Bioparco di Roma) del Cnr
A illustrare le trasformazioni di questa tecnologia, divenuta estremamente pervasiva e trasformatasi in un linguaggio diffuso a cui tutti devono adattarsi, sono Emilio Fortunato Campana, direttore del Dipartimento di ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti e Cristian Mezzetti, dirigente dell’Ufficio agenda digitale e processi del Cnr
Nello sviluppo di questa branca della biologia il Cnr ha avuto un ruolo fondamentale, sottolinea Giuseppe Biamonti, direttore del Dipartimento di scienze biomediche, ricordando le principali figure che hanno operato in questo ambito nell’Ente: da Adriano Buzzati Traverso a Luigi Luca Cavalli Sforza, fino al premio Nobel Renato Dulbecco.
La Science Diplomacy si costruisce sul rapporto tra ricerca scientifica e politica, andando ad ampliare e ad arricchire il concetto stesso di cooperazione legato al processo di crescita e di sviluppo per l’individuo e per la società. L’atto cooperativo è essenzialmente uno sforzo di mediazione. A evidenziarlo, Francesca Tolve e Pier Francesco Moretti dell'Unità relazioni internazionali del Cnr
La tutela degli ecosistemi terrestri e marini è un tema centrale per la società contemporanea, tanto da venire identificata come elemento strategico per lo sviluppo e il rilancio del nostro Paese. Ne abbiamo parlato con Danilo Porro, direttore dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche e amministratore delegato del Centro nazionale per la biodiversità, uno dei cinque nati nell'ambito del Pnrr
Viviamo in una delle nazioni più ricche di cultura al mondo. Un capitale da tutelare e valorizzare che rappresenta, tra l’altro, un volano per l’economia oltreché un lascito per le generazioni future. Costanza Miliani, direttrice dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, spiega perché è così importante prendere coscienza e i progetti in atto in questo settore
Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr, esamina il grave stato di salute in cui versa il nostro Pianeta a causa dell’impatto che l’uomo esercita sui suoi ecosistemi con le proprie attività. Si rende necessario cambiare modello di sviluppo
Superluna è un termine introdotto nel 1979 da Richard Nolle per definire i casi in cui le fasi di luna nuova o piena si verificano alla minima distanza dalla Terra. Una condizione che, spiega l'astrofisico Luciano Anselmo del Cnr, è abbastanza frequente e non presenta aspetti di grande spettacolarità
Formule iperboliche e metafore enfatiche sono molto usate da ragazze e ragazzi, ma il vecchio “super” appare superato da altri prefissi accrescitivi. I social network e l’utilizzo di linguaggi non verbali stanno modificando rapidamente le abitudini, come sottolinea Paolo Squillacioti, direttore dell’Istituto Opera del vocabolario italiano
Cosa può rendere atomi ed elettroni “super”? La possibilità, in particolari condizioni, di marciare tra di loro in maniera sincrona, formando un’unica onda di materia, priva di viscosità o resistenza. Fenomeni apparentemente inspiegabili, chiariti solo dalle leggi della meccanica e della statistica quantistica. Dopo oltre un secolo dalla loro prima osservazione, rappresentano la frontiera della ricerca e sono tra gli ingredienti fondamentali per lo sviluppo di nuove tecnologie con prestazioni finora inarrivabili. Ce ne parla Giacomo Roati, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr
L’introduzione del "super" Green Pass è stata necessaria per attestare non la semplice assenza di virus rilevabile ma l’effettiva immunità. A spiegare la funzione svolta da questo documento sanitario è Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare “Luigi Luca Cavalli Sforza” del Cnr
La Super Smart Society, nota anche come Society 5.0, promette un futuro sostenibile, efficiente e innovativo, in grado di garantire un’elevata qualità di vita grazie all’utilizzo di dati elaborati da sistemi tecnologici connessi e integrati. Ce ne parla Giandomenico Spezzano, dell’Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni del Consiglio nazionale delle ricerche
La reattività chimica e la limitata stabilità termica rendono il diamante, tra i materiali più duri esistenti in natura, poco utilizzabile per applicazioni che richiedono l’uso di materiali ferrosi e a temperature superiori agli 800°C. Per questo, la ricerca è da tempo focalizzata sulla sintesi di materiali duri e superduri utilizzabili per una serie di applicazioni, dagli utensili da taglio e levigatura alla protezione di componenti dei motori e di turbine operanti alle alte temperature. Ce ne parla Silvia Maria Deambrosis dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia del Consiglio nazionale delle ricerche
Maurizio Gentilini del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Cnr ripercorre la storia della nave oceanografica Bannock, ceduta nel 1962 dagli Stati Uniti all’Ente affinché la utilizzasse per attività di ricerca oceanografiche, che vennero svolte fino al 2001. Il suo posto verrà preso ora dalla Falkor, ribattezzata Gaia Blu, donata al Cnr della fondazione filantropica statunitense Schmidt Ocean Institute
Così era chiamata la “benzina super” a causa dell’aggiunta di un colorante al fine di distinguerla da altre formulazioni. Ma perché super? E perché dal 2001 non si usa più? Lo spiega Maria Vittoria Prati, ricercatrice dell’Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili del Cnr ed esperta di valutazione dell’impatto ambientale dei mezzi di trasporto
Nella teoria della personalità di Freud il Super-io rappresenta la censura, con i suoi divieti sociali che la psiche percepisce come costrizioni alla soddisfazione del piacere. Con il neuroscienziato Antonio Cerasa, vediamo come questi concetti hanno influenzato la moderna psicologia
L’Istituto di sistemi e tecnologie industriali intelligenti per il manifatturiero avanzato del Cnr di Biella sarà presente al Festival con "Parole di lana - Linguaggio e futuro dei tessuti", per gli studenti da 11 anni in su. Il laboratorio, in collaborazione con DocBi - Fabbrica della Ruota, Politecnico di Torino - Disat e Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività, è ispirato alla molteplicità dei linguaggi della divulgazione. Un'altra iniziativa su scienza e linguaggio è promossa dall’Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee
Questi elementi sono fondamentali per comprendere la storia e l’evoluzione futura del nostro Pianeta. Per conoscerli meglio, il pubblico del Festival della Scienza ha a disposizione un laboratorio cui partecipano anche tre Istituti del Cnr: di geoscienze e georisorse, di geologia ambientale e geoingegneria e per la sintesi organica e la fotoreattività. I curatori illustrano l’evento, mentre Sabrina Presto e Massimo Viviani dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l'energia parlano della conferenza “Le scienziate, la ricerca e l’ambiente. La soluzione alla crisi climatica non ha genere”
“Pagaiare per un mare pulito” è uno degli eventi speciali del Festival di Genova, per praticare il coinvolgimento di cittadini e giovani nella collaborazione attiva con i ricercatori. Ne abbiamo parlato con Francesca Garaventa, ricercatrice dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e la sostenibilità in ambiente marino del Consiglio nazionale delle ricerche e responsabile del progetto. L'iniziativa viene presentata anche alla "GenOA Week" 2022 come esempio di best practice
Nel programma del Festival di Genova, le proposte interattive sovvertono l’idea della scienza come materia ostica: pensati prevalentemente per il pubblico dei più giovani, utilizzano la modalità del gioco per mettere i partecipanti alla prova e far acquisire nuove conoscenze. Ogni anno la comunità scientifica del Cnr partecipa con un’offerta ampia e variegata, quest’anno sono decine le esperienze proposte
Questa forma di narrazione caratterizza Comics&Science (Cnr Edizioni), la collana nata nel 2012 e diretta da Andrea Plazzi e Roberto Natalini, recentemente premiata nell'ambito della kermesse "Lucca Comics and Games". Il direttore dell’Istituto per le applicazioni del calcolo, ne spiega finalità e aspetti peculiari
Nell’esposizione “I linguaggi delle scienze del patrimonio: dal macro al micro”, realizzata dall’Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr in collaborazione con Erihs.it, si propone ai visitatori un viaggio multidimensionale nel tempo e nella materia, dal macroscopico al microscopico. L’obiettivo è far loro conoscere il lavoro di una struttura che, grazie a tecnologie avanzate, effettua studio, analisi e digitalizzazione dei beni culturali. A illustrarla è Alfonsina Pagano
Qual è la differenza tra farmaco e psicofarmaco? Chi deve prescriverli? Il laboratorio “(Psico)farmaci questi sconosciuti: quando il “bugiardino” non basta”, organizzato nell’ambito del Festival della Scienza di Genova, cerca di rispondere a queste e altre domande grazie ad alcuni chiarimenti della tecnologa Ilaria Schizzi dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta”