Focus

immagine 3D operaio meccanico
Robot
Laura Politi

Il progresso tecnologico ha comportato notevoli miglioramenti nelle nostre condizioni di vita, ma anche un diffuso timore della perdita di occupazione, a causa della sempre maggiore automazione di molte attività. Abbiamo affrontato l'argomento del neo-luddismo con Daniele Archibugi dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr

Braccio robotico ed umano che si stringono la mano
Luisa De Biagi

La parola robot è uno dei due soli termini che l'italiano ha mutuato da una lingua slava: il cèco. È comparsa per la prima volta in un'opera teatrale dello scrittore pra­ghe­se Karel Capek (1890-1938). Tratta dal sostantivo “ro­bota”, “lavoro forzato”, si è diffusa a livello internazionale. Il termine cobot è invece comparso per la prima volta nel 1996 per indicare macchine basate sull'affiancamento al lavoratore. Ne parliamo con Emiliano Degl'Innocenti e Pär Larson dell'Istituto Opera del vocabolario italiano del Cnr

Immagine rappresentativa del cervello umano in digitale
Robot
Marica Macchiagodena

Con il nuovo programma quadro Horizon Europe, la Commissione europea intende investire 15.3 miliardi di euro in sette anni per i settori Digital, Industry & Space, e in questo contesto la ricerca per un'Intelligenza artificiale più etica, antropocentrica e inclusiva trova ampia attenzione e relativa dotazione finanziaria. Anche il Cnr è impegnato in questo ambito, come ricorda Luca Moretti, responsabile dell'Ufficio relazioni europee e internazionali dell'Ente a Bruxelles

imagine 3D volto umano
Robot
Rowina Michaella Coronel Canizares

L'accettazione dei robot è legata anche al loro aspetto, che però deve riprodurre più i comportamenti che le fattezze umane. E anche la distinzione maschile/femminile non è semplice da fare, come sottolinea Umberto Maniscalo, responsabile dello Human-Robot interaction group dell'Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni del Cnr

 

Omini virtuali che si stringono la mano
Robot
Carlo Venturini

Sono intelligenti, mimetici e camaleontici. Devono agire e pensare come un umano, al punto da essere indistinguibili da una persona. Ci assistono, ci studiano, ci indirizzano su Internet: sono i “social bot”. Ma sono davvero così ingegnosi, difficili da scovare? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Tesconi dell'Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa

mano umana e robotica che si toccano come nel celebre affresco
Robot
Naomi Di Roberto

Parliamo con Giovanni Pioggia dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr dell'utilizzo dei robot in ambito sociale e relazionale, soprattutto in presenza di particolari fragilità, come quelle della sindrome dello spettro autistico

ita
Edward Bartolucci

Nel 2001 viene approvata la legge costituzionale che forniva maggiori poteri agli enti territoriali, che diventano così organi costitutivi della Repubblica e non più solo una sua ripartizione. Giulio Salerno, direttore dell'Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie “Massimo Severo Giannini” del Cnr ripercorre le tappe - dalla formulazione alla parziale attuazione - di questa riforma, oggetto di un prossimo convegno

nnhn
Laura Politi

 Il Covid-19 ha messo a dura prova i sistemi sanitari delle nostre Regioni. Con Giovanni Sebastiani, matematico dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del Cnr, abbiamo esaminato l'andamento dei casi positivi al virus e la sua diffusione a livello territoriale

SEZ
Regioni
Rita Bugliosi

Numerosi piatti nostrani sono diffusi e apprezzati al di là dei confini italiani, oltre che fuori dalle regioni di provenienza. Queste ricette sono caratterizzate da ottime proprietà nutritive e da elevata qualità gastronomica. Con Marika Dello Russo dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr ne abbiamo esaminate tre originarie rispettivamente di Piemonte, Toscana e Puglia: bagna cauda, ribollita e lampascioni

amma
Regioni
Alessia Cosseddu

Con Massimiliano Locatelli dell'Istituto nazionale di ottica esploriamo le diverse regioni dello spettro elettromagnetico che, attraverso tecniche di olografia digitale, permettono di vedere oltre una cortina di fumo e fiamme, oppure di rivelare la temperatura di un corpo a distanza, valutare lo stato di vulnerabilità sismica di grandi costruzioni, ispezionare in maniera non invasiva il contenuto di pacchi, rilevare la presenza di armi sotto gli indumenti. Ma anche contare le nocciole dentro una stecca di cioccolata…

oliv
Regioni
Sandra Fiore

Biodiversità, territorialità, elevata qualità rendono l'industria agroalimentare italiana un settore di punta della nostra economia. Il paniere "made in Italy" è in assoluto il più ricco di prodotti regionali che hanno ottenuto la denominazione di origine protetta (Dop) e l'indicazione di provenienza protetta (Igp). Il Consiglio nazionale delle ricerche ha, tra gli obiettivi, la salvaguardia delle specie autoctone attraverso la conservazione del germoplasma e lo studio dell'identità genetica degli ecotipi a supporto delle certificazioni Igp, Dop e Doc

ased
Marica Macchiagodena

È uno dei principali fattori dell'attuale pandemia. Uno studio pubblicato su “Science” ha evidenziato che le mutazioni avvenute su specifiche regioni del Dna potrebbero essere implicate in una maggiore suscettibilità all'infezione e alla progressione della malattia. Ne abbiamo parlato con Matilde Valeria Ursini e Francesca Fusco dell'Istituto di genetica e biofisica Buzzati-Traverso del Cnr, coautrici dello studio

sevcffc
Vittoria Baracaglia

Fino a due anni fa la ricerca scientifica non veniva valutata appieno per la sua utilità, poi è arrivata la pandemia e la quantità di finanziamenti regionali destinati a questo settore è aumentata notevolmente rispetto agli anni precedenti, anche i primi dati del 2021 sembrano andare in tal senso. Ne esaminiamo tipologia, entità e ripartizione con l'aiuto di Andrea Filippetti dell'Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie e di Giorgio Sirilli dell'Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile del Cnr

Viottola lastricata
Casa
Letizia Cremonini e Teodoro Georgiadis

Non è uno slogan o il refrain di una vecchia canzone, ma l'indicazione di resilienza urbana che viene dagli esperti. Soprattutto per l'Italia, dove la densità di popolazione in area urbana è già quella che si paventa per il resto del mondo nel 2050

Uomo al PC
Casa
Anna Capasso

Un'indagine svolta dal Cnr-Irpps tra i dipendenti degli Enti pubblici di ricerca sulla conciliazione tra vita privata e lavoro durante lo smart working evidenzia che, per le attività domestiche, le donne si sono occupate principalmente di cucinare, pulire e accudire i figli. Gli uomini si sono dedicati soprattutto al disbrigo di pratiche burocratico-amministrative

Villa in stile moderno
Casa
Alessia Famengo

Oltre un terzo del consumo mondiale di energia e circa il 30% delle emissioni serra sono attribuibili al settore edilizio, residenziale e commerciale, che consuma più del 55% dell'energia elettrica per l'illuminazione e l'alimentazione di elettrodomestici e dispositivi. Sviluppando materiali innovativi da integrare negli elementi costruttivi è possibile ridurre le emissioni e il dispendio energetico. Sull'argomento abbiamo interpellato Simona Barison dell'Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l'energia 

Accessori per fare pulizie disegnati
Casa
Marina Landolfi

Tra i più diffusi e sottovalutati incidenti domestici, quelli dovuti al mescolamento di prodotti per la pulizia, che tra l'altro spesso ne neutralizzano l'effetto. È quindi bene seguire le istruzioni presenti sulle confezioni e in taluni casi seguire i “consigli della nonna”, come sottolineano Pietro Calandra dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati  e Michela Alfé dell' Istituto di scienze e tecnologia per l'energia e la mobilità sostenibili del Cnr

Rappresentazione Vettoriale di una casa Domotica
Casa
Rowina Michaella Coronel Canizares

Questa disciplina, oltre a consentire un generale miglioramento della qualità della vita all'interno della casa attraverso la gestione e l'automazione delle utenze domestiche, permette anche di monitorare lo stato di salute e di essere un ausilio importante per anziani, disabili e malati cronici, permettendo loro di vivere in autonomia e sicurezza all'interno della propria abitazione, come spiega Dario Russo dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo"  del Cnr di Pisa

Foto ruderi antichi strada lastricata
Naomi Di Roberto

La casa è uno spazio reale ma anche simbolico nel quale una comunità si identifica e si riconosce. Lo sottolinea Massimo Cultraro dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche

Foto di mani che si passano chiave
Antonio Coviello

La casa continua a essere considerata dagli italiani un investimento valido, tanto che, malgrado le conseguenze economiche negative collegate alla pandemia, si registrano un aumento dei prezzi e una buona performance della compravendita. Antonio Covello, economista del Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo del Cnr, fornisce un quadro della situazione

Foto di donna che legge sul tetto
Casa
Rita Bugliosi

Quando ci si sente a proprio agio, rilassati e tranquilli si usa l'espressione “sentirsi a casa”. Un modo di dire del quale abbiamo analizzato l'origine e il significato con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

immagini pulizia casa
Casa
Anna Capasso

Un'indagine svolta dal Cnr-Irpps tra i dipendenti degli Enti pubblici di ricerca sulla conciliazione tra vita privata e lavoro durante lo smart working evidenzia che, per le attività domestiche, le donne si sono occupate principalmente di cucinare, pulire e accudire i figli. Gli uomini si sono dedicati soprattutto al disbrigo di pratiche burocratico-amministrative

Cibo sano
Equilibrio
Rita Bugliosi

I microrganismi presenti nell'intestino umano svolgono numerose funzioni, che vanno dalla modulazione del sistema immunitario all'inibizione della crescita di batteri nocivi, fino alla cooperazione al processo digestivo. È importante dunque che il loro equilibrio non si alteri, per questo occorre assumere cibi che ne favoriscano la composizione e seguire corretti stili di vita, come sottolinea Mauro Rossi dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr

Via Lattea
Equilibrio
Alessia Cosseddu

Secondo una ricerca dell'Istituto sistemi complessi del Cnr, la Via Lattea è lontana da una "configurazione stazionaria" in "equilibrio rotazionale". Da un punto di vista teorico, questa scoperta apre nuove e affascinanti sfide