Focus

Tubi sottomarini
Focus: Tubi
Alessandro Frandi

Sotto la superficie degli oceani corre una rete nascosta che alimenta il mondo moderno. Cavi e gasdotti trasportano energia e informazione collegando continenti, economie e persone. Oggi, la ricerca ingegneristica esplora nuove forme di integrazione ibrida tra queste infrastrutture, fino alla distribuzione dell’idrogeno verde, aprendo la strada a un futuro più sostenibile e interconnesso. Ne parliamo con Giovanni Brunaccini dell’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” del Cnr 

Flauti
Focus: Tubi
Beatrice Rapisarda

Dal flauto all’organo, molti strumenti producono suoni grazie all’aria che vibra all’interno di un tubo, trasformandosi in onde sonore che danno vita alla musica. Per scoprire la fisica che si nasconde dietro questa famiglia di strumenti abbiamo parlato con Carlo Andrea Rozzi dell’Istituto nanoscienze del Cnr

Funghi
Focus: Tubi
Rita Bugliosi

Queste parti tubolari dei funghi svolgono funzioni importanti: dall’assorbimento di nutrienti utili alla pianta per crescere al rilascio di composti che rendono fertile il suolo, fino ad azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico. Per comprendere meglio il loro ruolo ne abbiamo parlato con Cristiana Sbrana dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr

Laboratorio
Focus: Tubi
Benedetta Ciarmoli

Anche le cellule comunicano tra loro, e lo fanno attraverso minuscole strutture biologiche che funzionano da veri e propri vettori di informazione. Queste nanoparticelle specializzate possono assumere forme diverse - tra cui strutture tubulari - a seconda del loro ruolo e della funzione biologica che devono svolgere. Ne abbiamo parlato con Giorgia Adamo dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr, che studia le potenzialità delle nanostrutture per applicazioni in campo biomedico

Cern
Focus: Tubi
Katia Genovali

Per studiare gli elementi di base dell’Universo servono strumentazioni estremamente grandi, in grado di accelerare le più piccole componenti della materia: sono gli acceleratori, enormi apparecchiature tubolari in grado di rivelare minuscole particelle. Ce ne parla Andrea Malagoli dell'Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi del Cnr, dove si studiano i materiali superconduttori usati per costruire i magneti destinati al più famoso acceleratore di particelle al mondo, quello del Cern di Ginevra

Laser
Focus: Tubi
Patrizia Andronico

Si trova nella sede di Pisa dell’Istituto nazionale di ottica (Ino) del Cnr, e il tubo di luce che esso produce, e che può essere trasportato dove si vuole, ha numerose potenziali applicazioni nel campo biomedico, ma anche in quello dei beni culturali. Federica Baffigi e Martina Salvadori, ricercatrici del Cnr-Ino, illustrano alcuni dei suoi possibili utilizzi    

Tubo di lava
Focus: Tubi
Celeste Ottaviani

La natura possiede una straordinaria capacità di incanalare e trasformare l'energia in forme che lasciano tracce tangibili e spettacolari nel nostro Pianeta. Quando queste forze immense vengono concentrate danno origine a fenomeni geologici affascinanti, ma spesso anche distruttivi. Ne abbiamo parlato con Andrea Billi dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr

Nanotubi
Focus: Tubi
Alessia Famengo

Sebbene considerati, assieme al fullerene, la “scoperta” del ventesimo secolo per quanto riguarda i materiali innovativi, i nanotubi di carbonio sono stati, seppur inconsapevolmente, sfruttati come materiali tecnologici già nel Medioevo. Dall’acciaio della spada di Damasco, tenace e resiliente, ai sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria: applicazioni che rivelano le eccezionali e tuttora ampiamente studiate proprietà di questa peculiare forma del carbonio

Intelligenza Artificiale
Focus: Intrecci
Rita Bugliosi

A favorire lo sviluppo di questa tecnologia è stato infatti proprio lo studio del nostro cervello. E fondamentale è stato il contributo delle neuroscienze. Ma l’AI, a sua volta, supporta la ricerca, costituendo un aiuto significativo per l’avanzamento delle conoscenze, come spiega Erika Donà dell’Istituto di neuroscienze del Cnr

Reti
Focus: Intrecci
Benedetta Ciarmoli

Per capire il mondo bisogna studiare i legami che lo attraversano. Ogni fenomeno nasce dall’intreccio di molte parti, che insieme generano qualcosa di nuovo. È questo lo sguardo di Guido Caldarelli, fisico teorico e tra i pionieri della scienza delle reti complesse, direttore dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr

Persone
Focus: Intrecci
Beatrice Rapisarda

Viviamo immersi in una fitta trama di relazioni: dalle amicizie ai rapporti di lavoro, fino ai contatti online. Le reti sociali, fatte di legami reali e digitali, ci mostrano che il mondo è molto più connesso di quanto sembri. Studiare come funzionano queste reti significa capire come si diffondono le informazioni, come nascono le comunità e perché alcune persone diventano leader mentre altre restano in secondo piano. Ne abbiamo parlato con Stefano Boccaletti dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr

Dottore
Focus: Intrecci
Martina Benedetti

Le ricerche condotte all’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche mostrano come questa tecnologia possa migliorare la precisione delle valutazioni mediche quando lavora in sinergia con l’esperienza dei dottori

Brancacci
Focus: Intrecci
Maddalena Rinaldi

Arte e scienza, spesso considerate erroneamente discipline antitetiche, sono, al contrario, sempre più spesso interconnesse nell’ambito della tutela e della valorizzazione dei beni culturali. Per comprendere le dinamiche di queste connessioni interdisciplinari abbiamo parlato con Cristiano Riminesi, Eva Pietroni e Bruno Fanini, ricercatori esperti di diagnostica, valorizzazione e tecnologie della comunicazione dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr

Fiume Po
Focus: Intrecci
Elisa Storace

Una ricerca recentemente pubblicata su Scientific Reports, realizzata congiuntamente dall’Istituto per la bioeconomia (Ibe) e dall’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile (Ircres) del Cnr, analizza il fenomeno della propagazione della siccità con gli strumenti della scienza delle reti, fornendo un innovativo contributo di conoscenza per lo sviluppo di nuovi strumenti di governance per la gestione delle risorse idriche. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Pasqui del Cnr-Ibe e con Antonio Zinilli del Cnr-Ircres

Insetti
Focus: Intrecci
Katia Genovali

Le interazioni tra gli organismi, così come vengono definite in ecologia, possono ricordare un complicato intreccio: più grande è questa matassa, più complesso - e spesso più resistente agli stress esterni - è un ecosistema. Ce ne parla Gianluca Corno dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Neurotrasmettitore
Focus: Intrecci
Patrizia Ruscio

Queste sostanze svolgono un ruolo fondamentale, regolando le azioni svolte dal nostro corpo. Con Stefano Farioli Vecchioli, ricercatore dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr, abbiamo cercato di capire meglio le azioni che ci consentono di svolgere e cosa fare per mantenerne un corretto funzionamento

Macchina da scrivere antica
Focus: Intrecci
Francesca Gorini

In un mondo che cambia in fretta, niente più del linguaggio riflette l’evoluzione dei comportamenti della società e le sue connessioni con la cultura, la tecnologia, il mondo globale in cui siamo immersi. Ne abbiamo parlato con Lucia Francalanci, ricercatrice dell’Istituto Opera del vocabolario italiano del Cnr

Pale eoliche
Focus: Intrecci
Celeste Ottaviani

Le smart grid - un intreccio di tecnologie, persone e fonti rinnovabili - stanno dando vita a una rete elettrica più flessibile e intelligente, in cui l’energia pulita è al primo posto. Sensori, algoritmi e sistemi di accumulo lavorano insieme per bilanciare in tempo reale produzione e consumo per formare la rete che permetterà la transizione verso un futuro sostenibile e decarbonizzato. Ne abbiamo parlato con Francesco Sergi dell’Istituto di tecnologie avanzate per l'energia "Nicola Giordano”

Terreni coltivati
Focus: Pausa
Benedetta Ciarmoli

Prendersi una pausa, in agricoltura, significa restituire al suolo il tempo per rigenerarsi e ritrovare equilibrio. La rotazione delle colture è una pratica che traduce questo concetto in azione concreta: alternare specie diverse, seminate o native, non solo migliora la fertilità, ma mitiga l’impatto dei patogeni e parassiti, favorendo la biodiversità microbica. A raccontarlo è Cristina Sbrana, ricercatrice esperta di microbiologia agraria e relazioni pianta-microrganismo presso l’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr

Bambino che dorme
Focus: Pausa
Beatrice Rapisarda

Dormire bene è la chiave del nostro benessere psicofisico. Quando il sonno è scarso, cala l’attenzione, aumenta l’irritabilità e anche le emozioni si fanno più difficili da gestire. Al contrario, un riposo di qualità ricarica le energie, stimola la creatività, rafforza la memoria e rende più lucidi nelle decisioni, come spiega Anna Lo Bue dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr

Orso
Focus: Pausa
Alessandro Frandi

Nel mondo animale, ogni gesto è il risultato di un’evoluzione lunga millenni: un delicato equilibrio tra istinto, adattamento e sopravvivenza. Quando l’inverno si avvicina, molti animali sembrano scomparire: le marmotte si dirigono nei loro rifugi, gli uccelli migratori volano verso sud, i pipistrelli smettono di volare. Ma cosa succede davvero nel mondo animale durante i mesi più freddi? Lo abbiamo chiesto a Emiliano Mori dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr e del National biodiversity future center, esperto di adattamenti faunistici alle condizioni ambientali 

Dormienza delle piante
Focus: Pausa
Marina Landolfi

Per affrontare i periodi di avversità come il freddo invernale, le piante ricorrono alla dormienza, uno stato fisiologico di “riposo” temporaneo per proteggersi e sopravvivere alle sfide ambientali. A illustrare tale fenomeno, che consente al seme di germinare in tempi diversi e più idonei, assicurando così la riattivazione del metabolismo vegetale in primavera, è Francesca Bretzel dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr

Ragazza che studia
Focus: Pausa
Rita Bugliosi

È sbagliato pensare che per apprendere di più è necessario applicarsi senza interruzioni. In realtà, effettuare delle brevi pause aiuta la memoria, come spiega Elvira De Leonibus dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr

Onde sonore
Focus: Pausa
Katia Genovali

Che cos'è una pausa nel suono? È possibile definirla come semplice assenza di rumore? E quando una pausa in un suono può definirsi tale? Abbiamo provato a rispondere a queste curiosità con l'aiuto di Carlo Andrea Rozzi, ricercatore dell'Istituto nanoscienze del Cnr, che spiega come le pause in un suono siano importanti per la nostra percezione al pari del suono stesso