Focus

Tartaruga
Focus: Piano piano
Beatrice Rapisarda

L’evoluzione biologica è un processo straordinariamente lento, scandito da milioni di anni di mutazioni e adattamenti attraverso la selezione naturale. Sebbene in natura il cambiamento sia una costante, la velocità con cui le specie si modificano è estremamente variabile e, nella maggior parte dei casi, impercettibile nel breve-medio termine, come nel corso della vita umana. Ne abbiamo parlato con Flavio Monti, ricercatore presso l’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr

Camminatori
Focus: Piano piano
Sandra Fiore

È quello lento, che permette di riappropriarsi del tempo per immergersi nella natura e nella cultura locale e assecondare il desiderio di esperienze più autentiche e sostenibili. Sui numerosi cammini e sentieri che attraversano il nostro Paese è possibile vivere queste esperienze dalle quali si esce arricchiti interiormente e con una più forte connessione con sé stessi e l’ambiente circostante. Per questo oggi gli esperti guardano con attenzione il cosiddetto “turismo trasformativo” e le sue relazioni con le sfide per la sostenibilità. Ne parliamo con Alessandra Marasco dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale e Valentina Marchi dell’Istituto di bioeconomia del Cnr

Petrolio
Focus: Piano piano
Alessandro Frandi

La formazione del petrolio si inserisce nei tanti processi che caratterizzano il ciclo del carbonio “lento” o geologico. La lentezza o anche il cosiddetto tempo “geologico” assume un ruolo fondamentale, come spiega Chiara Boschi, ricercatrice dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche 

 

Cervello
Focus: Piano piano
Maria Teresa Orlando

Il cervello umano formula pensieri a soli 10 bit al secondo, mentre i sensi elaborano informazioni velocissime a miliardi di bit. Dietro questa lentezza si nasconde il segreto del pensiero profondo. Ne abbiamo parlato con Maria Luisa Malosio, ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Cnr

Batteri
Focus: Piano piano
Alessia Famengo

L’osservazione dei fenomeni planetari e di natura geologica sono esempi abbastanza comuni di esperimenti a lungo termine, perché monitorano fenomeni su scale temporali ben oltre la durata della vita umana e si basano su dati acquisiti dai nostri predecessori, come Galileo con le macchie solari. Tuttavia, nei diversi ambiti scientifici, dall’agricoltura all’astrobiologia, esistono anche esperimenti lunghi le cui condizioni sono progettate e definite dall’uomo. Alessia Famengo dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia del Cnr, fornisce alcuni esempi di “esperimenti lunghi”, noti alla comunità scientifica e attraverso i quali è stato e sarà possibile acquisire, in maniera quantitativa, riproducibile e continua, dati importanti per lo studio di sistemi complessi come le piante o di microorganismi come i batteri

Prelievo
Focus: Inizio
Rita Bugliosi

Sebbene sia fondamentale per il nostro benessere e per la nostra sopravvivenza, questa disciplina è caratterizzata da lentezza nell’avanzamento rispetto ad altri settori scientifici, quali ad esempio le scienze dure, il cui progresso ha comunque influito positivamente sul campo medico. A farci un quadro della situazione è Fabio Recchia, direttore dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Nascita dell'Ingegneria moderna
Focus: Inizio
Marina Landolfi

L'ingegneria moderna ha le sue radici nel XVII secolo, un'epoca di grandi trasformazioni e innovazioni. Di questo inizio di radicali cambiamenti tecnici, che hanno mutato completamente il modo in cui gli esseri umani interagiscono con il mondo naturale, ci parla Emilio Fortunato Campana, direttore del Dipartimento di ingegneria, Ict e tecnologie per l'energia e i trasporti del Cnr

Dipinto di Monet
Focus: Inizio
Martina Benedetti

L'Impressionismo costituisce un punto di svolta nell'arte moderna, con un focus sul rifiuto delle convenzioni accademiche e l'innovativa rappresentazione di luce e colore. Massimo Cultraro, dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, evidenzia come i noti artisti Monet e Manet abbiano rivoluzionato la pittura dell'Ottocento, influenzati sia dai progressi scientifici sia dal contesto sociopolitico dell'epoca

Albert Einstein
Focus: Inizio
Beatrice Rapisarda

La fisica moderna ha trasformato il nostro modo di comprendere il mondo, l'universo e la nostra vita quotidiana. Le scoperte rivoluzionarie alla base di questa disciplina hanno ridefinito la scienza e aperto la strada a tecnologie all'avanguardia, come racconta Stefano Fabris, direttore del Dipartimento di scienze fisiche e tecnologie della materia del Cnr

Chimica antica
Focus: Inizio
Alessia Famengo

La necessità di comprendere i fenomeni che trasformano la materia e le questioni filosofiche legate alla sua natura sono state per anni il motore che ha spinto scienziati e intellettuali a osservare il mondo attraverso la sperimentazione di processi chimici e chimico-fisici e mediante la costruzione di strumenti e macchine per studiare le sostanze “semplici” come i gas dell’atmosfera o i metalli, ma anche a formulare ipotesi e speculazioni per cercare una risposta all’origine della materia. Dagli alchimisti - che hanno coltivato i germi della moderna chimica mettendo a punto molti esperimenti e pratiche da laboratorio - alla meccanica quantistica, Lidia Armelao, direttore del Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Cnr, ci guida attraverso i passaggi che hanno segnato la storia della chimica

Immagine rocce
Focus: Inizio
Patrizia Andronico e F. G.

La geologia moderna è una scienza complessa, che integra conoscenze di fisica, chimica, biologia e matematica: la sua ricchezza di ambiti rende difficile individuare con certezza una data di nascita della disciplina. Eppure, le sue radici storiche, fondate su secoli di curiosità, osservazione e deduzione, continuano a guidare la ricerca e l'innovazione  

Prodotti biologici
Focus: Inizio
Naomi Di Roberto

Questo tipo di coltivazione della terra ha le sue radici nel XX secolo e nasce con l’obbiettivo di evitare l’uso di pesticidi chimici e fertilizzanti sintetici, minimizzando l’impatto antropogenico. Ad oggi, questi temi si sono diffusi e ampliati, includendo anche altri aspetti: impatto sociale, economico e ambientale delle pratiche agricole. Ne abbiamo parlato con Antonella Lavini dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Cnr, che ci ha aiutato anche a ricostruire la storia dell’agricoltura biologica e della sua diffusione

Persona sola
Focus: Freddo
Rita Bugliosi

Ci sono persone che hanno difficoltà a provare e a esprimere emozioni, che non si fanno coinvolgere nelle situazioni e mantengono costantemente un atteggiamento distaccato, manifestando una personalità fredda e poco empatica. Con Antonio Cerasa, direttore dell’Istituto bioimmagini e sistemi biologici complessi, abbiamo esaminato le caratteristiche e le motivazioni che determinano questi comportamenti

Cervello
Focus: Freddo
Martina Benedetti

La crioterapia, trattamento medico che si serve del freddo, oltre a essere utilizzata efficacemente in presenza di disturbi fisici come stiramenti muscolari o distorsioni, si è dimostrata utile anche nel trattamento di danni cerebrali, come spiega Marzia Baldereschi, ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Cnr

Persona freddolosa
Focus: Freddo
Naomi Di Roberto

La sensazione di freddo costante è una situazione molto frequente in inverno ma che, in alcune persone particolarmente predisposte, si presenta anche durante le stagioni più calde. In realtà, questa condizione è frequente e può essere un sintomo di diverse patologie: dalle disfunzioni della tiroide ai problemi circolatori, dalla malnutrizione all’insufficienza renale. Ma può dipendere anche da disturbi particolari come la Sindrome di Raynaud. Abbiamo approfondito questi argomenti con Roberto Volpe, medico dell’Unità di prevenzione e protezione del Cnr

Stoccafisso
Focus: Freddo
M. G.

Maurizio Gentilini dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Cnr ci parla della storia dello stoccafisso, merluzzo pescato nei gelidi mari artici ed essiccato dai venti scandinavi: una delle basi della cultura alimentare europea

Rondini
Focus: Freddo
Beatrice Rapisarda

Gli animali affrontano l'inverno in modi ingegnosi, ricorrendo per esempio alle migrazioni o al letargo, sistemi che hanno sviluppato nel corso di millenni di evoluzione. I cambiamenti climatici stanno mettendo però a dura prova la loro capacità di adattamento e sopravvivenza. Ne abbiamo parlato con Flavio Monti dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr di Lecce

Alluvione della biblioteca di Faenza
Focus: Freddo
Maurizio Gentilini

Per salvaguardare libri e materiale d’archivio che hanno subito danni provocati dall’acqua e dal fango a seguito di fenomeni alluvionali si ricorre al crioessiccamento, una tecnica che prevede il congelamento dei materiali da trattare, l’evaporazione dell’acqua congelata e l'allontanamento del vapore prodotto durante il processo. Per capire meglio come funziona abbiamo chiesto a Mauro Missori dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr di illustrarla

Ulivi
Focus: Freddo
Katia Genovali

L’olivicoltura e la produzione oleicola, che caratterizzano molte zone del nostro Paese, ci donano l’olio extravergine di oliva, un alimento reso di elevata qualità anche grazie alle tecniche di lavorazione a freddo. A illustrarcela, Marina Bufacchi dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Cnr

Piante e temperature
Focus: Freddo
Marina Landolfi

Cambiamenti climatici e sbalzi termici causano sempre più problemi a piante e colture. Il freddo, tra gli stress più importanti a cui vengono sottoposte, le rende vulnerabili e ne compromette fortemente la vitalità anche se molte di loro sviluppano meccanismi di difesa per ridurre i danni. A spiegare come ciò avvenga è Raffaella Maria Balestrini dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr

Polo
Focus: Freddo
Cecilia Migali

In Artico e Antartide, il Cnr guida progetti internazionali d’eccellenza per comprendere e affrontare le sfide scientifiche del momento, come quella del cambiamento climatico. Protagonista di queste ambiziose ricerche agli estremi della Terra, l’Istituto di scienze polari del Cnr, con i progetti Sentinel, Ice Memory e Beyond EPICA-Oldest Ice

Casa biologica
Focus: Natura amica
Silvia Perrella

Negli ultimi decenni, la crescente sensibilità verso l'ambiente e il desiderio di uno stile di vita più sostenibile hanno portato alla nascita di nuovi approcci nel settore delle costruzioni. Tra questi, la bioedilizia rappresenta un passo fondamentale nella direzione di un’ottica che rispetti la natura e il benessere psicofisico dell’uomo. Ne abbiamo parlato con Giuseppina De Luca, ricercatrice dell’Istituto per le tecnologie della costruzione del Cnr

Citizen science
Focus: Natura amica
Martina Benedetti

La citizen science avvicina la popolazione al mondo scientifico e rappresenta un’opportunità di democratizzazione della conoscenza. Più cittadini partecipano, più dati vengono raccolti e più grande diventa la capacità di comprendere la natura e tutti i modi nei quali può essere nostra alleata. Ne abbiamo parlato con Lorenza Pratali dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Microalghe
Focus: Natura amica
Rita Bugliosi

Questi microscopici organismi che vivono negli ecosistemi acquatici hanno un effetto biostimolante sulle piante, migliorandone l’assorbimento e l’uso dei nutrienti, ma anche la qualità delle colture e la tolleranza a stress provocati da eventi ambientali estremi come bombe d’acqua o siccità. A spiegare come ciò avvenga è Barbara Menin dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr