Focus

Meridiana di Colla Micheri, Andora (Sv)
Sole
Luisa De Biagi

Lo studio degli antichi strumenti solari di misurazione del tempo può costituire un interessante itinerario guidato e un percorso didattico-educativo, come spiega il fisico dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr Andrea Macchi

Sole
Sole
Danilo Santelli

La stella più importante del nostro sistema planetario cambierà il suo stato e quello dei corpi celesti che le gravitano attorno. Alessandro Rossi dell’Istituto di fisica applicata del Cnr illustra quale scenario si potrà verificare in un futuro assai remoto 

Laboratorio
Sole
Alessia Famengo

La fotocatalisi eterogenea, basata sull'interazione fra un semiconduttore come l'ossido di titanio e la luce Uv-Visibile, è un processo per stimolare e accelerare il degrado di molecole inquinanti presenti nelle acque reflue. Può essere anche applicata al trattamento dell'aria interna per eliminare composti causa di odori e/o allergie e per preservare l'estetica di pareti interne ed esterne di case ed edifici. Ripercorriamo alcuni punti del processo con Alessandro Galenda dell'Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l'energia del Cnr

Giulio Cesare
Sole
Maurizio Gentilini

A gettarlo è la misurazione del passare del tempo attraverso i calendari, che si basano sull’anno solare, stabilito dal moto della Terra attorno al Sole e che hanno come punti di riferimento i solstizi invernale ed estivo. Un sistema che da Giulio Cesare è arrivato fino a papa Gregorio XIII, e che ancora oggi utilizziamo, come ricorda Maurizio Gentilini del Dipartimento scienze umane e sociali, Patrimonio culturale del Cnr

Mucca
Animali
Cristina Rapagnà

L’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr cura progetti di ricerca finalizzati alla conservazione delle risorse genetiche di razze autoctone, con capacità di adattamento maggiori rispetto a quelle selezionate. La ricercatrice Flavia Pizzi spiega come questo aiuti anche a risolvere il problema della sofferenza negli allevamenti super intensivi

Topi da laboratorio
Animali
Alessia Cosseddu

Allo stato attuale, la sperimentazione in vivo per lo sviluppo di cure, farmaci e vaccini non può essere completamente sostituita da metodi alternativi. Ma è regolamentata da leggi e normative che garantiscono un bilanciamento tra i diritti degli animali e quello alla cura dei pazienti, seguendo i principi delle 3R: replace, reduce, refine

Cane
Animali
Danilo Santelli

Il surriscaldamento globale produce effetti su molte specie animaliEmiliano Mori dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr ci spiega cosa sta avvenendo nell'area mediterranea, in particolar modo in Italia

Cane abbigliato
Animali
Patrizia Ruscio

Animali sempre più presenti nelle nostre case. Cerchiamo di far luce su una tendenza esplosa con la pandemia, avvalendoci dell’aiuto di Serena Iacono Isidoro, psicologa dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

Ghiacci polari
Animali
Luisa De Biagi

La scoperta casuale di 16 spugne e 22 animali a circa 1 km sotto i ghiacci antartici, nel buio totale, ci pone di fronte a svariati interrogativi sulla presenza di vita in condizioni finora ritenute impossibili. Sull’argomento abbiamo sentito Maurizio Azzaro, responsabile  della sezione di Messina dell’Istituto di scienze polari del Cnr

Gatto
Animali
Francesca Gorini

Oltre al Sars-CoV-2, destano preoccupazione anche altri virus di provenienza animale, come la peste suina e il vaiolo delle scimmie: il virologo e direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr Giovanni Maga ci aiuta a capire se e quanto dobbiamo temerli

Locandina missione Virtute I
Spazio
Rita Bugliosi

Tra gli esperimenti che il Cnr svolgerà nella missione suborbitale Virtute 1 ci sono Liliun-Cnr-Vg e Doosy-Cnr-Vg, finalizzati a misurare l’effetto delle radiazioni cosmiche sull’organismo umano. Lucia Paciucci del Dipartimento di ingegneria, Ict e tecnologie per l'energia e i trasporti è Principal Investigator dei due esperimenti e coordinatore, per il Cnr, di operazioni e training

Progetto San Marco
Spazio
Maurizio Gentilini

Tra la fine degli anni ’50 e la prima metà del decennio successivo il Consiglio nazionale delle ricerche ebbe un ruolo fondamentale nei primi progetti dedicati all’attività aerospaziale in Italia, soprattutto attraverso il progetto San Marco. Così il nostro Paese divenne "medaglia di bronzo" in questa corsa

Space X
Spazio
Luciano Anselmo

I lanci spaziali sono un settore in crescita, ma i suoi effetti a livello ambientale potrebbero diventare significativi, con pesanti conseguenze climatiche e ricadute gravi sul riscaldamento globale. Lo sottolinea l'astrofisico Luciano Anselmo dell’Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “Alessandro Faedo” del Cnr

Stazione spaziale internazionale
Spazio
Alessia Famengo

Al monitoraggio degli inquinanti negli spazi interni dei velivoli e della risposta dell’organismo alla loro esposizione è dedicato uno dei progetti condotti dal Cnr all’interno della navetta Virgin Galactic SpaceShip-2 durante la prossima missione Virtute 1. Ne abbiamo parlato con la responsabile, Francesca Costabile dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr

Immagine tratta dal film Apollo 13 (1995)
Spazio
Alessia Cosseddu

Esiste una forma di “cefalea spaziale” che sta preoccupando la Nasa, dato che ha colpito circa metà dei suoi astronauti. Si chiama Sans, acronimo di Spaceflight-associated neuro-ocular syndrome, e sarebbe provocata da problemi di circolazione venosa a livello cerebrale. Può causare anche gravi danni a livello visivo. Studiarla può aiutare a comprendere meglio la cefalea terrestre? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr

 

Stazione spaziale internazionale
Spazio
Francesca Gorini

Un esperimento coordinato dall’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia del Cnr, in corso sulla Stazione spaziale internazionale, sfrutta la condizione di assenza di peso per individuare la migliore formulazione di emulsioni con ridotte quantità di tensioattivi, utili per prodotti alimentari, cosmetici, detergenti e chimici. Lo studio è frutto di oltre 20 anni di esperienza

La superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko "fotografata" da Osiris
Spazio
F. G.

Nei laboratori di Padova dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche da anni si mettono a punto strumenti sempre più sofisticati per permettere di “vedere” e fotografare lo spazio: solo così le grandi sfide della comunità spaziale arrivano in maniera immediata al grande pubblico. Ecco progetti e traguardi del team di ricerca

Tito Stagno
Spazio
Luisa De Biagi

A distanza di più di 50 anni dallo sbarco dell'Apollo 11 le nuove sfide spaziali prevedono di riportare l’uomo sulla Luna entro il 2024 con il programma Nasa Artemis e la compagnia Space X di Elon Musk. Si affacciano sulla scena nuovi protagonisti, come le compagnie missilistiche private e la robotica applicata. Ce ne parla Umberto Maniscalco dell’Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni del Cnr e responsabile dello Human-Robot Interaction Group

Canale di Suez
Mediterraneo
G. C.

L’attuale evoluzione geopolitica internazionale, con la ricerca di un nuovo equilibrio fra Usa, Russia, Europa e Cina rende necessaria una riflessione sul ruolo dell’Europa, anche in una possibile prospettiva di crescita economica. In questo contesto, il Mediterraneo, attorno al quale si produce il circa il 10% del Pil mondiale, acquisisce una nuova, non scontata, centralità, come sottolinea Giovanni Canitano dell’Istituto di studi sul Mediterraneo del Cnr

Antico monumento
Mediterraneo
Alessandro Frandi

Nel Mare Nostrum convengono processi culturali che, prendendo avvio dal continente asiatico o africano, nel bacino finiscono per assumere una nuova dimensione identitaria. La contrapposizione tra il Mediterraneo e la parte continentale europea, sembra evidenziare la subordinazione culturale di quest'ultima rispetto alla dimensione policentrica delle culture che si affacciano sul mare. Ne parliamo con lo storico Massimo Cultraro

Soldi
Mediterraneo
Maria Teresa Orlando

Il micro-credito è riconducibile agli antichi Monti di pietà sorti in Italia nel ‘400 e alle pratiche creditizie offerte nell’area mediterranea da privati e istituzioni, basate sulla fiducia, come ricorda Paola Avallone. Il passato ci insegna, dunque, come far fronte alle fragilità sociali di oggi, reinventando una cittadinanza solidale

Meduse
Mediterraneo
Rita Bugliosi

Il cambiamento climatico ha conseguenze gravi, che si possono scorgere evidentemente a livello dei mari. Lo conferma quanto sta avvenendo nel Mediterraneo, che registra diversi fenomeni preoccupanti: dall’aumento del livello alla comparsa di specie animali aliene, fino al manifestarsi di cicloni. Ne parlano Sandro Carniel dell’Istituto di scienze polari e Mario Marcello Miglietta dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima

Maremoto
Mediterraneo
Luisa De Biagi

Tra gli eventi naturali più catastrofici per vittime e distruzioni prodotte ci sono i maremoti, la cui storia in Italia è rilevante, a partire da quello del 1627 al largo del Gargano. Lo ricorda Andrea Billi dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria, coordinatore scientifico del progetto Seismofaults 2017