Focus

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Anno delle donne
Rita Bugliosi

Lo studio, realizzato dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr all'interno di “Pink is good”, iniziativa della Fondazione Veronesi, mira a valutare i casi di tumore mammario non rilevati dalla mammografia, attraverso il ricorso all'integrazione con esami aggiuntivi, effettuati con altre metodiche, dalla tomosintesi alla risonanza magnetica. Sabrina Molinaro del Cnr-Ifc, responsabile del progetto, ne illustra le metodologie e i risultati finora raggiunti

cc
Anno delle donne
Edward Bartolucci

Due scienziate del Consiglio nazionale delle ricerche impegnate in quest'area di ricerca, Chiara Cagnazzo e Angela Marinoni, sono state segnalate per la loro influenza nella società italiana. Ma il percorso professionale delle donne e madri non è ancora così lineare come dovrebbe

 

 

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Anno delle donne
Sandra Fiore

Curiosità, voglia di mettersi in gioco e determinazione: sono i requisiti per riuscire anche in un settore ritenuto per molto tempo appannaggio delle carriere maschili. Al contrario, Lidia Armelao, direttrice di Dipartimento del Cnr, testimonia con il suo lavoro quanti progressi siano stati fatti da quando, giovane studentessa di chimica nella facoltà di scienze dell'Università di Padova, doveva confrontarsi con uno sparuto gruppo di ragazze. Con lei abbiamo parlato anche di geopolitica degli elementi chimici

Freccia in salita che rimanda ad un idea generale e condivisa di economia
Futuro
Cecilia Migali

Secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro il 2021 si chiuderà con 100 milioni di posti in meno a livello mondiale e 26 milioni nel 2022, mentre i lavoratori poveri saranno 108 milioni in più. A creare nuovi e meglio remunerati impieghi saranno i settori della transizione ecologica e digitale, come evidenzia Emanuela Reale, direttore del Cnr-Ircres. Fondamentale è la formazione, come quella degli Istituti tecnici professionali per la formazione tecnica post diploma. Un ambito in cui il Cnr-Stiima è impegnato in prima linea, come spiega la ricercatrice Elisabetta Oliveri

Immagine di Gastruloide
Futuro
Claudio Barchesi

Queste strutture multicellulari tridimensionali utili per studiare “in vitro” il potenziale di sviluppo di diversi tipi di cellule staminali sono il domani della ricerca in biologia e si spera che possano presto ridurre il ricorso alla sperimentazione animale. Un team napoletano del Cnr si posiziona tra i primi in Italia nello studio di questi organoidi, che riproducono le fasi più precoci dello sviluppo embrionale

Foto di piante verdi
Futuro
Carmine Scianguetta

Per contrastare le coltivazioni intensive, che producono un eccessivo sfruttamento delle risorse naturali e provocano inquinamento e riduzione della biodiversità, è stato messo a punto Bioristor. Il biosensore è in grado di monitorare in continuo e in tempo reale i cambiamenti che avvengono nella linfa della pianta, consentendo di ridurre gli sprechi attraverso il dosaggio dei fertilizzanti e dell'irrigazione, come sottolinea Michela Janni dell'Istituto dei materiali per l'elettronica e il magnetismo

Foto di bandiera italiana ed europea
Futuro
Luca Moretti

Il responsabile a Bruxelles dell'Ufficio relazioni europee e internazionali del Consiglio nazionale delle ricerche esamina le opportunità che il Piano nazionale di ripresa e resilienza offre al nostro Paese nel settore della ricerca. Per non sprecarle, è necessario però che l'Italia investa nell'istruzione e nelle competenze tecniche, scientifiche e digitali, fondamentali per l'innovazione

Foto di salmone cotto impiattato
Futuro
Rita Bugliosi

A questo obiettivo sta lavorando il progetto europeo Stance4Health, nel quale l'Italia è rappresentata dall'Istituto di scienze dell'alimentazione. Il ricercatore Fabio Lauria ce ne illustra le caratteristiche e gli aspetti innovativi

Foto di braccio robotici che scolpiscono un opera artistica
Futuro
Sandra Fiore

Androidi dipingono ed espongono le loro opere, automi scultori gareggiano con Canova e Michelangelo, mega piattaforme consentono di scaricare gratuitamente e stampare capolavori in 3D. L'Intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo dell'arte, collaborando con l'uomo o sostituendolo. Se riuscissimo a far lavorare in modo sinergico le due intelligenze, umana e artificiale, le prospettive diventerebbero inimmaginabili, come spiega Andrea Barucci dell'Istituto di fisica applicata “Nello Carrara”  

Illustrazione scientifica riassuntiva
Futuro
Alessia Cosseddu

I computer di nuova generazione necessitano di memorie Ram sempre più efficienti. Un gruppo di ricercatori del Cnr-Nano ne ha messo a punto una superconduttiva a dimensioni ridotte di nuova concezione, più stabile e robusta, per la futura computazione ultraveloce

foto di un quadro famoso
Futuro
Claudia Pennacchiotti

È quanto fa Officine educazione futuri, un progetto che prevede convegni con tavoli partecipati organizzati annualmente dal gruppo di ricerca Studi sociali sulla scienza, educazione, comunicazione dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche. Parla dell'iniziativa per riflettere su temi strategici dell'educazione e delle politiche educative, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, una delle ricercatrici coinvolte

Immagine di terra che brucia
Futuro
C. B.

Nella comunicazione della scienza si fa spesso riferimento ai tempi futuri, non troppo vicini e non troppo lontani. Il 2050 è per esempio il traguardo al quale tendere con politiche virtuose e urgenti che sappiano garantire il futuro del Pianeta. Ma il tempo non è percepito da tutti allo stesso modo. Ne abbiamo parlato con Sandro Fuzzi dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima

donna orologio
Paura
Sandra Fiore

La giovanilistica società di oggi influenza il nostro modo di percepire la "terza età": da fase esistenziale della saggezza e dell'agognato riposo, conquistato dopo anni di lavoro, è talvolta temuta come momento di decadimento fisico, solitudine, disagio per la mancanza di autonomia. Anche a causa dell'aumento della longevità e dell'età media. Tuttavia, i progressi della medicina dovrebbero farci affrontare questo periodo con più serenità rispetto al passato

clima
Paura
Patrizia Ruscio

I campanelli di allarme sono sotto i nostri occhi: temperature in aumento, eventi estremi sempre più frequenti. Dobbiamo cambiare in fretta gli stili di vita per ridurre le emissioni di CO2, come invita a fare Annalisa Cherchi dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr e lead author dell'ultimo rapporto Ipcc

elettro
Paura
Naomi Di Roberto

La necessità di fornire continuità e qualità dei servizi ai cittadini richiedono ricerca, innovazione, studio di applicazioni sempre più performanti che utilizzano tecnologie quali il 5G. Suscitando anche timori per i possibili rischi per la salute. È giusto valutarli con attenzione, ma senza pregiudiziali ideologiche. Ne abbiamo parlato con Olga Zeni, dell'Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente

ima
Paura
Francesca Gorini

La fobia per ragni e insetti, ma anche per altri animali, quali le meduse, è una delle più antiche nell'essere umano. Se nel nostro passato evolutivo l'emozione primaria della paura aveva la funzione di proteggerci, oggi viene affiancata da una nuova consapevolezza per l'importanza che queste specie hanno per la sopravvivenza degli ecosistemi, o quale possibile fonte alimentare sostenibile. Lo evidenzia Gennaro Di Prisco dell'Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Consiglio nazionale delle ricerche.

cibo
Paura
Alessia Famengo

l binomio alimentazione-salute è alla base del benessere e della prevenzione, in questo senso l'espressione “siamo ciò che mangiamo” risulta fondata. Questo però non è vero se le scelte alimentari derivano da pregiudizi, legati alla percezione che l'individuo ha di sé, al bisogno di essere accettato. Mara Bellati dell'Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr illustra alcuni bias cognitivi alla base di comportamenti alimentari non supportati da evidenze scientifiche

vhuyij
Paura
Rita Bugliosi

A provocare la paura sono processi neurofisiologici indispensabili, come illustra Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr. Ad alimentarla però è spesso la stessa ansia di provarla, che innesca un circolo vizioso e rende molto difficile superarla 

nnju
Paura
Laura Politi

Quali sono le prospettive demografiche dell'Italia? Con Corrado Bonifazi, dirigente di ricerca dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr, abbiamo analizzato le conseguenze della pandemia di Covid-19 sul calo demografico, il ruolo della popolazione straniera e il futuro che attende l'Italia. E non solo

arte
Paura
Alessia Cosseddu

In farmacologia con questo termine non si indica la paura che trattiene dallo svolgimento di attività che percepiamo come pericolose, ma la capacità di bloccare o ostacolare processi che causano una patologia. Nei laboratori del Cnr si svolgono tante attività di ricerca basate su questo principio, come spiegano Chiara Mozzetta dell'Istituto di biologia e patologia molecolari, Elena Levantini dell'Istituto di tecnologie biomediche e Antonio Musio dell'Istituto di ricerca genetica e biomedicina

foto esplosione nucleare
Paura
Gaetano Massimo Macrì

La necessità di intervenire in tempi rapidi sulla riduzione di CO2 pone il problema della produzione e del consumo energetico. Accanto alle fonti rinnovabili si torna a parlare di produzione nucleare, con toni polarizzati che nuocciono alla comprensione di uno scenario complesso. Come osserva Emilio Fortunato Campana, direttore del Dipartimento di Ingegneria, Ict e tecnologie per l'energia e i trasporti del Cnr

genitori e bambino leggono libro
Gianni Rodari
Anna Capasso

La narrazione delle favole ha sempre avuto un ruolo primario nello sviluppo cognitivo e affettivo dei bambini. Per Anna Lo Bue, neuropsichiatra infantile dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr, con la fiaba e nella fiaba il bambino riesce a dare un nome alle esperienze emotive della vita e alle modalità per accettarle

Immagine 3D di un incrocio stradale virtuale
Robot
Alessia Cosseddu

Le auto a guida autonoma non sono più fantascienza. Paolo Santi, dirigente di ricerca dell'Istituto di informatica e telematica del Cnr, assicura che dal punto di vista tecnologico siamo molto vicini alla loro realizzazione. Ma ci vorranno ancora anni prima di arrivare alla produzione su larga scala e ancora di più prima di vederle circolare liberamente per le nostre strade

Immagine struttura sonda in 3D
Robot
Rita Bugliosi

Il primo ricorso alla robotica in chirurgia è stato effettuato in campo neurologico e risale al 1985; oggi il suo utilizzo è comune soprattutto in campi quali le isterectomie o gli interventi sui tumori dell'utero e dell'ovaio. Non si deve immaginare però un robot che agisce in autonomia, si tratta piuttosto di un raffinato strumento nelle mani del chirurgo, che lo guida da dietro uno schermo, come chiarisce Giorgio Soldani dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr