Focus: Corpo

L'Ai per combattere il tumore

Intelligenza Artificiale
di Carlo Venturini

L’Istituto di informatica e telematica (Iit) del Cnr ha sviluppato una metodologia basata su algoritmi di Intelligenza artificiale in grado di prevedere con estrema precisione la sopravvivenza post operatoria di pazienti affette da cancro al seno. Sono in corso studi analoghi per le conseguenze dell’asportazione del tumore prostatico. Ne abbiamo parlato con Marco Pellegrini del Cnr-Iit

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Una tra le aree disciplinari che sono più rilevanti le applicazioni dell’Intelligenza artificiale è senz'altro quella medicale. Una ricerca dell’Istituto di informatica e telematica (Iit) del Consiglio nazionale delle ricerche, per esempio, prevede l’utilizzo di una lista di geni marcatori e di un metodo computazionale per analizzarli, capace di predire la sopravvivenza di una paziente a cinque anni dall’asportazione del tessuto tumorale al seno, in dipendenza del percorso terapeutico scelto. E sono in corso ricerche e studi per far sì che la stessa metodica venga applicata ai tumori prostatici non metastatici. 

Il tumore al seno è tra le principali cause di decesso in Europa. L’incidenza annua di nuovi casi in Europa nel 2019 è di 92,9 donne per 100mila donne; mentre il tasso di mortalità annuo, è di 23,1 su 100mila. Per una paziente che abbia subito l’asportazione chirurgica del tessuto tumorale, è necessario decidere un percorso di cura post-operatorio che prevenga la recidiva della malattia e la formazione di metastasi. Le misurazioni e le analisi effettuate su un database di sequenze genetiche di esami di biopsie di un gruppo di 2.000 pazienti, grazie all’applicazione dell’Intelligenza artificiale, indicano una capacità predittiva superiore a quella dei metodi attualmente in uso. “L’invenzione metodologica del Cnr-Iit ha seguito due direttrici: da un lato si è attinto al sequenziamento genetico e a biomarcatori di campioni di tessuto asportato, dall’altro sono stati inseriti e analizzati questi dati in un ‘predittore’, uno strumento di Intelligenza artificiale basato su un nuovo algoritmo. Ciò ha consentito di raggiungere un’accuratezza di predizione dell’80% e in alcuni casi del 90%”, spiega Marco Pellegrini del Cnr-Iit. “L’invenzione è stata oggetto di deposito della domanda di brevetto in Italia, negli Stati Uniti e nella Comunità europea”.

Intervento chirurgico

La metodologia dei ricercatori del Cnr-Iit può fornire un importante contributo alle decisioni cliniche sulla terapia per il tumore al seno e alla possibilità di personalizzare la cura con più alte probabilità di sopravvivenza. All’interno del progetto “Tuscany Health Ecosystem” (The), finanziato dal Pnrr è previsto lo sviluppo, nei prossimi tre anni, di un sistema diagnostico per uso clinico basato su queste ricerche.

La metodologia basata su metodi di Intelligenza artificiale è estendibile ad altri tipi di tumore. “È in corso di pubblicazione un articolo sull’applicazione del metodo ai casi di tumore alla prostata localizzati, non-metastatici, che ha permesso di discriminare con ottima accuratezza i più aggressivi, che richiedono un monitoraggio attento e maggiori attività terapeutiche dopo l’asportazione rispetto a quelli meno aggressivi”, conclude il ricercatore. “A livello mondiale il tumore alla prostata è il secondo tipo di tumore più frequentemente diagnosticato e causa circa il 10% dei decessi da tumore tra la popolazione maschile. Questo studio è in corso di pubblicazione”.

Fonte: Marco Pellegrini, Istituto di informatica e telematica, marco.pellegrini@iit.cnr.it.