Social media

Cellulare
Focus: Primo
Patrizia Ruscio

La ricerca del successo e di modelli irraggiungibili alimenta una crescente fragilità dell’identità sociale. Uno studio dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr su migliaia di adolescenti romani evidenzia una situazione particolarmente critica tra le ragazze. Ne abbiamo parlato con Antonio Tintori referente del gruppo di ricerca Mutamenti sociali, valutazione e metodi dell’Irpps

Linguaggio social
Focus: Lingua e linguaggi
Alessia Cosseddu

Termini tipici dei social media, come "hashtag", “like” o "meme" sono sempre più diventati parte del lessico quotidiano, semplificando e rendendo più immediata la comunicazione anche grazie alle emoji. Purtroppo, però, questa semplificazione ha favorito anche fenomeni negativi come l’hate speech o il cyberbullismo. Di fronte a questo scenario, i giuristi hanno cominciato a interrogarsi sulla responsabilità delle piattaforme e su nuove tutele contro odio e discriminazione. Ne parliamo con Francesco Romano dell’Istituto di informatica giuridica e sistemi giudiziari del Cnr

Locandina evento del Cnr
Focus: Donne
Alessia Famengo

Questa campagna mostra i volti delle donne del Cnr attraverso autoscatti che ritraggono ricercatrici, tecniche e tecnologhe, ma anche tesiste e dottorande nella loro postazione lavorativa. Le foto, corredate da una breve descrizione delle attività svolte e degli interessi, ha contribuito a normalizzare la percezione del ruolo centrale delle donne nel mondo della ricerca. Ce ne parlano Michela Tassistro e Laura Polito dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta" 

medici in sala operatoria
L'altra ricerca: Corpo
U. S.

Un convegno presso l’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli realizzato in sinergia con il Corecom della Campania per esaminare come i molteplici messaggi disponibili attraverso piattaforme e app espongano a rischi di comunicazioni superficiali se non errate, con risvolti anche pericolosi sui percorsi diagnostico-terapeutici  

immagine copertina
Saggi
Manuela Discenza

Che cosa hanno in comune la buona novella evangelica e il social network preferito dai giovani? Lo spiega Mauro Leonardi nel suo "Il vangelo secondo TikTok" (Edizioni Terra Santa)

Copertina
Saggi
Alessia Cosseddu

“#PA brand expert” è un vademecum che analizza come la Pubblica amministrazione si stia adattando alla rivoluzione digitale per sfruttare al meglio i nuovi media e rendere un buon servizio alla comunità. Un ruolo strategico, in questo scenario, lo ricopre proprio la figura del Pa brand expert

Logo Hootsuite
Multimediale
Alessia Cosseddu

Il Report di Hootsuite è basato su una survey annuale, condotta nell'ultima edizione su 3.110 esperti in web marketing (marketer), integrata da interviste con professionisti del settore e dati di altre ricerche. Il rapporto completo, che ha individuato cinque principali trend per l'anno in corso, è liberamente scaricabile da web con il video relativo

Copertina
Saggi
Alessia Cosseddu

Nel volume “Logica con i social network”, Matteo Plebani e Francesco Berto introducono il lettore alla logica utilizzando un mezzo molto diffuso, i social network. Il libro non è dunque una guida all'uso di queste piattaforme per creare post virali o accrescere la propria rete di contatti, ma un testo che introduce a una materia complessa ricorrendo a uno strumento simile ai più noti Facebook, Twitter o Instagram

social
Editoriale
Marco Ferrazzoli

È un concetto complesso e sfuggente, poiché quando abbiamo raggiunto una nuova conoscenza siamo coscienti che verrà superata. Ma la semplice convivenza delle opinioni non basta a ottenere sviluppo e progresso. Evitiamo quindi di costruire le nostre idee su poche e non verificate informazioni, accettiamo il confronto e, negli ambiti delle scienze naturali come la medicina, l'autorità degli esperti. Anche per liberarci da paure irrazionali e utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione, come spieghiamo nel Focus di questo Almanacco

no bufale
L'altra ricerca: Università ed Enti
Emanuele Guerrini

L'iniziativa, voluta dalla presidente della Camera Laura Boldrini, punta a contrastare la circolazione delle notizie false sul web, sensibilizzando l'opinione pubblica e responsabilizzando media, istituzioni e imprese. La petizione online ha raggiunto 15.000 firme in pochi giorni. Nel frattempo è stato presentato un disegno di legge in merito