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 E del tema a esse collegato della ricerca spaziale, da sempre associata a progetti e sogni. Il 2021 presenta infatti un ricco cartellone di missioni
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Marco Ferrazzoli

Per evadere dall'ambiente terrestre, che in questo periodo non pare esprimersi al meglio, parliamo di macchine, alle quali abbiamo dedicato il Focus monografico di questo Almanacco della Scienza. E del tema a esse collegato della ricerca spaziale, da sempre associata a progetti e sogni. Il 2021 presenta infatti un ricco cartellone di missioni   

È la domanda che riassume un po' tutte le altre grandi questioni esistenziali - chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo – e che soprattutto si lega all'altro “domandone”: cosa c'era prima?
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Marco Ferrazzoli

Abbiamo voluto dedicare il primo Almanacco della Scienza del nuovo decennio a “l'inizio”, tema che riassume un po' tutte le grandi questioni esistenziali - chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo – e nel quale scienza e racconto, ricerca e immaginazione si intrecciano, talvolta fecondandosi a vicenda. Ogni inizio è peraltro un cambiamento, e in questo 2020 l'Almanacco vi proporrà alcune modifiche. La prima è sulla periodicità, che diventa quindicinale: ci rivediamo on line, quindi, il 29 gennaio

Il 20 settembre è stato il 150simo della presa di Porta Pia, ma la memoria risorgimentale nel nostro Paese non è particolarmente vivida. In qualche modo, è come se avessimo sposato una visione “ecclesiale” dell'impegno pubblico, la mancanza di “laicità” - intesa come pragmatismo, oggettività, equilibrio, realismo - caratterizza anche ambiti solo apparentemente distanti dalle questioni storiografiche.
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Marco Ferrazzoli

Il 20 settembre è stato il 150simo della presa di Porta Pia, ma la memoria risorgimentale nel nostro Paese non è particolarmente vivida. In qualche modo, è come se avessimo sposato una visione “ecclesiale” dell'impegno pubblico, la mancanza di “laicità” - intesa come pragmatismo, oggettività, equilibrio, realismo - caratterizza anche ambiti solo apparentemente distanti dalle questioni storiografiche. Si pensi a come le misure di sicurezza per la prevenzione e protezione dal Covid-19 si siano trasformate in un "casus belli", nel fulcro di una guerra ideologica

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Marco Ferrazzoli

L'accelerazione dell'utilizzo degli strumenti digitali, ce lo ricordano tra gli altri il presidente Mattarella e la Giornata internazionale dell'alfabetizzazione istituita dall'Unesco, è un'occasione per ridurre il divario sociale, un tema che non riguarda soltanto i giovani. La pandemia ha reso ancora più evidente un problema che riguarda conoscenza e competenza, più e prima ancora che reddito e ricchezza. La situazione è complicata, tra gli altri, dal Covid–19 che però è anche una forzata, complicata, dolorosa opportunità. Il Focus e molti articoli di questo Almanacco sono dedicati quindi al benessere psicofisico degli studenti e al rapporto tra didattica tradizionale e innovativa

che il nostro virologo Giovanni Maga analizza nell'articolo di apertura del Focus dedicato all'estate di questo numero dell'Almanacco della Scienza: la diffusa indisciplina verso le regole di sicurezza più elementari che dovremmo osservare per contrastare il contagio del Coronavirus, dall'uso delle mascherine al mantenimento della distanza, fino all'astensione da contatti fisici come baci e abbracci. Più che di indisciplina, anzi, dovremmo parlare di insofferenza, perché molto spesso queste infrazioni sono
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Marco Ferrazzoli

L'estate cui dedichiamo il nostro Focus monografico si sta caratterizzando per la diffusa indisciplina verso le regole di sicurezza più elementari che dovremmo osservare contro il Coronavirus, tra dubbi e contestazioni sul rischio della pandemia. Questo impone a istituzioni, ricerca e divulgazione scientifica di trovare le modalità migliori per convincere queste persone dell'assoluta necessità di adottare i comportamenti corretti

Questa sarà un'estate per molti senza vacanze o comunque a spostamenti ridotti, per durata e per distanza, che comporterà perdite notevoli al comparto che vive sui viaggi.
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Marco Ferrazzoli

Un'estate con meno vacanze, spostamenti ridotti, che comporterà perdite al comparto turistico, ma ci indurrà a recuperare siti dimenticati, a riscoprire bellezze e centri minori. I luoghi dove viviamo o dove ci rechiamo sono uno degli elementi fondamentali del nostro benessere che la pandemia ha messo a dura crisi, ma con l'ottimismo della ragione proviamo a cogliere l'occasione per imparare ad apprezzare e rispettare gli ambienti dove viviamo o che visitiamo. In questo Almanacco troverete, nel Focus, alcuni ricercatori del Cnr che ci raccontano i “posti del cuore” dove lavorano o hanno lavorato: Conero, Sinis-Mal di Ventre, Dolomiti, Matera e Larderello, Bruxelles, Boulder negli States, Canada e Sahara orientale. Ma anche nelle altre sezioni del magazine troverete numerosi suggerimenti per viaggi reali e immaginari

Se i dati sanitari sembrano essere abbastanza rassicuranti, troppi italiani paiono però aver dimenticato il pericolo Coronavirus. “Fin tanto che non si arriverà a zero nuovi contagi e zero malati, esisterà sempre la possibilità che il virus inneschi nuovi focolai, rischio ovviamente tanto minore quanto minore è il numero di persone positive”, ricorda il virologo Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di genetica molecolare (Igm) del Cnr.
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U. S.

Dal 15 giugno l'Italia ha compiuto un ulteriore passo verso la ripartenza, anche se sempre all'insegna del monitoraggio e di regole severe, al fine di limitare i contagi. Dopo quasi due mesi dalla fine della quarantena, i dati continuano a essere confortanti, ma non altrettanto lo sono i comportamenti di molti italiani che, da Nord a Sud, hanno dato vita a pericolosi assembramenti. Il virologo Giovanni Maga raccomanda la massima attenzione al rispetto delle norme

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Marco Ferrazzoli

L'Ufficio stampa Cnr dedica il Focus del suo Almanacco della Scienza al centenario di Alberto Sordi e Federico Fellini. Il perché lo scoprirete leggendolo. Usando i loro film come spunto abbiamo parlato – con il consueto aiuto dei nostri ricercatori e colleghi - di scienza, ricerca, storia e delle loro applicazioni nel sociale, nella vita di tutti i giorni e nei sentimenti di tutti noi: disabilità mentale, tutela dei beni monumentali, benefici psico-fisici delle cure termali e del ballo, neologismi, sistema giudiziario, Grande Guerra, sistema sanitario, downshifting, robotica… Non dobbiamo liberarci solo dallo stigma delle due culture “umanistico vs scientifico”, ma anche da quelli che dividono il “basso” dello spettacolo dall'“alto” della ricerca e le passioni dalla razionalità. Il mondo della conoscenza e della sua comunicazione è uno, perché uno è l'uomo

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Marco Ferrazzoli

La salute prima di tutto, ha scritto Il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky. D'altronde per stare bene c'è bisogno di cure, di un'alimentazione corretta e di qualità, di un ambiente salubre: cose che hanno un costo, e dunque anche produttività e ripresa imprenditoriale sono delle priorità. In questa contraddizione non semplice da risolvere in cui gli Stati nazionali si dibattono in questo periodo abbiamo dedicato il Focus dell'Almanacco al Wellness. Proprio dopo il lungo lockdown, recuperare una buona forma fisica e psicologica è una priorità generale. Per questo abbiamo deciso di tenervi correttamente informati su come tenervi in forma, chiedendo consiglio agli esperti e ai ricercatori del Cnr

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Marco Ferrazzoli

Abbiamo dedicato il Focus di questo Almanacco a questo tema, chiedendo ai direttori dei Dipartimenti Cnr di consigliarci un libro della loro macroarea adatto al grande pubblico. In questo editoriale aggiungiamo qualche suggerimento di libri che parlano di epidemie, pandemie, contagi…

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Marco Ferrazzoli

La ripartenza è e sarà senz'altro difficile, impegnativa, ma proprio per questo ci offre l'occasione di costruire un futuro migliore, un nuovo modello di sviluppo e sociale, a livello nazionale e globale, nel rapporto tra le persone, tra gli organismi nazionali e internazionali, con l'ambiente. Cerchiamo di coglierla. Abbiamo sottoposto alcuni aspetti di questo momento così complesso ai nostri ricercatori ed esperti del Cnr, nel Focus monografico e nell'intero Almanacco della Scienza troverete alcune risposte

In effetti, pestilenze e guerre sono accoppiate nella nostra storia e nella nostra cultura sin dalle origini. L'Iliade, il libro che “inaugura” la letteratura europea, si apre con la peste che colpisce il campo dei soldati achei. E tra i quattro Cavalieri dell'Apocalisse, noti anche a chi non sia un esperto biblista grazie all'omonimo film hollywoodiano, la coppia è di nuovo presente.
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Marco Ferrazzoli

Guerre e pandemie presentano analogie e differenze, ce ne rendiamo conto in questo Almanacco della Scienza dedicato a catastrofi e calamità del passato. Per apprendere adeguatamente la lezione della storia, però, bisogna studiarla da scolari diligenti

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Marco Ferrazzoli

Esattamente 500 anni fa l'artista morì, probabilmente contagiato dalla sifilide. Quanti spunti di riflessione sull'attualità del Coronavirus possiamo trarre dal paragone con il tempo in cui visse l'artista: la differenza fondamentale sta nell'atteggiamento culturale delle due epoche. Oggi viviamo in un'epoca in cui, tra fake e faq, imperano timori, dubbi e domande. L'importante è che non si mini il dovere civile di obbedire alle direttive pubbliche e la fiducia nella scienza, le uniche due possibilità che abbiamo

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Marco Ferrazzoli

È questo il termine che usa chi combatte sul fronte dell'epidemia, specie sui più caldi come quello lombardo. Che fare? Quello che dobbiamo, al nostro meglio. E quello che possiamo. Il richiamo ad “ascoltare la scienza”, è tanto più importante in un momento in cui i ricercatori ammettono di sapere e poter fare ancora troppo poco: è su quest'ammissione di umana limitatezza che deve basarsi la nostra fiducia in chi studia, cerca di capire e di trovare le soluzioni. Il Focus monografico è dedicato alla Quaresima: chi crede, la seguirà con più fede nella Pasqua, ma anche chi non crede sta sacrificandosi con la speranza in una liberazione dal male più celere e completa possibile. Dopo la guerra ci sarà il dopoguerra, un periodo di ricostruzione: cerchiamo di tornare a una normalità migliore di quella che il Coronavirus ha interrotto

Il 2020 verrà sicuramente ricordato come l'anno del Covid-19 (Coronavirus Desease 2019), per usare la definizione ufficiale di quello che all'inizio, e comunque anche dopo il conio del termine scientifico, abbiamo chiamato semplicemente Coronavirus.
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Marco Ferrazzoli

Tutto il mondo è stato contagiato dal Coronavirus e dalla relativa informazione. In questo scenario globale, l'Italia si connota come uno tra i Paesi più colpiti da entrambi. Il fulcro di questo boom è il "mistero": sulla natura, origine, modalità di trasmissione, sviluppo, morbilità e mortalità del virus. A livello popolare si mescolano psicosi e isteria, fondate preoccupazioni, scetticismo e ironie. Mentre la comunicazione si è trasformata in un monopolio: l'epidemia è ormai quasi la sola “notizia”, il “tormentone”. E se non mancano le fake news, le fonti istituzionali e scientifiche hanno fatto la loro parte, dimostrando buone capacità mediatiche

Con l'aiuto delle nostre ricercatrici, ricordiamo alcune figure femminili che hanno raggiunto - nella maggior parte dei casi per la prima volta - importanti posizioni apicali in ambito istituzionale o da “primato”. Senza dimenticare il Coronavirus…
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Marco Ferrazzoli

Il Focus monografico del nuovo numero del magazine on line del Consiglio nazionale delle ricerche, è dedicato alle donne, di cui è imminente la giornata. Con l'aiuto delle nostre ricercatrici, ricordiamo alcune figure femminili che hanno raggiunto - nella maggior parte dei casi per la prima volta - importanti posizioni apicali in ambito istituzionale o da “primato”. Senza dimenticare il Coronavirus…

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Marco Ferrazzoli

Il Focus monografico del nuovo numero del magazine on line del Consiglio nazionale delle ricerche è dedicato al tema del “fare il bene-fare bene”, che abbiamo esaminato da diversi punti di vista e in differenti ambiti, con l'aiuto dei ricercatori dell'Ente. Ampio spazio del webzine è dedicato agli aspetti ambientali

Quella che andrà in onda dal 4 all'8 febbraio sarà la settantesima edizione del Festival di Sanremo. Per ricordare questo anniversario e per omaggiare una manifestazione così longeva e ancora tanto seguita dal pubblico, l'Almanacco della Scienza dedica il Focus monografico ad alcuni degli apparenti fallimenti del Festival: brani che non si sono classificati bene o che sono stati addirittura eliminati, ma che il pubblico ha invece apprezzato, tributando loro un grande successo, rendendoli delle hit e dei rec
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Marco Ferrazzoli

In occasione dei 70 anni del Festival, il nostro Focus monografico è dedicato alle canzoni in gara che non hanno vinto, sono state penalizzate o addirittura escluse, ma sono comunque divenute delle hit. Con l'aiuto dei ricercatori dell'Ente, le abbiamo usate come spunto per riflettere su alcuni argomenti scientifici

Nella società multimediale odierna, tra new media e hi tech, si sta anzi generando una sorta di sinestesia, di mescolanza tra forme di comunicazione diverse come lo scritto, l'audio e il visuale.
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Marco Ferrazzoli

Nel Focus dell'Almanacco, con l'aiuto di ricercatori e colleghi del Cnr, parliamo di questa tecnica, del suo utilizzo e della sua utilità in campo scientifico e del ruolo che riveste nel nostro immaginario

Nel webzine dell'Ufficio stampa Cnr on line da oggi si parla, con l'aiuto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, della raccolta dell'uva e della produzione del vino
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Marco Ferrazzoli

Nel webzine dell'Ufficio stampa Cnr on line da oggi si parla, con l'aiuto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, della raccolta dell'uva e della produzione del vino, una filiera economica e culturale tra le più importanti in Italia: legata alla tradizione ma aperta all'innovazione e alla ricerca, esaminando anche gli effetti del bere sulla salute, in positivo e in negativo

Oggetti smarriti, sì, ma anche ritrovati
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Marco Ferrazzoli

Abbiamo voluto intitolare il Focus di questo Almanacco agli oggetti e usi smarriti e ritrovati, per sminuire l'idea che la nostra vita si sia dematerializzata in modo irreversibile. Dalla stampa ai mezzi di trasporto, dal denaro al libro, l'evoluzione digitale è meno assoluta di quanto appaia. E forse è proprio il rifiuto, lo scarto, l'oggetto che non si usa, il vero protagonista di quest'epoca. Guardiamoci appena indietro e troviamo cose scomparse come fax, telefoni, fazzoletti di stoffa… Non è difficile prevedere analoga sorte per must odierni come le stampanti, le caldaie, i televisori e gli stessi cellulari, anch'essi condannati dall'obsolescenza programmata a vite sempre più brevi ed effimere. Salvo non tornare di moda e di mercato per qualche trovata di marketing nostalgico, com'è accaduto a vinili, video e audio cassette, arredamento vintage, polaroid, alla tv riempita di sequel e repliche

Sulla ricerca come romanzo, in senso metaforico ed esistenziale, si è detto e scritto almeno quanto sulla vita come romanzo e sulla vita come ricerca.
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Marco Ferrazzoli

La ricerca non è solo l'arida rappresentazione del dato naturale, è anche il racconto: talvolta più tecnico, altre volte di grande bellezza. Quando gli scienziati sono anche buoni scrittori, o quando un poeta come Lucrezio intuisce la 'natura delle cose', si sublima la nostra cultura. Si abbattono le distinzioni tra antico e moderno, umanistico e scientifico, narrativa e saggistica. Trovate molti esempi nel Focus di questo Almanacco, in cui assieme ai ricercatori del Cnr vi consigliamo alcune letture, estive e non: da Tolkien a Buzzati, Jean Giono, Don de Lillo, Verne, Ovidio, Joyce, Galileo, Darwin, Houellebecq e Wells

Forse andremo di nuovo sulla Luna nel 2028, come alcune previsioni della Nasa sostengono, per poi puntare su Marte (l'hashtag #Moon2Mars è molto indicativo ed evocativo); forse lo faremo già entro il 2024, come ha annunciato il vicepresidente degli Stati Uniti all'insegna del “Make America great again”.
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Marco Ferrazzoli

La storia delle missioni spaziali dimostra quanto sia obsoleta la distinzione tra ricerca di base e applicata. Prima e dopo il “piccolo passo” del 21 luglio 1969 centinaia di migliaia di persone e finanziamenti colossali hanno prodotto un'infinità di applicazioni e innovazioni ma soprattutto sono stati una formidabile molla della conoscenza e del progresso. Senza Aldrin, Armstrong e Collins, senza Gagarin e la cagnetta Laika, il futuro non sarebbe stato lo stesso. L'enfasi delle celebrazioni del cinquantennale dell'allunaggio cui dedichiamo il Focus di questo Almanacco è dunque giustificata