Dal 15 giugno l'Italia ha compiuto un ulteriore passo verso la ripartenza, anche se sempre all'insegna del monitoraggio e di regole severe, al fine di limitare i contagi. Dopo quasi due mesi dalla fine della quarantena, i dati continuano a essere confortanti, ma non altrettanto lo sono i comportamenti di molti italiani che, da Nord a Sud, hanno dato vita a pericolosi assembramenti. Il virologo Giovanni Maga raccomanda la massima attenzione al rispetto delle norme