Editoriale

Disegno di una casa in stile bambinesco
Marco Ferrazzoli

Il principio della casa comune (proprio alla casa dedichiamo questo numero dell'Almanacco della Scienza) deve prevalere su quello delle barricate. E invece la contrapposizione ideologica che ha viziato la pandemia, trasformandola in infodemia, sta segnando anche altri temi come la transizione ecologica, i cambiamenti climatici o il diritto delle persone fragili a una vita dignitosa. Temi su cui la complessità della globalizzazione impone di trovare punti di incontro rispettosi delle competenze

Pensavamo che la pandemia ci avesse già impartito una sufficiente lezione di incertezza, proseguita in questo agosto italiano trascorso in “bianco” ma anche in bilico, tant'è che la Sicilia è già tornata al “giallo”. Se però vaccinazioni e comportamenti responsabili continueranno, contiamo di giungere prima possibile all'immunità di comunità (Alberto Mantovani suggerisce quest'espressione, anziché “immunità di gregge”). Sui tempi, comunque, meglio non sbilanciarsi in previsioni, dato il peso delle variabili
Marco Ferrazzoli

Nella tragedia umanitaria dell'Afghanistan le persone coinvolte nella ricerca scientifica, nell'università, nella cultura e nell'arte sono particolarmente a rischio, ancor più le donne. La presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza – rispondendo a una lettera aperta di ricercatrici e ricercatori - assicura di “essere in contatto con il ministero dell'Università e della ricerca, che sta valutando le azioni possibili” e che l'Ente “conta di poter offrire il proprio contributo”. Ma la situazione è delicata e occorre cautela, per non esporre a ulteriori rischi le persone che si intende aiutare. Dedichiamo questo numero dell'Almanacco all'equilibrio, tema che avevamo già deciso di affrontare e che ci sembra acquisisca un'ulteriore attualità

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza alle isole perché sono una parola ricca di sfumature e significati che richiama il mare e le vacanze che cerchiamo faticosamente di recuperare, tra timori e incertezze.
Marco Ferrazzoli

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza alle isole perché sono una parola ricca di sfumature e significati che richiama il mare e le vacanze che cerchiamo faticosamente di recuperare, tra timori e incertezze. Dopo l'isolamento da lockdown si sta giocando una scommessa sanitaria che, tra green pass e vaccini, ci auguriamo riesca a spezzarlo definitivamente. Attenzione però a non formare degli “arcipelaghi” contrapposti tra il mondo scientificamente corretto e quello di scettici, esitanti, negazionisti, complottisti, “no vax” e “no pass”

L'innovazione tecnologico-scientifica è l'arma più potente per realizzare il "sogno cinese" di condizionare gli equilibri internazionali.
Marco Ferrazzoli

L'innovazione tecnologico-scientifica è l'arma più potente per realizzare il "sogno cinese" di condizionare gli equilibri internazionali. Ecco perché abbiamo dedicato un numero monografico dell'Almanacco della Scienza alla Terra del Dragone. Dallo scenario della pandemia all'inquinamento, dai social network alle tecnologie quantistiche, dalle "guerre stellari" alla pianificazione demografica, dall'immigrazione in Italia alle relazioni tra ricercatori dei due Paesi

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza a Franco Battiato, a un mese dalla scomparsa. Un artista che ha affrontato tanti argomenti di grande interesse, toccando corde emotive profonde.
Marco Ferrazzoli

Dedichiamo l'Almanacco della Scienza a Franco Battiato, a un mese dalla scomparsa. Un artista che ha affrontato tanti argomenti di grande interesse, toccando corde emotive profonde. Quelle che sono state percosse dalla morte di una giovanissima avvenuta per una “reazione avversa”. Dal punto di vista statistico i benefici delle vaccinazioni sono enormemente superiori, ma in alcuni momenti le considerazioni razionali non bastano. Per questo gli scienziati devono essere capaci di comunicare adeguatamente, per meritarsi la non scontata fiducia dei cittadini

Marco Ferrazzoli

In un'epoca di "adultescenti" e "diversamente giovani", la dilatazione e confusione anagrafica non deve farci dimenticare le responsabilità che come adulti ricopriamo verso le nuove generazioni. Sul piano della cura dell'ambiente, così come su quello dell'emergenza sanitaria: pensiamo alle discoteche aperte dove "non si può ballare" o alla formazione intesa come un servizio di delivery food. Abbiamo il diritto di ricevere e il dovere di dare, come membri di un'unica comunità che evolve di continuo. È questo a contraddistinguerci dagli oggetti inanimati, che basta sostituire

Come molti sanno, però, la consapevolezza del riscaldamento è relativamente recente e ancora nella seconda metà del secolo scorso circolava invece la convinzione che fosse in atto una opposta tendenza verso il global cooling.
Marco Ferrazzoli

Il cambiamento climatico e la sensibilità ambientale, l'inquinamento antropico e la preoccupazione per le sue conseguenze. A richiamare la nostra attenzione dovrebbe essere non lo spettro di conseguenze apocalittiche ma il rispetto per il Pianeta e per le specie viventi

Nell'ingenua, elementare e scolastica storiografia dei baby boomer, Napoleone occupava uno dei tre posti sul podio dell'immortalità, assieme a Giulio Cesare e Carlo Magno.
Marco Ferrazzoli

Duecento anni fa moriva uno dei più grandi personaggi della storia, gli dedichiamo questo numero dell'Almanacco della Scienza per riflettere su molti aspetti, in primis la difficoltà di giudicare personaggi così distanti nel tempo, poi l'ambiguità politica del "bonapartismo" e il legame tra visione imperiale e archivistica. Ma anche altri temi che vanno dall'egittologia al cibo in scatola, dal legame con le isole ai disturbi di stomaco

Nel Focus monografico di questo Almanacco della Scienza affrontiamo il tema del “Rumore e silenzio” dal punto di vista fisico ma anche metaforico: dall'occultamento della violenza domestica ai rapporti tra i due sessi, fino al “soffitto di cristallo” che impedisce progressioni di carriera paritarie alle donne (auguri alla prima presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza!).
Marco Ferrazzoli

Nel Focus monografico di questo Almanacco della Scienza affrontiamo il tema del “Rumore e silenzio” dal punto di vista fisico ma anche metaforico: dall'occultamento della violenza domestica ai rapporti tra i due sessi, fino al “soffitto di cristallo” che impedisce progressioni di carriera paritarie alle donne (auguri alla prima presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza!). Una società giusta e progredita non può che basarsi sul riconoscimento del merito, indipendentemente da qualunque appartenenza

Marco Ferrazzoli

Il focus monografico di questo numero dell'Almanacco della Scienza è dedicato alle mappe. Darci un posto e una direzione è un paradigma generale, indispensabile in tempo di pandemia. L'isolamento in questo periodo ci porta a utilizzare maggiormente gli strumenti digitali, per i quali non a caso usiamo l'espressione “navigare”, ma è utile riflettere che anche rimanendo fermi in un luogo isolato siamo vittime di disorientamento, come in un deserto, in un mare, in una landa desolata

Marco Ferrazzoli

Dedicare un numero dell'Almanacco della Scienza ai colori, ovviamente, significa prima di tutto pensare a quelli delle regioni. È comprensibile e condivisibile lo sconforto causato da più di un anno di lutti, danni economici e limitazioni alla nostra vita sociale. Incertezze, contraddizioni ed errori in questa contingenza sono particolarmente frequenti, poiché si deve agire in “tempo reale”, ma le persone confuse e deluse meritano tutta l'attenzione possibile

U.S.

La memoria è una funzione fondamentale per l'essere umano – a livello individuale e culturale - ma è presente anche in altri animali e ha un ruolo importante in ambiti come l'informatica, l'ambiente, i materiali. Al tema, esaminato nelle sue varie angolazioni con l'aiuto dei ricercatori del Cnr, è dedicato questo numero del nostro magazine  

Marco Ferrazzoli

Dedichiamo questo numero dell'Almanacco della Scienza alle figurazioni di un futuro catastrofico determinato dalle nostre azioni. Che affollano la narrativa, dalla pandemia all'ambiente, incrociandosi in modo interessante con la realtà

U.S.

Fermarsi all'apparenza è considerato un segno di “superficialità”, appunto. Per comprendere davvero bisogna approfondire. In qualche modo, è questo il paradigma della ricerca. Abbiamo dedicato l'Almanacco della Scienza a questo tema, declinandolo - con l'aiuto dei ricercatori Cnr - secondo diversi aspetti: geo-sismologico, neuro-scientifico, culturale, ambientale, fisiologico

I cambiamenti sociali, economici, tecnologici portano a un profondo mutamento dei nostri valori, tanto più profondo e repentino da quando i processi tendono a essere globali: cambiamenti climatici, migrazioni, turismo, web, mercati hanno messo in contatto realtà un tempo distanti proponendo nuovi stili di vita e mettendo in crisi i nostri.
Marco Ferrazzoli

Il nuovo numero del nostro magazine è dedicato ai mutamenti che le trasformazioni globali, pandemia in primis, hanno determinato nel nostro modo di vivere. Con l'aiuto dei ricercatori e colleghi Cnr esaminiamo libertà e salute, il ruolo del web, fame e pace nel mondo, l'involuzione della plastica, la bellezza e la memoria

 E del tema a esse collegato della ricerca spaziale, da sempre associata a progetti e sogni. Il 2021 presenta infatti un ricco cartellone di missioni
Marco Ferrazzoli

Per evadere dall'ambiente terrestre, che in questo periodo non pare esprimersi al meglio, parliamo di macchine, alle quali abbiamo dedicato il Focus monografico di questo Almanacco della Scienza. E del tema a esse collegato della ricerca spaziale, da sempre associata a progetti e sogni. Il 2021 presenta infatti un ricco cartellone di missioni   

È la domanda che riassume un po' tutte le altre grandi questioni esistenziali - chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo – e che soprattutto si lega all'altro “domandone”: cosa c'era prima?
Marco Ferrazzoli

Abbiamo voluto dedicare il primo Almanacco della Scienza del nuovo decennio a “l'inizio”, tema che riassume un po' tutte le grandi questioni esistenziali - chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo – e nel quale scienza e racconto, ricerca e immaginazione si intrecciano, talvolta fecondandosi a vicenda. Ogni inizio è peraltro un cambiamento, e in questo 2020 l'Almanacco vi proporrà alcune modifiche. La prima è sulla periodicità, che diventa quindicinale: ci rivediamo on line, quindi, il 29 gennaio

Il 20 settembre è stato il 150simo della presa di Porta Pia, ma la memoria risorgimentale nel nostro Paese non è particolarmente vivida. In qualche modo, è come se avessimo sposato una visione “ecclesiale” dell'impegno pubblico, la mancanza di “laicità” - intesa come pragmatismo, oggettività, equilibrio, realismo - caratterizza anche ambiti solo apparentemente distanti dalle questioni storiografiche.
Marco Ferrazzoli

Il 20 settembre è stato il 150simo della presa di Porta Pia, ma la memoria risorgimentale nel nostro Paese non è particolarmente vivida. In qualche modo, è come se avessimo sposato una visione “ecclesiale” dell'impegno pubblico, la mancanza di “laicità” - intesa come pragmatismo, oggettività, equilibrio, realismo - caratterizza anche ambiti solo apparentemente distanti dalle questioni storiografiche. Si pensi a come le misure di sicurezza per la prevenzione e protezione dal Covid-19 si siano trasformate in un "casus belli", nel fulcro di una guerra ideologica

Marco Ferrazzoli

L'accelerazione dell'utilizzo degli strumenti digitali, ce lo ricordano tra gli altri il presidente Mattarella e la Giornata internazionale dell'alfabetizzazione istituita dall'Unesco, è un'occasione per ridurre il divario sociale, un tema che non riguarda soltanto i giovani. La pandemia ha reso ancora più evidente un problema che riguarda conoscenza e competenza, più e prima ancora che reddito e ricchezza. La situazione è complicata, tra gli altri, dal Covid–19 che però è anche una forzata, complicata, dolorosa opportunità. Il Focus e molti articoli di questo Almanacco sono dedicati quindi al benessere psicofisico degli studenti e al rapporto tra didattica tradizionale e innovativa

che il nostro virologo Giovanni Maga analizza nell'articolo di apertura del Focus dedicato all'estate di questo numero dell'Almanacco della Scienza: la diffusa indisciplina verso le regole di sicurezza più elementari che dovremmo osservare per contrastare il contagio del Coronavirus, dall'uso delle mascherine al mantenimento della distanza, fino all'astensione da contatti fisici come baci e abbracci. Più che di indisciplina, anzi, dovremmo parlare di insofferenza, perché molto spesso queste infrazioni sono
Marco Ferrazzoli

L'estate cui dedichiamo il nostro Focus monografico si sta caratterizzando per la diffusa indisciplina verso le regole di sicurezza più elementari che dovremmo osservare contro il Coronavirus, tra dubbi e contestazioni sul rischio della pandemia. Questo impone a istituzioni, ricerca e divulgazione scientifica di trovare le modalità migliori per convincere queste persone dell'assoluta necessità di adottare i comportamenti corretti

Questa sarà un'estate per molti senza vacanze o comunque a spostamenti ridotti, per durata e per distanza, che comporterà perdite notevoli al comparto che vive sui viaggi.
Marco Ferrazzoli

Un'estate con meno vacanze, spostamenti ridotti, che comporterà perdite al comparto turistico, ma ci indurrà a recuperare siti dimenticati, a riscoprire bellezze e centri minori. I luoghi dove viviamo o dove ci rechiamo sono uno degli elementi fondamentali del nostro benessere che la pandemia ha messo a dura crisi, ma con l'ottimismo della ragione proviamo a cogliere l'occasione per imparare ad apprezzare e rispettare gli ambienti dove viviamo o che visitiamo. In questo Almanacco troverete, nel Focus, alcuni ricercatori del Cnr che ci raccontano i “posti del cuore” dove lavorano o hanno lavorato: Conero, Sinis-Mal di Ventre, Dolomiti, Matera e Larderello, Bruxelles, Boulder negli States, Canada e Sahara orientale. Ma anche nelle altre sezioni del magazine troverete numerosi suggerimenti per viaggi reali e immaginari

Se i dati sanitari sembrano essere abbastanza rassicuranti, troppi italiani paiono però aver dimenticato il pericolo Coronavirus. “Fin tanto che non si arriverà a zero nuovi contagi e zero malati, esisterà sempre la possibilità che il virus inneschi nuovi focolai, rischio ovviamente tanto minore quanto minore è il numero di persone positive”, ricorda il virologo Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di genetica molecolare (Igm) del Cnr.
U. S.

Dal 15 giugno l'Italia ha compiuto un ulteriore passo verso la ripartenza, anche se sempre all'insegna del monitoraggio e di regole severe, al fine di limitare i contagi. Dopo quasi due mesi dalla fine della quarantena, i dati continuano a essere confortanti, ma non altrettanto lo sono i comportamenti di molti italiani che, da Nord a Sud, hanno dato vita a pericolosi assembramenti. Il virologo Giovanni Maga raccomanda la massima attenzione al rispetto delle norme

Marco Ferrazzoli

L'Ufficio stampa Cnr dedica il Focus del suo Almanacco della Scienza al centenario di Alberto Sordi e Federico Fellini. Il perché lo scoprirete leggendolo. Usando i loro film come spunto abbiamo parlato – con il consueto aiuto dei nostri ricercatori e colleghi - di scienza, ricerca, storia e delle loro applicazioni nel sociale, nella vita di tutti i giorni e nei sentimenti di tutti noi: disabilità mentale, tutela dei beni monumentali, benefici psico-fisici delle cure termali e del ballo, neologismi, sistema giudiziario, Grande Guerra, sistema sanitario, downshifting, robotica… Non dobbiamo liberarci solo dallo stigma delle due culture “umanistico vs scientifico”, ma anche da quelli che dividono il “basso” dello spettacolo dall'“alto” della ricerca e le passioni dalla razionalità. Il mondo della conoscenza e della sua comunicazione è uno, perché uno è l'uomo