
Carlo Rovelli, nel suo ultimo libro, propone alcune ipotesi e ragionamenti in un viaggio concettuale ispirato come sempre a scienziati, Einstein in primis, ma anche a poeti come Dante. Alcune espressioni possono essere prese per buone, altre restano difficilmente accettabili. Rovelli poi fa notare che tutto quanto si dice e pensa al riguardo potrebbe essere sbagliato