Sebbene considerati, assieme al fullerene, la “scoperta” del ventesimo secolo per quanto riguarda i materiali innovativi, i nanotubi di carbonio sono stati, seppur inconsapevolmente, sfruttati come materiali tecnologici già nel Medioevo. Dall’acciaio della spada di Damasco, tenace e resiliente, ai sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria: applicazioni che rivelano le eccezionali e tuttora ampiamente studiate proprietà di questa peculiare forma del carbonio