Tecnologia

Copertina del libro 50 grandi idee
Saggi
Elisa Rao

Il cambiamento climatico è oggi un’emergenza innegabile: alluvioni, siccità, incendi diventano anno dopo anno sempre più frequenti. Le Conferenze internazionali sul clima delle Nazioni Unite (Cop) hanno confermato che tali cambiamenti sono il risultato delle attività antropiche. Il volume “50 grandi idee cambiamenti climatici” (edizioni Dedalo) di Fabrizio Mani non pretende di trovare soluzioni illusorie né di spaventare i lettori con previsioni apocalittiche, ma vuole presentare spunti di riflessione sull’estrema complessità delle questioni climatiche e sulle misure per limitarne gli effetti. Il messaggio è chiaro: è un problema non più rimandabile

Test sperimentali ella capsula riutilizzabile Nyx della Tec presso l'Inm-Cnr
Università ed Enti
Marina Landolfi

The Exploration Company, azienda europea che progetta e produce veicoli spaziali riutilizzabili, ha svolto nella Capitale le prove di ammaraggio della capsula Nyx, prima del lancio in orbita, passo fondamentale verso il consolidamento dell’accesso europeo alle infrastrutture orbitali

Statistica
Focus: Riparare
Benedetta Ciarmoli

Questa disciplina matematica è di grande supporto alla comprensione di numerosi fenomeni. Tuttavia i dati e i modelli che fornisce vanno interpretati con attenzione perché questa scienza non serve a cancellare gli errori, ma ad apprendere da essi, quantificandoli, interpretandoli e usandoli per capire meglio il mondo che ci circonda. A spiegarlo è Italia De Feis dell’Istituto per le applicazioni del calcolo “Mauro Picone” del Cnr  

Progetto europeo sui droni per le Pmi
Opportunità
M. L.

Il consorzio Ecdi lancia un avviso per le Pmi innovative europee a sostegno della digitalizzazione nel campo dei droni. Le aziende selezionate otterranno un sostegno finanziario. La scadenza è fissata per il 16 marzo

Foto NASA
Curiosità: Riparare
Alessia Cosseddu

Dove sono assemblati e testati i veicoli spaziali? Esistono e come sono fatte le “officine spaziali”? Possono essere sulla Terra o in orbita e comprendono camere bianche, astronauti-meccanici, robot autonomi e centri di controllo che rappresentano elementi chiave per rendere le missioni spaziali sempre più sicure e sostenibili. Quelle in orbita prevedono anche operazioni di “riparazione” e manutenzione extraveicolare e, spesso, hanno come scenario emozionanti passeggiate nello spazio. Ne abbiamo parlato con Martina Orefice, tecnologa dell’Asi

Copertina del libro Possiamo (Ri)costruirlo
Saggi: Riparare
Patrizio Mignano

Viviamo in un’epoca in cui l’essere umano può dialogare con la tecnologia utilizzando direttamente il pensiero e senza la necessità di parlare o compiere gesti. Grazie alle interfacce neurali, le neuroprotesi e i dispositivi impiantabili, ci prepariamo a trasformare profondamente il modo in cui intendiamo la medicina e, in particolare, la riabilitazione. In questo scenario si colloca il lavoro di Silvestro Micera, professore ordinario di Bioelettronica alla Scuola Superiore Sant’Anna, che nel suo libro “Possiamo (Ri)costruirlo” (Apogeo), descrive come oggi sia possibile integrare tecnologia e corpo umano in forme che, fino a poco tempo fa, sembravano impensabili

 

Papiro
Focus: Riparare
Maddalena Rinaldi

Quando pensiamo al restauro immaginiamo persone intente a curare opere degradate. È facile cogliere quante competenze e quali discipline si nascondano dietro quel tentativo di salvare un manufatto storico artistico. Loredana Luvidi ricercatrice dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale, ci fa comprendere come la portata semantica del termine restauro è ben più ampia delle aspettative comuni

Logo riparare
Editoriale: Riparare
U. S.

Sono tanti gli ambiti in cui occorre effettuare delle riparazioni, delle modifiche, che rendano un’attività, un prodotto, una funzione migliori: dalla natura alla tecnologia, fino alla psicologia. Per esaminarne alcuni abbiamo dedicato proprio al tema riparare il numero del magazine dell’Ufficio stampa on line da oggi, facendoci affiancare dalle ricercatrici e dai ricercatori del Cnr

Copertina del libro Dalle stelle alle cellule
Saggi
Elisa Rao

“Da dove veniamo?” è la domanda per eccellenza, che da millenni anima la ricerca scientifica, la riflessione filosofica, il pensiero religioso e la curiosità di ogni essere umano. In “Dalle stelle alla cellula” (Apogeo), Francesco Cacciante parte proprio da questa domanda, accompagnando il lettore in un viaggio di quattro miliardi di anni, dalla formazione delle molecole organiche fino alle prime cellule viventi

Biomimetica
Focus: Bio
Silvia Perrella

L’ingegneria dei materiali sta progressivamente adottando modelli ispirati ai sistemi naturali in svariati settori, l’imitazione di strutture biologiche consente infatti di ottenere materiali più resistenti, leggeri ed efficienti. Mauro Mazzei, ingegnere dell’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica “Antonio Ruberti” del Cnr, ci parla della biomimetica, la disciplina che prende spunto dalla natura per creare soluzioni tecnologiche e ingegneristiche ispirate ai suoi principi

L'attore Alan Grant (Sam Neill) in una scena di Jurassic Park
Cinescienza: Bio
Danilo Santelli

Dna estratto dal sangue di dinosauro, prelevato da zanzare rimaste intrappolate nell’ambra per milioni di anni. Attraverso l’ingegneria genetica e la clonazione, nel film “Jurassic Park” di Steven Spielberg vengono portati nuovamente in vita i dinosauri. Emiliano Mori, biologo dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr, ci parla di de-estinzione e di preservazione delle specie animali a rischio, andando oltre le licenze artistiche accordabili, per la natura propria del genere, alla science fiction

Biomateriali
Focus: Bio
Celeste Ottaviani

Dall'ortopedia alla cardiologia, una delle sfide della medicina moderna è creare dispositivi che non siano solo tollerati, ma che interagiscano attivamente con l'organismo. Serena Del Turco dell’Istituto di fisiologia clinica e Luana Persano dell’Istituto nanoscienze del Cnr illustrano il passaggio dai materiali inerti a quelli "smart", capaci di rispondere a stimoli biologici e di rigenerare i tessuti. Grazie a nanotecnologie e stampa 3D, la ricerca punta oggi a soluzioni personalizzate e biosensori autoalimentati che riducono l'invasività degli interventi e migliorano la qualità della vita dei pazienti

Copertina del libro Serendipità chimica
Saggi
Patrizio Mignano

La storia della scienza è un affascinante intreccio di intuizioni geniali, esperimenti accurati e, talvolta, autentici colpi di fortuna. Spesso, chi cerca una risposta finisce per trovare qualcosa di completamente inatteso. È proprio questo il cuore di “Serendipità chimica” (Edizioni Dedalo), il libro scritto da tre insegnanti di un liceo scientifico di Roma - Alessia Micheloni, Paola Rampa e Laura Trapani - che ci raccontano come un errore o un imprevisto possano trasformarsi in scoperte sorprendenti e utili

Copertina del libro Sull'eguaglianza di tutte le cose
Saggi
M. F.

“Sull’eguaglianza di tutte le cose”, va dalla “struttura relazionale della realtà” a due domande essenziali: “Cosa esiste? Come funziona la scienza?”. In 214 pagine della Piccola Biblioteca Adelphi dove il tono è sereno, ma con alcuni presupposti non banali, per arrivare a “modificare i concetti con cui siamo abituati a organizzare la realtà, ad abbandonare certezze e rinunciare a fondamenti ultimi”

Linee di campo
Sonetti matematici: Impronte
Alessandro Moriconi

In fisica, per rappresentare un campo vettoriale, si tracciano le linee di campo, che sono delle linee le cui tangenti in ogni punto sono parallele al vettore del campo stesso, con cui condividono anche il verso. Esse rappresentano una sorta di impronta della deformazione che il campo, di per sé invisibile, genera sullo spazio. Le più note sono forse quelle relative a un campo magnetico, visualizzabili anche sperimentalmente, utilizzando della limatura di ferro sparsa su un foglio di carta posizionato sopra a un magnete. Di questo parla il componimento in romanesco di Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr

Impronta
Focus: Impronte
Benedetta Ciarmoli

I difetti topologici sono irregolarità in cui l’ordine si interrompe e rivela qualcosa sulla struttura del sistema, che si tratti delle linee di un’impronta digitale o dell’orientamento molecolare nei cristalli liquidi attivi. Ne abbiamo parlato con Adriano Tiribocchi dell’Istituto per le applicazioni del calcolo del Cnr

Impronta molecolare
Focus: Impronte
Silvia Perrella

L'identificazione e la caratterizzazione dei tessuti biologici richiedono metodi analitici di elevata specificità e sensibilità e, in questo contesto, l'approccio dell’impronta molecolare si sta affermando come frontiera diagnostica rivoluzionaria. Per meglio comprendere in cosa consiste ne abbiamo parlato con Marco Laurino dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Una sala della mostra
Appuntamenti
M. L.

Fino al 30 maggio il Muse organizza, al rinato Palazzo delle Albere di Trento, una mostra che riflette su umanità, ambiente e tecnologia nel Trentino del ‘500 con reperti, volumi rari e strumenti antichi che raccontano storie di trasformazione e innovazione

Impronta sulla Luna
Curiosità: Impronte
Alessia Cosseddu

È forse l’impronta umana più famosa della storia, ma non si trova sulla Terra. Stiamo parlando di quella impressa dallo stivale dall’astronauta Buzz Aldrin, della missione “Apollo 11”, che calpestò il suolo lunare il 20 luglio 1969. Quell’impronta è verosimilmente ancora lì, praticamente immutata. Ma come è possibile dopo più di 50 anni? Ce lo spiega Katia Genovali, astrofisica e ricercatrice dell’Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione del Cnr

Polimeri a impronta molecolare
Focus: Impronte
Patrizio Mignano

Uno degli obiettivi più ambiziosi della scienza è imitare i meccanismi biologici e naturali. Ne abbiamo alcuni esempi nelle ali degli aerei, progettate imitando la forma di quelle degli uccelli, o nei materiali autoguarenti ispirati alla capacità della pelle di rigenerarsi. Con la tecnologia dei polimeri a impronta molecolare (Mip) entriamo nel mondo dei materiali intelligenti, progettati per riconoscere selettivamente una molecola specifica. Questa tecnica, ispirata ai meccanismi naturali, è usata per rilevare contaminanti in acqua e cibo, nell’analisi forense e persino in medicina. A raccontarci questa nuova frontiera è Caterina Cristallini dell’Istituto per i processi chimico fisici del Cnr

Copertina del libro Anatomia della scomparsa
Saggi
M. F.

Vincenzo Barone dedica un saggio al dibattito suscitato dal libro dello scrittore siciliano sulla scomparsa del fisico, sugli studi condotti da Fermi e dai “Ragazzi di via Panisperna”, sulle responsabilità della scienza. Hiroshima e Nagasaki sono il “peccato originale” della scienza contemporanea?

Copertina del libro Lavoro tossico
Saggi
Maddalena Rinaldi

A cura di Isabella Schiavone, “Lavoro tossico” (Nutrimenti) è un viaggio doloroso in quegli ambienti di lavoro che nessuno vorrebbe mai frequentare e che invece sembrano sempre più diffusi. Il volume, con la prefazione di Gianni Riotta, è scritto con uno stile diretto e un ritmo coinvolgente

Copertina del libro E tu l'hai capita l'AI?
Saggi
Elisa Rao

Nella nostra epoca sembra ormai impossibile lavorare, studiare e vivere senza applicazioni di Intelligenza Artificiale (AI). Le opinioni al riguardo sono varie e contrapposte: c’è chi la considera il futuro dell’umanità e chi, invece, la identifica come una minaccia, responsabile della scomparsa di molti ruoli lavorativi. Il saggio “E tu l’hai capita l’AI?” (Apogeo) vuole fare chiarezza sull’argomento, spiegando in maniera semplice i limiti, i rischi e le potenzialità