Recensioni

A cura di
Patrizio Mignano
Copertina libro Plasticene
Narrativa: Rifiuti
Patrizio Mignano

Il libro “Plasticene” (Il saggiatore) di Nicola Nurra, docente di Biologia marina all’Università di Torino e collaboratore dell’Istituto di scienze marine del Cnr, ci conduce nei preoccupanti scenari climatici del futuro. Ma non è troppo tardi "per salvare, insieme al pianeta, anche quella bizzarra specie di mammiferi bipedi e onnivori che lo abita da qualche centinaio di migliaia di anni”

Un momento dello spettacolo Muttura
Teatro: Rifiuti
R. B.

“Muttura” parla dell'interramento illecito dei rifiuti nel Salento. Un tema attuale e drammatico, sottolinea Vito Uricchio del Cnr-Irsa: “Delitti come lo smaltimento e i traffici illeciti fruttano alle organizzazioni malavitose dai 91 ai 259 miliardi di dollari annui". Lo spettacolo sarà in scena il prossimo 17 settembre  a Corigliano d'Otranto (Le), presso il giardino della Quercia Vallonea

Copertina del libro Sostenibilità
Saggi: Rifiuti
U. S.

“Sostenibilità” (Mason&Partners) è il titolo del libro del giornalista Claudio Barnini, che raccontando la storia di 11 aziende italiane disegna una mappa sociologica. Dalla decarbonizzazione alla riduzione delle emissioni di gas serra, fino allestazioni di ricarica elettriche per favorire la mobilità green dei dipendenti

Copertina libro Il colore del tuo sangue
Narrativa: Immortalità
Patrizia Ruscio

Un laboratorio dove si svolgono ricerche inquietanti è al centro dell'ultimo romanzo di Paolo Restuccia "Il colore del tuo sangue" (Arkadia). Un noir che si snoda in ambienti dove si studiano armi chimiche e di distruzione di massa

Copertina del libro L'età se esiste
Saggi: Immortalità
Marco Ferrazzoli

Isabella Saggio, genetista della Sapienza, offre ne “L’età se esiste” (Il Mulino) una prova di divulgazione efficace, dove aspetti privati e personali si mescolano ai non banali aspetti tecnici e scientifici affrontati. Tema portante, la scienza dell’invecchiamento, definito come concetto “fluido”

Copertina del libro Tempo
Saggi: Immortalità
Alessia Cosseddu

Quando è nato il “senso del tempo” e quando l’uomo scopre la forte relazione che lo lega allo spazio tanto da diventare un’unica realtà? In “Tempo. Il sogno di uccidere Chrónos” (Feltrinelli), Guido Tonelli ci accompagna in un viaggio in una dimensione che non è un concetto astratto, ma una sostanza materiale che occupa l'universo intero, si deforma, vibra e oscilla

Copertina
Narrativa: Immortalità
Alessia Cosseddu

Far viaggiare nel tempo il ricordo del padre. Questo l'obiettivo de “La zattera astronomica", una raccolta di episodi esilaranti e teneri che Giulia Bignami dedica al padre Nanni, celebre astrofisico e divulgatore scientifico, scomparso nel 2017. La sua “curiosità strepitosa” lo portava a fare continue sperimentazioni, nel lavoro e nella vita privata, coinvolgendo amici e famigliari

Una scena dello spettacolo La fine del mondo
Teatro: Immortalità
Rita Bugliosi

Una performance in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 25 al 29 maggio racconta l’immaginario ultimo giorno della città lagunare. Due i piani tematici proposti: quello collegato alle storie private dei quattro protagonisti e quello legato al surriscaldamento globale e alle responsabilità dell’uomo nei confronti del proprio destino. Antonello Pasini, fisico e climatologo del Cnr, commenta: “L'innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale e l'abbassamento del terreno stanno ‘sommergendo’ Venezia”

Copertina del volume Annuario scienza tecnologia e società
Saggi: Infodemia
M. F.

Secondo l’Annuario Scienza tecnologia e società 2022, i giornalisti sono ritenuti dai cittadini tra i principali responsabili della diffusione di notizie poco credibili. E con l’arrivo del nuovo Coronavirus il giudizio sulla comunicazione non migliora: la diversità dei pareri degli esperti ha generato sconcerto, la loro esposizione è giudicata eccessiva dal pubblico, secondo il quale gli scienziati hanno parlato anche di argomenti su cui non erano competenti

Copertina
Saggi: Infodemia
Alessia Cosseddu

I nostri tempi sono segnati da diversi tipi di crisi: sanitaria, finanziaria, energetica e - purtroppo - umanitaria legata alla guerra. Tutte sono accompagnate da quella che potremo chiamare "crisi della comunicazione" che è alimentata dalle fake news. Come capirle meglio e come farne tesoro per limitarne i danni in futuro? Pietro Battiston, autore di “La responsabilità di rete” (Il Mulino), sostiene che per riuscirci occorre capire cos’è una rete, un network

Copertina volume Agrifake
Saggi: Infodemia
Alessia Cosseddu

Qual è l’effetto sull’agricoltura dei falsi miti? Come affrontare la sempre maggiore richiesta di cibo da parte di una popolazione mondiale in continuo aumento? Il libro “Agrifake” aiuta a fare chiarezza coniugando rigore scientifico e linguaggio divulgativo

Una scena del film The first wave
Televisione: Infodemia
Rita Bugliosi

Il documentario “The first wave”, del regista americano Matthew Heineman, racconta l'impatto emotivo e sociale del Coronavirus. E lo fa dall’interno di una struttura ospedaliera di New York, nella quale sanitari e pazienti sono alle prese con un virus sconosciuto, contro il quale non hanno armi e che provoca una grande quantità di decessi. Disponibile in streaming su Disney+

Copertina del volume I numeri e Socrate
Saggi: Infodemia
Patrizio Mignano

Alfonso Schiavino, nel libro "I numeri e Socrate" (Edi), si interroga sull'importanza dei dati nell'era "quantitativa". Secondo l'autore i numeri, spesso utilizzati per consolidare i pregiudizi, dovrebbero essere decodificati e umanizzati: "Per recuperare aspetti inesplorati della realtà. I giornalisti che assecondano tante scorciatoie intuitive e sbrigative diventano ancora più prevedibili del solito, semplici riciclatori di stereotipi"

Copertina del volume Dove ricomincia la città
Saggi: Inclusione
Mirna Moro

Il libro "Dove ricomincia la città" (Manni) descrive realtà urbane popolose, percorse da vicoli angusti su cui affacciano palazzi cadenti. Dove però si produce cultura, si attrezzano nuovi linguaggi, dalle arti visive a quelle documentaristiche e cinematografiche, dalla drammaturgia di comunità ai nuovi media

Marina Massone
Narrativa: Inclusione
F. G.

Affidare alla scrittura il racconto di un percorso di malattia è un’esperienza sempre più diffusa e frequente. Nel caso di “Giuda" (Edizioni della Meridiana), all’autrice, giovanissima, viene diagnosticato un raro linfoma. Il diario, spiega, “serviva a me, al mio bisogno di fare sapere al mondo che avevo un cancro”

Copertina del volume L'universo tra le dita
Saggi: Inclusione
Patrizio Mignano

“L’Universo tra le dita” (Efesto edizioni) è il primo libro del matematico e ricercatore Michele Mele. Un saggio che ha il dichiarato obiettivo di contrastare i pregiudizi che ancora circondano i non vedenti e gli ipovedenti, attraverso il racconto di dieci storie

Una scena del film Coda
Cinema: Inclusione
R. B.

La protagonista di “Coda” di Sian Heder, vincitore del premio 2022 come miglior film, è la diciassettenne Rudy, unica componente della famiglia udente. I genitori e il fratello sono invece sordi e la ragazza, per evitare che restino emarginati dalla comunità in cui vivono, fa da interprete, rischiando però così di non poter seguire la sua passione: il canto

Copertina del volume Lei non sa che sonno ho io
Narrativa: Inclusione
Alessia Cosseddu

Si può scherzare sulle malattie? E se a farlo è il malato? Alice Geri nel suo “Lei non sa che sonno ho io” racconta il disturbo di cui soffre sin da bambina: il sonnambulismo. Un libro divertente, ma anche toccante, che mostra questa malattia in un modo diverso rispetto all’immaginario comune

Copertina del volume Ritratti di illustri dimenticati
Saggi: Inclusione
Alessia Cosseddu

Gabriella La Rovere in “Ritratti di illustri dimenticati” (Golem edizioni) racconta la vita, gli studi e le scoperte di nove scienziati. Ognuno di loro ha segnato una tappa importante nello studio della mente umana e dell'autismo in particolare. Un libro per colmarecerti “colpevoli vuoti di memoria”, come li definisce Gianluca Nicoletti nella prefazione

Copertina del volume Il grande impostore
Saggi: Inclusione
A. F.

La giornalista Susannah Cahalan, autrice del libro "Il grande impostore" (Codice edizioni) racconta della sua encefalite autoimmune, scambiata dal mondo della psichiatria degli anni Settanta per un disturbo schizofrenico affettivo. Un errore che ha indirizzato la sua vita verso un destino tragico 

Copertina del libro Ho scalato un ideale
Saggi: Movimento
Maurizio Gentilini

Ha lasciato nella storia dell’alpinismo mondiale una serie di tracce indelebili, che lo inscrivono nel Gotha dei grandi scalatori. Per lui si può parlare di “inquietudine”, termine che, a chi lo ha conosciuto, sembra particolarmente appropriato per descriverne la personalità. E che rimanda alla capacità di mantenersi in movimento. Riportiamo alcuni stralci dall’introduzione della biografia uscita per Vita trentina

Copertina del volume La chiave, la luce e l'ubriaco
Saggi: Movimento
Alessia Cosseddu

L'editore Di Renzo ripubblica il volume “La chiave, la luce e l’ubriaco. Come si muove la ricerca scientifica", in cui Giorgio Parisi risponde a una serie di domande sulla sua vita e sulla sua attività di ricerca. Una formula, quella del colloquio, che mira a facilitare lo storytelling della scienza per avvicinarla sempre di più anche ai non addetti ai lavori

Copertina del volume L'apprendista stregone
Saggi: Movimento
Azzurra Malgieri

"L'apprendista stregone" (Luiss University Press), nuovo saggio di Daniele Archibugi, è al tempo stesso un divertente racconto e una guida per orientarsi tra le regole e i rituali della comunità accademica e scientifica. Un ventaglio di "consigli, trucchi e sortilegi per aspiranti studiosi"

Copertina
Narrativa: Movimento
Manuela Faella

È l'estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo