La fobia per ragni e insetti, ma anche per altri animali, quali le meduse, è una delle più antiche nell'essere umano. Se nel nostro passato evolutivo l'emozione primaria della paura aveva la funzione di proteggerci, oggi viene affiancata da una nuova consapevolezza per l'importanza che queste specie hanno per la sopravvivenza degli ecosistemi, o quale possibile fonte alimentare sostenibile. Lo evidenzia Gennaro Di Prisco dell'Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Consiglio nazionale delle ricerche.