Ambiente

oasis
Rivista
Alessandro Frandi

Oasis è un periodico scientifico italiano che si occupa di natura, mondo animale, antropologia sociale, turismo verde e sostenibile; ricca e curata la fotografia al suo interno. La rivista è nata come mensile nel 1985, per diventare bimestrale nel 1997

immagine Portoferraio
Focus: Napoleone
Anna Capasso

Da imperatore di Francia a sovrano dell'Elba. Furono solo dieci i mesi di esilio nell'isola, ma a Napoleone bastarono per modernizzarla. Ne parliamo con Francesco Petracchini, direttore dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico e promotore, con Legambiente, dell'Osservatorio isole sostenibili

Video
U. S.

L'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr partecipa al “Picnic Science”, evento  europeo di promozione della scienza “outdoor” organizzato in Polonia e fruibile online, proponendo esperimenti che spiegano l'influenza dei fenomeni atmosferici sulla meteorologia e sul clima

sapere
Rivista
Alessandro Frandi

Nell'ultimo numero il bimestrale si presenta con una grafica rinnovata e moderna, espressione di una scienza che vuol parlare a tutti ma con rigore. Alla versione cartacea del periodico si affianca anche un sito internet con news e rubriche. Tanti i contributi di ricercatori del Cnr

Immagine onda
Focus: Rumore - Silenzio
Francesca Gorini

C'è chi ama ascoltarlo per ore, ritenendolo uno tra i suoni più rilassanti che la natura ci offre. Ma cosa provoca quel particolare gorgoglìo che sentiamo quando l'onda si frange a riva, e perché ci piace tanto? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Benedetti dell'Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l'energia, che ha studiato l'argomento e ne ha rivelato alcuni aspetti insoliti

sostenibilità risorse idriche
Appuntamenti
Marina Landolfi

Il 6 e il 20 maggio 2021 si terrà il ciclo di seminari online su "Sostenibilità, risorse idriche e cambiamenti climatici" organizzato dal Dipartimento di scienze della terra, corso di laurea magistrale in Scienze ambientali e dal Centro interdipartimentale di ricerca per lo studio degli effetti dei cambiamenti climatici (Cirsec) dell'Università di Pisa, con il patrocinio dell'Ordine dei geologi della Toscana. Il 6 maggio saranno proposti due webinar: Marco Doveri dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr parlerà di “Acque sotterranee e cambiamenti climatici: visione globale e indicazioni dai sistemi acquiferi toscani"; Roberto Giannecchini dell'Università di Pisa presenterà "L'acqua e le Alpi Apuane: risorsa o rischio?". Il 20 maggio Rudy Rossetto della Scuola superiore S. Anna di Pisa interverrà con “Misure di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione sostenibile delle risorse idriche”. I seminari iniziano alle 14.00. Le attività possono essere seguite singolarmente, tramite il  canale YouTube del Dipartimento, o tramite iscrizione inviando una mail a: giovanni.zanchetta@unipi.itviviana.re@unipi.it, e per i geologi a francesca.pasquetti@dst.unipi.it, a cui seguirà l'invio del link per seguire i seminari e un attestato di frequenza.  Per gli studenti dell'ateneo pisano è inoltre possibile seguire i seminari anche come corso da 3 Crediti formativi universitari sulla sostenibilità. 

Vai sul sito YouTube

Video
U. S.

Una recente indagine dall'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr evidenzia come le ultime normative internazionali abbiano portato a una riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici nel settore. Grazie a tale risultato si stima, nei prossimi anni, una diminuzione di morti premature e di casi di asma infantile, ma anche un leggero aumento del riscaldamento globale

Dolomiti
Focus: Mappe
Sandra Fiore

L'applicazione Openalpsmap-Progetto Dolomia, realizzata con la collaborazione dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr, raccoglie, localizza e fa scoprire, anche dal proprio pc o smartphone, il patrimonio naturalistico dell'area, la cui caratteristica ha condizionato la storia delle popolazioni locali. Il progetto si allinea al trend del geoturismo, per scoprire le peculiarità dei paesaggi attraverso i sentieri tematici e dedicati ai quattro elementi

Copertina
Specialistica
P. M.

È stato appena pubblicato il libro "Agri-food and Forestry Sectors for Sustainable Development", parte della collana "Sustainable Development Goals Series" di Springer Nature, scritto da due ricercatori dell'Istituto per la Bioeconomia (Ibe-Cnr), Francesco Meneguzzo e Federica Zabini

Le isole (di calore) di Firenze
Focus: Mappe
Angelica Spinaci

L'accordo stipulato tra il capoluogo toscano e l'Istituto per la bioeconomia del Cnr ha permesso, tramite dati satellitari della Nasa, di realizzare una mappatura termica della città, avviando interventi mirati sul microclima urbano volti alla mitigazione degli hotspot. Lo studio fornisce dati dettagliati utili per i progetti di rinverdimento del primo Piano del verde. Ne abbiamo parlato con Marco Morabito

Una carta sulla laguna
Focus: Mappe
Alessia Famengo

L'ecosistema lagunare di Venezia è delicato, il suo equilibrio dipende sia da fenomeni naturali come le maree sia dagli interventi umani, sempre più impattanti. La cartografia contribuisce allo studio della sua evoluzione morfologica, in accelerazione a partire dalla rivoluzione industriale. Con Luca Zaggia, dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr ripercorriamo alcuni dei processi alla base dei cambiamenti, sottolineando l'importanza del monitoraggio continuo

Video
U. S.

A Portofino, scienziati e cittadini, a bordo di kayaks, effettuano  la raccolta della plastica in mare con speciali retini. È “Micro Plastic Hunters”, un progetto che coinvolge varie strutture - da Mrevivo  a Lega navale  italiana– ed è coordinato dall'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino  del Cnr

Video
U. S.

“Pillole social” è un progetto divulgativo per  presentare le attività dei ricercatori italiani impegnati nello studio dell'aerosol atmosferico nella regione artica, antartica e nelle stazioni remote d'alta quota. Brevi video, realizzati in collaborazione con l'Istituto di scienze polari del Cnr, illustrano l'importanza dello studio di questa matrice ambientale e spiegano al pubblico perché venga esaminata proprio in queste aree remote

Camaleonte
Focus: Colori
Rita Bugliosi

A tutti è nota l'emblematica capacità di cambiare colore di questo animale, che però non è l'unico a ricorrere a tale stratagemma, utilizzato per vari scopi: dall'integrazione nel proprio ambiente alla termoregolazione, dalla fotoprotezione alla comunicazione. Ne abbiamo parlato con Paolo Colangelo dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr

Copertina
Specialistica
Patrizio Mignano

Nicola Armaroli dirigente di ricerca presso l'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività, nel suo ultimo libro dal titolo “Emergenza energia non abbiamo più tempo” (Dedalo) sostiene con forza che dobbiamo bilanciare la nostra domanda di energia con le nostre risorse, che stanno rapidamente calando

Arcobaleno: tanto spettacolo e poco mistero
Focus: Colori
Filippo Flamini

Il colore è un effetto della luce. E la natura ci presenta fenomeni ottici particolari, stupefacenti. Come l'arco iridato, del quale abbiamo parlato con Marina Baldi dell'Istituto per la bioeconomia del Cnr

Video
U. S.

Il Consiglio nazionale delle ricerche promuove e realizza numerosi studi sulle risorse idriche del Pianeta e, per le sue ampie competenze sulla materia, è stato incaricato di aggiornare la voce “acqua” dall'Enciclopedia italiana Treccani-X appendice-Parole del XXI secolo. A curare questo approfondimento è stato Vito Uricchio dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

mulino
Rivista
Alessandro Frandi

Nell'ultimo numero della rivista bimestrale Il Mulino è protagonista la montagna: soluzioni territoriali, geometrie urbano-montane, nuove politiche e strategie. Nel numero vengono anche toccati temi di politica estera e di emergenza socio-sanitaria

tenda
Focus: Memoria
Cecilia Migali

Il ghiaccio porta impressa l'impronta del clima di secoli e millenni passati. Informazioni sulle temperature e la composizione dell'atmosfera utilissime per gli scienziati di oggi e di domani per contrastare le conseguenze del global warming. Per preservare questa memoria dal degrado e dalla fusione cui molti ghiacciai stanno andando incontro, è attivo il programma Ice Memory, riconosciuto dall'Unesco e che oggi diventa una Fondazione internazionale, come spiega Carlo Barbante, direttore dell'Istituto di scienze polari del Cnr e tra gli ideatori del progetto

Anche gli insetti nel loro piccolo ricordano
Focus
Angelica Spinaci

Questi animali sono in grado di memorizzare molto più di quanto immaginiamo: come noi, sono capaci di ricordare altri individui e strade da percorrere. Esistono però importanti differenze rispetto agli esseri umani, che aprono orizzonti di ricerca ancora inesplorati. Ne abbiamo parlato con Diego Fontaneto dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Tartaruga marina
Cinema
Rita Bugliosi

Visibile gratuitamente sulla piattaforma MyMovies.it dal 25 al 27 marzo, mira a valorizzare artisticamente la risorsa idrica, ma anche a sensibilizzare sui disastri ambientali che interessano mari, laghi e fiumi. Tante le opere proposte nella manifestazione, tra fiction e documentari, oltre a un concorso per cortometraggi e a un workshop per imparare a filmare con lo smartphone

 

Planet of the apes
Focus: Distopia
Elisabetta Visalberghi e Elsa Addessi

Tra gli esempi di opere cinematografiche che delineano un futuro minaccioso e tutt'altro che ottimista si può annoverare “Il pianeta delle scimmie”, tratto dall'omonimo romanzo di Pierre Boulle e uscito per la prima volta nel 1968. Parlano della pellicola due primatologhe dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr

Là dove c'era l'erba ora c'è… la massa antropogenica
Focus: Distopia
Manuela Discenza

Secondo uno studio dell'Istituto israeliano Weizmann per le Scienze pubblicato su “Nature” nel 2020 il nostro Pianeta ha conosciuto un sorpasso storico da parte dei materiali artificiali su quelli biologici. Ne abbiamo parlato con Beniamino Gioli dell'Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche

Video
U. S.

Si è  concluso il progetto europeo coordinato dal Cnr BlueMed, che ha coinvolto i ventidue Stati che si affacciano sul Mediterraneo con lo scopo di definire le priorità per la salvaguardia e l'economia sostenibile del bacino