Una recente indagine dall'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr evidenzia come le ultime normative internazionali abbiano portato a una riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici nel settore. Grazie a tale risultato si stima, nei prossimi anni, una diminuzione di morti premature e di casi di asma infantile, ma anche un leggero aumento del riscaldamento globale
Ambiente
L'applicazione Openalpsmap-Progetto Dolomia, realizzata con la collaborazione dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr, raccoglie, localizza e fa scoprire, anche dal proprio pc o smartphone, il patrimonio naturalistico dell'area, la cui caratteristica ha condizionato la storia delle popolazioni locali. Il progetto si allinea al trend del geoturismo, per scoprire le peculiarità dei paesaggi attraverso i sentieri tematici e dedicati ai quattro elementi
È stato appena pubblicato il libro "Agri-food and Forestry Sectors for Sustainable Development", parte della collana "Sustainable Development Goals Series" di Springer Nature, scritto da due ricercatori dell'Istituto per la Bioeconomia (Ibe-Cnr), Francesco Meneguzzo e Federica Zabini
L'accordo stipulato tra il capoluogo toscano e l'Istituto per la bioeconomia del Cnr ha permesso, tramite dati satellitari della Nasa, di realizzare una mappatura termica della città, avviando interventi mirati sul microclima urbano volti alla mitigazione degli hotspot. Lo studio fornisce dati dettagliati utili per i progetti di rinverdimento del primo Piano del verde. Ne abbiamo parlato con Marco Morabito
L'ecosistema lagunare di Venezia è delicato, il suo equilibrio dipende sia da fenomeni naturali come le maree sia dagli interventi umani, sempre più impattanti. La cartografia contribuisce allo studio della sua evoluzione morfologica, in accelerazione a partire dalla rivoluzione industriale. Con Luca Zaggia, dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr ripercorriamo alcuni dei processi alla base dei cambiamenti, sottolineando l'importanza del monitoraggio continuo
A Portofino, scienziati e cittadini, a bordo di kayaks, effettuano la raccolta della plastica in mare con speciali retini. È “Micro Plastic Hunters”, un progetto che coinvolge varie strutture - da Mrevivo a Lega navale italiana– ed è coordinato dall'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr
“Pillole social” è un progetto divulgativo per presentare le attività dei ricercatori italiani impegnati nello studio dell'aerosol atmosferico nella regione artica, antartica e nelle stazioni remote d'alta quota. Brevi video, realizzati in collaborazione con l'Istituto di scienze polari del Cnr, illustrano l'importanza dello studio di questa matrice ambientale e spiegano al pubblico perché venga esaminata proprio in queste aree remote
A tutti è nota l'emblematica capacità di cambiare colore di questo animale, che però non è l'unico a ricorrere a tale stratagemma, utilizzato per vari scopi: dall'integrazione nel proprio ambiente alla termoregolazione, dalla fotoprotezione alla comunicazione. Ne abbiamo parlato con Paolo Colangelo dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr
Nicola Armaroli dirigente di ricerca presso l'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività, nel suo ultimo libro dal titolo “Emergenza energia non abbiamo più tempo” (Dedalo) sostiene con forza che dobbiamo bilanciare la nostra domanda di energia con le nostre risorse, che stanno rapidamente calando
Il colore è un effetto della luce. E la natura ci presenta fenomeni ottici particolari, stupefacenti. Come l'arco iridato, del quale abbiamo parlato con Marina Baldi dell'Istituto per la bioeconomia del Cnr
Il Consiglio nazionale delle ricerche promuove e realizza numerosi studi sulle risorse idriche del Pianeta e, per le sue ampie competenze sulla materia, è stato incaricato di aggiornare la voce “acqua” dall'Enciclopedia italiana Treccani-X appendice-Parole del XXI secolo. A curare questo approfondimento è stato Vito Uricchio dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr
Nell'ultimo numero della rivista bimestrale Il Mulino è protagonista la montagna: soluzioni territoriali, geometrie urbano-montane, nuove politiche e strategie. Nel numero vengono anche toccati temi di politica estera e di emergenza socio-sanitaria
Il ghiaccio porta impressa l'impronta del clima di secoli e millenni passati. Informazioni sulle temperature e la composizione dell'atmosfera utilissime per gli scienziati di oggi e di domani per contrastare le conseguenze del global warming. Per preservare questa memoria dal degrado e dalla fusione cui molti ghiacciai stanno andando incontro, è attivo il programma Ice Memory, riconosciuto dall'Unesco e che oggi diventa una Fondazione internazionale, come spiega Carlo Barbante, direttore dell'Istituto di scienze polari del Cnr e tra gli ideatori del progetto
Questi animali sono in grado di memorizzare molto più di quanto immaginiamo: come noi, sono capaci di ricordare altri individui e strade da percorrere. Esistono però importanti differenze rispetto agli esseri umani, che aprono orizzonti di ricerca ancora inesplorati. Ne abbiamo parlato con Diego Fontaneto dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr
Visibile gratuitamente sulla piattaforma MyMovies.it dal 25 al 27 marzo, mira a valorizzare artisticamente la risorsa idrica, ma anche a sensibilizzare sui disastri ambientali che interessano mari, laghi e fiumi. Tante le opere proposte nella manifestazione, tra fiction e documentari, oltre a un concorso per cortometraggi e a un workshop per imparare a filmare con lo smartphone
Tra gli esempi di opere cinematografiche che delineano un futuro minaccioso e tutt'altro che ottimista si può annoverare “Il pianeta delle scimmie”, tratto dall'omonimo romanzo di Pierre Boulle e uscito per la prima volta nel 1968. Parlano della pellicola due primatologhe dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr
Secondo uno studio dell'Istituto israeliano Weizmann per le Scienze pubblicato su “Nature” nel 2020 il nostro Pianeta ha conosciuto un sorpasso storico da parte dei materiali artificiali su quelli biologici. Ne abbiamo parlato con Beniamino Gioli dell'Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche
Si è concluso il progetto europeo coordinato dal Cnr BlueMed, che ha coinvolto i ventidue Stati che si affacciano sul Mediterraneo con lo scopo di definire le priorità per la salvaguardia e l'economia sostenibile del bacino
Antonello Pasini, fisico del clima dell'Istituto di inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche, considera le conseguenze che la politica ambientale annunciata dal neoeletto presidente americano Joe Biden avrà sul riscaldamento globale
I popoli antichi hanno elaborato narrazioni anche per cercare di rispondere a domande fondamentali per l'uomo, tra cui quelle sulla natura. La mitologia spesso descrive l'origine di una civiltà, di una religione, di usi e costumi di un popolo, oppure rielabora eventi del passato. Si possono anche riconoscere eventi geologici del passato attraverso l'interpretazione di questi racconti? Ce lo spiega Luigi Piccardi, geologo dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr
Le profondità oceaniche sono poco esplorate dall'uomo, malgrado i mari coprano circa il 70% della superficie totale del nostro Pianeta. Sono caratterizzati da una incredibile varietà di creature che per vivere nel buio più profondo hanno dovuto assumere sembianze da “mostri”. A spiegarci perché è Ester Cecere, biologa marina della sede di Taranto dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr
Elettrodomestici, giocattoli e persino parti di un'automobile. È quanto emerge da uno studio condotto sui fondali dello Stretto di Messina dall'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino (Ias) del Cnr in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma, pubblicato sulla rivista “Scientific Report”. Ne abbiamo parlato con la ricercatrice del Cnr-Ias Martina Pierdomenico
Lo studio dei processi che da profondità di decine di chilometri hanno determinato in milioni di anni la morfologia dei continenti rivela anche come si è evoluta la nostra specie. Ce ne parla Giacomo Corti, ricercatore dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche che ha di recente ottenuto risultati importanti sul quasi sconosciuto Rift del Ririba in Etiopia
Nel corso di una puntata di “Riambientiamoci”, trasmissione dedicata alle ricerche che gli Istituti Cnr conducono in tema di ambiente e sostenibilità, Silvia Merlino del Cnr-Ismar e Marco Paterni del Cnr-Ifc presentano i risultati di alcuni progetti relativi all'impatto antropico sull'ecosistema marino. In particolare, lo studio dell'accumulo della marine litter e dei fenomeni di degradazione delle plastiche in ambiente marino