Antonello Pasini, fisico del clima dell'Istituto di inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche, considera le conseguenze che la politica ambientale annunciata dal neoeletto presidente americano Joe Biden avrà sul riscaldamento globale
Ambiente
I popoli antichi hanno elaborato narrazioni anche per cercare di rispondere a domande fondamentali per l'uomo, tra cui quelle sulla natura. La mitologia spesso descrive l'origine di una civiltà, di una religione, di usi e costumi di un popolo, oppure rielabora eventi del passato. Si possono anche riconoscere eventi geologici del passato attraverso l'interpretazione di questi racconti? Ce lo spiega Luigi Piccardi, geologo dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr
Le profondità oceaniche sono poco esplorate dall'uomo, malgrado i mari coprano circa il 70% della superficie totale del nostro Pianeta. Sono caratterizzati da una incredibile varietà di creature che per vivere nel buio più profondo hanno dovuto assumere sembianze da “mostri”. A spiegarci perché è Ester Cecere, biologa marina della sede di Taranto dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr
Elettrodomestici, giocattoli e persino parti di un'automobile. È quanto emerge da uno studio condotto sui fondali dello Stretto di Messina dall'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino (Ias) del Cnr in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma, pubblicato sulla rivista “Scientific Report”. Ne abbiamo parlato con la ricercatrice del Cnr-Ias Martina Pierdomenico
Lo studio dei processi che da profondità di decine di chilometri hanno determinato in milioni di anni la morfologia dei continenti rivela anche come si è evoluta la nostra specie. Ce ne parla Giacomo Corti, ricercatore dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche che ha di recente ottenuto risultati importanti sul quasi sconosciuto Rift del Ririba in Etiopia
Nel corso di una puntata di “Riambientiamoci”, trasmissione dedicata alle ricerche che gli Istituti Cnr conducono in tema di ambiente e sostenibilità, Silvia Merlino del Cnr-Ismar e Marco Paterni del Cnr-Ifc presentano i risultati di alcuni progetti relativi all'impatto antropico sull'ecosistema marino. In particolare, lo studio dell'accumulo della marine litter e dei fenomeni di degradazione delle plastiche in ambiente marino
“Il verde e il blu” di Luciano Floridi, professore all'Università di Oxford e chairman dell'Alan Turing Institute, propone di fondare la politica su idee non astratte ma costruttive, e non di parte ma a disposizione di chiunque. Un progetto umano etico, che unisca economia green, circolare e dello share ed economia digitale e dell'informazione
Prima icona di progresso e benessere, poi minaccia per la salute e l'ambiente, questo materiale rappresenta come pochi altri il cambiamento dei valori della nostra epoca. Ce ne parla Mario Malinconico dell'Istituto per i polimeri, compositi e biomateriali del Cnr, che spiega che “essendo materiali di sintesi prodotti in laboratorio, non si degradano in natura, dove non esistono enzimi in grado di 'digerirli'”
Dopo anni in cui sono stati ignorati o sottovalutati, gli effetti delle attività antropiche sulla natura sono diventati centrali. Tanto che, come sottolinea Desirée Quagliorotti dell'Istituto di studi sul Mediterraneo del Cnr: "Sulle questioni ambientali si registra uno straordinario fervore, che ha caratterizzato il dibattito degli ultimi due decenni in diversi ambiti, da quello politico e culturale a quello economico e sociale, includendo persino le istituzioni militari e il magistero della Chiesa"
Nell’affannosa ricerca di una sintesi fra scienza e cultura umanistica, Alexander Von Humboldt fu, senza ombra di dubbio, lo scienziato più famoso del suo tempo, non solo in Europa ma nel mondo, noto agli accademici ma anche alla gente comune. Nel simposio “Il monitoraggio costiero mediterraneo: problematiche e tecniche di misura”, dopo un’introduzione corposa alla figura di Humboldt, si affrontano una serie di tematiche tecnico-scientifiche sulla morfologia del territorio di area mediterranea
L'Alto vicentino ambiente mette in palio premi in denaro per le migliori tesi di laurea sulla gestione innovativa in materia di rifiuti discusse in Italia dall'aprile 2018 al dicembre 2020. La call scade il 28 febbraio 2021
Federico Focher, dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr, spiega l'evoluzione tecnologica tra selezione naturale e principio di divergenza, usando come esempio paradigmatico di ogni sviluppo la bicicletta
Gli ultimi eventi franosi, provocati dalle abbondanti piogge, ci ricordano la fragilità e la vulnerabilità del territorio italiano. Per mitigarne i danni, sono fondamentali le cosiddette “carte inventario delle frane” che mostrano, oltre ai fattori geologici, anche la loro localizzazione ed estensione, informazioni utili per la pianificazione territoriale, come spiega Michele Santangelo del Cnr-Irpi
Con uno studio sulle specie aliene nel Mediterraneo che alterano gli ecosistemi marini, il team di ricercatori italiani di Ancona, coordinato da Ernesto Azzurro dell'Irbim-Cnr, vince la finale della manifestazione internazionale che si è svolta in Francia a inizio dicembre. Il gruppo ha superato una preselezione svoltasi in contemporanea a metà ottobre in diciannove città del mondo
Angelo Domesi, del Dipartimento scienza del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr, racconta lo stato d'animo e le sensazioni provate nelle spedizioni scientifiche che effettua in Antartide, presso la Stazione scientifica di Concordia
Dalle rime della Divina Commedia si evince una profonda conoscenza del territorio italiano, derivata da viaggi ma anche dalla consultazione delle carte geografiche dell'epoca. Dante richiama, nel suo cammino nell'oltretomba, grandi città e centri minori, fiumi e sorgenti termali, monti e isole, menzionati nel rievocare personaggi che hanno segnato la vicenda umana del Sommo Poeta e la storia del "bel paese là dove 'l sì suona"
Dalle rime della Divina Commedia si evince una profonda conoscenza del territorio italiano, derivata da viaggi ma anche dalla consultazione delle carte geografiche dell'epoca. Dante richiama, nel suo cammino nell'oltretomba, grandi città e centri minori, fiumi e sorgenti termali, monti e isole, menzionati nel rievocare personaggi che hanno segnato la vicenda umana del Sommo Poeta e la storia del "bel paese là dove 'l sì suona"
La pianura pisana è molto cambiata dai tempi in cui Dante immaginava un'esondazione dell'Arno, con il conseguente annegamento degli abitanti della città toscana. Ma la trasformazione ha interessato un po' tutto lo Stivale: a provocarla sono stati i tanti interventi effettuati sui corsi d'acqua per ampliare gli spazi da destinare ad attività di vario genere, ricorda Paola Salvati dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica
Ispiratori di molti personaggi in letteratura, da Dracula a Batman, questi volatili notturni, in questo periodo accusati di aver causato la diffusione della Covid-19, sono in realtà utili all'uomo e all'ambiente. Ne parliamo con Laura Garzoli del Cnr-Irsa
La rivista “Adamello”, periodico del Club alpino italiano, ci fa immergere nell'atmosfera sacrale e mitica della montagna e del suo contesto, facendo sperimentare così, anche attraverso bellissime immagini, emozioni forti e intense sia agli amanti della natura che al pubblico degli escursionisti
Le fonti artificiali e lo spreco energetico, ma anche i satelliti in orbita, sono le principali cause dell'inquinamento luminoso, un fenomeno sgradevole e dannoso. Luciano Anselmo, astrofisico dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “Alessandro Faedo” che ha evidenziato come influisca sulla flora, con modificazioni nella crescita e nella fotosintesi, o sulla fauna, con effetti su orientamento, accoppiamento e migrazioni degli animali. Nell'uomo, poi, oltre ad alterare la visione del cielo stellato, interferisce anche nell'attività degli astronomi professionisti
Sebbene la sua dimostrazione dell'effetto serra nell'800 abbia ispirato la climatologia odierna, il suo nome oggi è sconosciuto ai più. Elisa Palazzi, ricercatrice dell'Istituto di scienza dell'atmosfera e del clima del Cnr, ricorda la figura del grande scienziato e divulgatore britannico
La newsletter dell'Istituto di metodologie per l'analisi ambientale del Consiglio nazionale delle ricerche, ideata e curata da Licia Fanti, è uno strumento valido per far conoscere l'attività scientifica della struttura
Nel corso della trasmissione “Newton” di Rai Scuola, Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento di scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr, parla dell'inquinamento del Mediterraneo, dei pericoli sommersi, dello sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche e delle specie invasive giunte da altri mari, anche alla luce del cambiamento climatico