Evitare i cibi trasformati e mangiare prodotti naturali, come frutta e verdura di stagione o cereali, apporta benefici all’organismo, garantendoci l’assunzione di sostanze preziose per il nostro benessere, che contrastano l’insorgenza di varie malattie, da quelle cardiovascolari ai tumori. Vanno invece evitati i cibi trasformati. A parlarcene è Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr
Alimentazione
Quello che mangiamo fornisce un contributo fondamentale al mantenimento di un buono stato di salute. È importante quindi mettere nel piatto i giusti alimenti e abbinarli correttamente, come spiega Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr, che fa riferimento alle indicazioni fornite dall’Università di Harvard nel “Piatto del mangiar sano”
Stiamo parlando di pesci appartenenti a specie che hanno invaso le nostre acque provenendo da mari lontani. Alcuni di questi, come il granchio blu, il pesce scorpione e il pesce coniglio, sono diventati piatti gustosi, proposti in alcuni dei nostri ristoranti. Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr ne illustra le proprietà nutritive, ma anche i possibili rischi derivanti dalla loro assunzione
Unisce raffinatezza gastronomica e benessere; dà valore al passato, ma soprattutto fa ricerca e collabora a progetti scientifici: “possiamo conoscere gli effetti nocivi del cibo sull’organismo e creare piatti sempre più coerenti con le nostre esigenze”, così Heinz Beck non sacrifica gusto ed estetica, ricorrendo a pratiche sostenibili, ingredienti locali e stagionali e riducendo l’impatto ambientale della sua cucina
Sebbene per ottenere attenzione e brevettare il sistema di telegrafia senza fili da lui messo a punto Guglielmo Marconi dovette andare in Inghilterra, è a Bologna che lo scienziato nasce e vive la sua giovinezza ed è qui che svolge i suoi primi esperimenti. Con Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr abbiamo esaminato alcuni piatti tipici del capoluogo emiliano
Le sostanze che ingeriamo possono essere contaminate, meglio imparare a valutare i rischi con razionalità, perché, come recita il titolo di LeBlanc "È la dose a fare il veleno" (Apogeo editore). Un testo agile, che traccia le linee guida per orientarsi con meno ansie e paure, anche per chi chimico non è, di fronte a potenziali pericoli
Per ricordare la Giornata internazionale della donna, che si celebra l’8 marzo, abbiamo dedicato proprio alle donne il nostro magazine, esaminando il tema in vari settori, con l’aiuto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr
Queste sostanze, di cui parla anche Marco Polo ne “Il Milione”, usate per aromatizzare cibi e bevande, oltre ad avere un sapore piacevole contengono anche componenti con effetti benefici per l’organismo. Con Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione ne abbiamo esaminato le principali proprietà
In questo numero del nostro magazine “facciamo il punto”, esaminando questo termine nelle diverse accezioni e situazioni in cui viene utilizzato, con l’aiuto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr
Il consumo di questo alimento è importante, dal momento che contiene calcio, un minerale indispensabile per le ossa, e previene patologie quali malattie cardiovascolari, diabete e obesità. È fondamentale però, quando lo si acquista, scegliere quello più sano tra i tanti tipi a disposizione. Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr spiega le differenze tra le varie tipologie
Non sempre ciò che si somiglia è realmente uguale, la similitudine può infatti essere solo apparente o superficiale. Per scoprire alcune delle realtà che appaiono identiche senza esserlo, abbiamo dedicato il nostro magazine al tema “uguali ma diversi”, esaminandolo in diversi ambiti con l’aiuto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr
Ritmi di vita tecnologia e marketing cambiano la nostra alimentazione e la nostra tradizione culinaria, fino alla scomparsa di alcuni ingredienti e alimenti tipici. A rischio soprattutto i piatti e prodotti più semplici, come pane e olio Evo. Con effetti negativi anche sulla salute, come sottolinea Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr
L'arte del pizzaiuolo napoletano è entrata nella lista di questi beni nel 2017. Questo piatto, apprezzato in tutto il mondo, è dotato di caratteristiche nutritive che lo rendono anche un alimento opportuno nella dieta, come pasto unico o accompagnato da verdure. Ne parla Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr
In questo numero del nostro magazine esaminiamo alcune delle espressioni idiomatiche e locuzioni più usate nella quotidianità. Con l’aiuto di ricercatrici e ricercatori del Cnr
Ridurre l’assunzione di alimenti come zuccheri, sale, grassi - specie quelli saturi o di origine animale - e bevande alcoliche, così come limitare in genere la quantità di calorie introdotte aiuta a conservare la salute e contrasta l’accumulo di chili in eccesso. A suggerire cosa è consigliabile mettere nel piatto e cosa invece evitare è Marika Dello Russo dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr
La Dieta mediterranea prevede il consumo di pane e pasta integrali, verdure, legumi, frutta fresca, frutta secca, olio extra vergine di oliva e l’assunzione moderata di pesce, carne bianca e rossa, latticini e uova. A illustrarne i benefici sono Stefania Maggi, presidente della Fondazione Dieta mediterranea e ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, e Antonio Logrieco, direttore dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr
Ma davvero a tavola non si invecchia? Molti alimenti vengono presentati come preziosi per garantirsi una vita lunga e in salute, altrettanti sono demonizzati come nocivi. Marika Dello Russo, nutrizionista dell’Istituto di scienze dell’alimentazione, evidenzia però che “nessun cibo di per sé funge da rimedio per ogni male”. E sottolinea, invece, l'importanza dello stile alimentare nel suo complesso
La peristalsi intestinale è una funzione che consente il transito del cibo nel tratto digerente, il suo assorbimento e l’eliminazione di una sua parte attraverso le feci. Rosalba Giacco, dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr, spiega come avviene e a quali disfunzioni può andare incontro, provocando all’organismo disturbi di vario tipo
Restrizioni e lockdown legati alla pandemia hanno avuto, tra le varie conseguenze, anche un calo nella pratica dello sport, con diverse conseguenze negative sul benessere delle persone, prima fra tutte l'aumento di peso. Ce lo spiega Roberto Volpe, medico dell'Unità di prevenzione e protezione del Cnr di Roma
Raccomandazioni di dietisti, medici, governi e giornalisti scientifici? Nella migliore delle ipotesi fuorvianti e nella peggiore pericolose. Colpa di cattiva scienza, fraintendimento dei risultati e industria alimentare. A dirlo, con alcuni eccessi ideologici, Tim Spector in “Presi per la gola”. Nuovi avanzamenti delle conoscenze possono però aprire un'epoca di maggiore consapevolezza, come quelle sul microbioma intestinale e sulle “enormi differenze individuali” nella risposta agli alimenti
Dall'insalata del professor Grammaticus alla zucca arrosto desiderata dall'Orso ne “Le avventure di Cipollino”, dalla carne di cui è goloso Robinson il Grassone al “Palazzo di gelato”. Alcune strofe del poeta e scrittore sono come portate di un pranzo giocoso. Con Maria Grazia Volpe dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr abbiamo esaminato l'aspetto gastronomico dei testi di Rodari, con uno sguardo alla salute e alla corretta dieta per i bambini
Disturbi a carico del cuore, ipertensione, diabete, alcune forme di tumore sono le malattie che questo stile alimentare consente di prevenire. A illustrane i benefici per l'organismo è Stefania Maggi, dirigente di ricerca dell'Istituto di neuroscienze del Cnr e presidente della Fondazione dieta mediterranea
Mangiare non è solo un atto fisiologico, ma è espressione di cultura, stile di vita, filosofia, tradizione, tecnologia. Il magazine "Mondo mangiare" della rivista on line "Mondo. Siamo ciò che sappiamo" intende affrontare il tema da diversi punti di vista, attraverso le rubriche proposte da vari esperti: dalla tutela del consumatore alla letteratura, dalla storia della nostra imprenditoria alle ricette della tradizione
Melagrane, zucche, meloni e angurie sono tra le specie vegetali ritratte da Raffaello nella Loggia di Amore e Psiche, all'interno della Villa Farnesina. Prodotti a quel tempo poco diffusi in Italia, come lo sono oggi alchechengi, carambola, cirimoia, okra, pomelo, platano. Reperibili soprattutto sui banchi dei mercati etnici, sono però ricchi di utili principi nutritivi, come sottolinea Roberto Volpe, medico dell'Unità prevenzione e protezione del Cnr