Aperta la call per realizzare un manuale a favore di politiche che limitino il rischio di future pandemie e di altre emergenze sanitarie. La scadenza per l'invio dei contributi da parte di esperti e professionisti è il 18 luglio 2021
Aperta la call per realizzare un manuale a favore di politiche che limitino il rischio di future pandemie e di altre emergenze sanitarie. La scadenza per l'invio dei contributi da parte di esperti e professionisti è il 18 luglio 2021
I fabbisogni qualitativi e quantitativi di cibo cambiano in giovani e meno giovani, anche se ci sono sostanze nutritive che è bene che entrambe le generazioni consumino in maniera simile: è il caso, per esempio, del calcio, sempre importante, o del sale, che tutti devono limitare. Ne abbiamo parlato con Marika Dello Russo dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr
Talvolta si è portati a considerare l'anziano come un bambino o il bambino come un adulto in miniatura, ma così non è. Le patologie che colpiscono le due fasce d'età, e soprattutto le cure, sono differenti. Ne abbiamo parlato con Enrico Parano, neurologo, pediatra e responsabile dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr di Catania
Sia il caldo che il freddo eccessivi hanno ricadute sul nostro corpo, producendo effetti che vanno dai semplici crampi fino ai colpi di calore se le temperature sono molto alte, per arrivare al congelamento quando invece il termometro scende. Ne abbiamo parlato con Roberto Volpe, medico dell'Unità prevenzione e protezione del Cnr
Nel film “The father-Nulla è come sembra”, il regista Florian Zeller racconta la degenerazione cognitiva del protagonista, restituendo con le immagini il suo alterato punto di vista sulla realtà circostante. Attraverso una rappresentazione non lineare del tempo e dello spazio, lo spettatore viene coinvolto empaticamente in uno stato di confusione e di ansia del tutto simile a quella provata da chi è affetto da questa patologia. Il lungometraggio, vincitore di due premi Oscar, è visibile al cinema dal 20 maggio
Nell'immaginario collettivo si tende ad accostare la vita al “calore” e il “freddo” alla morte, ma il secondo può rappresentare sia un pericolo che una risorsa, la storia è da sempre condizionata da questa natura ambivalente. Matteo Cerri, medico, dottore di ricerca in Neurofisiologia e ricercatore in Fisiologia presso il Dipartimento di scienze biomediche e neuromotorie dell'Università di Bologna, lo spiega in un volume edito da Einaudi
La temperatura di un alimento influisce sulla percezione di sazietà, sul sapore ma anche sulle proprietà nutrizionali degli alimenti. Vediamo come, con Marika Dello Russo, ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr
Gli acufeni costituiscono un disturbo estremamente sgradevole per chi ne soffre e le sue cause possono essere molteplici. Attualmente, non esistono evidenze scientifiche di una cura per questa patologia, ma sono possibili alcuni interventi piuttosto efficaci. Ne abbiamo parlato con Gabriella Tognola dell'Istituto di elettronica e di ingegneria dell'informazione e delle telecomunicazioni del Cnr
È quanto fanno la web serie “Non complicarti il diabete!” e la campagna on line “Zucchero amaro”, che riescono a fornire informazioni utili su questa malattia ricorrendo alla chiave della ironia. Testimonial della campagna sono i The Jackal, un collettivo artistico molto seguito sui social
Nell'ultimo numero il bimestrale si presenta con una grafica rinnovata e moderna, espressione di una scienza che vuol parlare a tutti ma con rigore. Alla versione cartacea del periodico si affianca anche un sito internet con news e rubriche. Tanti i contributi di ricercatori del Cnr
Per combattere l'infezione di Sars-CoV-2 non ci sono solo i vaccini. Francesca Di Rosa dell'Istituto di biologia e patologia molecolari (Ibpm) del Consiglio nazionale delle ricerche parla dei monoclonali, farmaci biologici estremamente selettivi, somministrati a infezione in corso
La mappatura funzionale del cervello ha raggiunto negli ultimi decenni traguardi importanti grazie all'utilizzo di tecniche quali la Pet e la fMri. E ha portato il neuroscienziato Roger Sperry a vincere il premio Nobel. Per comprenderne a fondo il meccanismo è necessario però guardarlo in modo nuovo, come spiega Pietro Avanzini dell'Istituto di neuroscienze del Cnr di Parma
Anche la biologia molecolare ha le sue mappe, quelle genomiche. Dopo solo vent'anni dalla conquista storica della mappatura del nostro genoma chiunque può partire per un viaggio nel proprio genoma. Bastano un collegamento a Internet e un navigatore apposito. Teresa Colombo dell'Istituto di biologia e patologia molecolari ci aiuta a ripercorrere le tappe fondamentali che hanno portato a questo importante traguardo
È stato appena pubblicato il libro "Agri-food and Forestry Sectors for Sustainable Development", parte della collana "Sustainable Development Goals Series" di Springer Nature, scritto da due ricercatori dell'Istituto per la Bioeconomia (Ibe-Cnr), Francesco Meneguzzo e Federica Zabini
Di questa emozione, nota a tutti e sperimentata da tutti, si parla il 31 marzo su RaiPlay con “Sulla paura”, in cui cinque scrittori famosi parlano dei loro timori e delle loro angosce al pubblico, per coinvolgerlo, mettendosi in gioco personalmente
Di che colore è l'oggetto che stiamo guardando? Si tratta di uno dei quesiti più complessi per la vista umana, che varia principalmente in base a tre elementi, tra cui il cambiamento della luminosità dell'ambiente circostante. A rispondere a questa domanda è Elisabetta Baldanzi dell'Istituto nazionale di ottica (Ino) del Cnr
Nicola Armaroli dirigente di ricerca presso l'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività, nel suo ultimo libro dal titolo “Emergenza energia non abbiamo più tempo” (Dedalo) sostiene con forza che dobbiamo bilanciare la nostra domanda di energia con le nostre risorse, che stanno rapidamente calando
Anche il nostro corpo ha delle reazioni cromatiche, basti pensare a quando diventiamo rossi per l'imbarazzo e sbianchiamo se abbiamo paura. Ma quali sono i motivi che portano la pelle a cambiare tonalità? Ne abbiamo parlato con Milena Casula dell'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr
Le neuroscienze hanno ormai definito i contorni di questa misteriosa e affascinante sensazione umana. Percepito come un mix di emozioni che nascono da un particolare evento esterno, il fenomeno rivela incredibili potenzialità della mente, come spiega Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr. E per scoprire se siamo sinestetici ora c'è una App
Per fermare l'epidemia, l'unica via è vaccinarsi. A dirlo è Giovanni Maga, virologo e direttore dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr. Il ricercatore chiarisce inoltre i dubbi su chi è guarito dal Covid-19, precisando che anche queste persone devono vaccinarsi per proteggersi da una nuova infezione, aggiungendo che l'immunità data dal vaccino è maggiore e protegge anche dalle varianti
Tanti sono i passi avanti compiuti, grazie allo studio del funzionamento delle sinapsi e dei neuroni, nella comprensione dei meccanismi che regolano il consolidamento dei ricordi. Ma per capire le modalità cellulari alla base della stabilizzazione mnemonica è necessario compiere ancora ricerche, spiega Elisabetta Menna dell'Istituto di neuroscienze del Cnr e dell'Istituto clinico Humanitas
“Re-imagine” evidenzia, attraverso una storia toccante e coinvolgente, il grande valore della ricerca scientifica, in particolare quella finalizzata a tutelare la nostra salute. Il cortometraggio è visibile sulla piattaforma Chili
La tecnologia sta modificando i nostri sistemi di memorizzazione. Viviamo immersi in un costante sovraccarico di informazioni, ma quante di queste possono essere recepite ed elaborate in breve tempo dal cervello? Esiste un limite biologico alla memoria a breve termine. Se ne occupano alcuni ricercatori dell'Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr
Omar - Osservatorio malattie rare è un'agenzia giornalistica unica nel suo genere in Italia e in Europa, dedicata alle malattie e ai tumori rari. Fondato nel 2010 da Ilaria Ciancaleoni Bartoli, l'Osservatorio è oggi una fonte di informazione utile per le tematiche inerenti queste patologie e i farmaci orfani