In “Contro metaverso” (Mimesis), Eugenio Mazzarella, filosofo, politico, poeta, e professore emerito di filosofia teoretica presso l’Università Federico II di Napoli, descrive il complesso mondo della realtà virtuale. Parlando di un “vero e proprio disprezzo per il corpo, odio per la carne” che rischia di allontanare l'umano da sé stesso e dal suo ambiente