Università ed Enti

Spacy, l'eroe anti-Covid che arriva dallo spazio

app pandemia
di Marina Landolfi

È pronta l'app gratuita che,  attraverso il suo protagonista Spacy, spiega ai bambini attraverso giochi e quiz, come comportarsi con la pandemia. Il progetto è sponsorizzato dall'Agenzia spaziale europea. Tra i partner, l'Ospedale Gaslini di Genova, il Ministero per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione  e la Presidenza del consiglio

Pubblicato il

L'innovativa app “Space for children”  mira a consentire ai bambini di acquisire, in maniera semplice e interattiva, informazioni fondamentali sul difficile momento che stiamo vivendo a causa della pandemia, coinvolgendoli attivamente. Attraverso la mini sit-com Fanta-Comedy, con il suo protagonista Spacy, permette loro di giocare e apprendere, con maggiore facilità, i corretti comportamenti da tenere nell'emergenza sanitaria, utilizzando quiz, spiegazioni e giochi.

La app è stata progettata da Hypex, società specializzata nella video-interattività, con il supporto scientifico dell'Istituto Gaslini di Genova. Finanziata dall'Agenzia spaziale europea (Esa) che, con il bando “Space in response to Covid-19 outbreak”, su proposta dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) e in accordo con il Ministero per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione e alla Presidenza del Consiglio, ha messo a disposizione circa 10 milioni di euro per supportare servizi che utilizzino lo spazio per migliorare l'assistenza sanitaria e l'apprendimento a distanza. La novità sta bel fatto che il bambino interagirà anche con veri attori in carne e ossa, ripresi dal vivo, e potrà decidere le azioni da far compiere al protagonista e cambiare così la trama.

premio tesi di laurea

L'app, già disponibile gratuitamente per almeno sei mesi su tutti gli store digitali e fruibile tramite smartphone e tablet, è formata da quattro cortometraggi. Le modalità di interazione e le scelte effettuate dai bambini (raccolte in modo anonimo e nel rispetto della privacy) diverranno uno studio del Gaslini sugli effetti e sulle conseguenze psicologiche che questa pandemia sta provocando nei più piccoli; problematiche già evidenziate la scorsa primavera, tra cui ansia, inquietudine, irritabilità e risvegli notturni. “Abbiamo fatto sin da subito nostro il progetto 'Space for children'”, sostiene Silvia Scelsi, responsabile del Dipartimento delle professioni sanitarie dell'Ospedale Gaslini. “Abbiamo messo nel progetto tutta la nostra esperienza e anche quanto emerso nella primavera scorsa dal survey 'Ciao come stai?'. Sarà  importante per noi valutare se ci siano stati cambiamenti negli stati d'animo e nelle percezioni del virus da parte dei più piccoli, così come testare nuovi strumenti di interazione e di lingaggio digitali, sia a scopo educativo che terapeutico”.

Soddisfazione ed entusiasmo espressi anche dal responsabile del progetto per l'Esa Beatrice Barresi. “È un prodotto altamente innovativo che mette in luce anche nuove possibilità di utilizzo della tecnologia spaziale. Grazie all'uso di questa app nessun bambino sarà escluso dal poter fare questa esperienza e, grazie al segnale di geolocalizzazione fornito dai satelliti, a ciascuno potrà essere data una risposta personalizzata”.

Per saperne di più: http://www.gaslini.org/comunicati-stampa/con-la-primavera-arriva-dallo-spazio-spacy-leroe-anti-covid

Tematiche