
La nuova edizione di “Calcoli e fandonie”, pubblicato per la prima volta nel 1968, aiuta a ripercorrere il mito progressista dell'epoca e a ricordare un intellettuale che ha continuato a credere nella modernità: critico d'arte e di architettura, responsabile della pubblicità per Olivetti, Alfa Romeo, Pirelli, Finmeccanica, Eni e Alitalia. In queste pagine si parla molto di Scienza, con la maiuscola, ponendola in l'abbinamento o antagonismo con la poesia