Per secoli l’umanità ha navigato guardando le stelle. Oggi si orienta grazie a sofisticati calcoli matematici. Tra questi due estremi si estende una delle trasformazioni più profonde della scienza: il passaggio da strumenti analogici come l’astrolabio, alle moderne tecniche di navigazione spaziale basate su modelli matematici e sul tracking orbitale, che hanno fatto sì che la recentissima missione Artemis II si concludesse nei tempi previsti