Il tempo condiziona profondamente l’esistenza umana e il modo in cui lo si usa la sta trasformando in modo silenzioso ma significativo. Prima dell’avvento dei recenti sistemi di comunicazione, scambiare informazioni voleva dire attendere; oggi significa reagire, subito. Internet, social e notifiche in tempo reale hanno riscritto le regole, accorciando le distanze ma anche il tempo per riflettere e per valutare. Il risultato è una realtà in cui la riflessione spesso cede il passo alla velocità. Ne abbiamo parlato con Antonio Tintori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr