Eclettico, ironico e da sempre attento al lato civile del mezzo televisivo, in questa intervista, Gianni Ippoliti parte dall’esperienza di “Genitori che fare?”, il programma che conduce su Rai2, dedicato alle nuove e vecchie dipendenze giovanili, per allargare lo sguardo su alcune delle trasformazioni più profonde della società contemporanea: il ruolo pervasivo di social e smartphone, la solitudine e la fragilità degli adolescenti, le difficoltà educative dei genitori, ma anche il rapporto sempre più complesso tra televisione, informazione e nuove generazioni