L'esperienza di percepire un arto che non esiste più sfida la nostra comprensione della realtà sensoriale. Non si tratta di un'illusione psicologica, ma del risultato di complessi processi neurali. Ad aiutarci a comprenderli sono Maddalena Fabbri Destro e Alessandro Ciraolo, ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, che spiegano come il cervello “ricorda” il corpo