Chimica

Copertina del libro Serendipità chimica
Saggi
Patrizio Mignano

La storia della scienza è un affascinante intreccio di intuizioni geniali, esperimenti accurati e, talvolta, autentici colpi di fortuna. Spesso, chi cerca una risposta finisce per trovare qualcosa di completamente inatteso. È proprio questo il cuore di “Serendipità chimica” (Edizioni Dedalo), il libro scritto da tre insegnanti di un liceo scientifico di Roma - Alessia Micheloni, Paola Rampa e Laura Trapani - che ci raccontano come un errore o un imprevisto possano trasformarsi in scoperte sorprendenti e utili

Uomo che tiene sulle spalle una vecchia TV_AI generated
Curiosità: Tubi
Alessia Cosseddu

Il televisore esiste da molto tempo, ma la sua tecnologia si è trasformata dagli inizi ad oggi. Tutto parte dalla seconda metà dell’Ottocento con la scoperta dell’elettrone e del tubo a raggi catodici. Chissà se gli scienziati di allora immaginavano che le loro scoperte avrebbero cambiato per sempre il nostro modo di “guardare le cose” e che un secolo dopo avrebbero permesso a milioni di spettatori, in tutto il mondo, di assistere dai loro salotti, allo sbarco sulla Luna

Museo della chimica
Musei scientifici: Intrecci
Maddalena Rinaldi

A Settimo Torinese c’è un museo che trasforma la scienza in spettacolo, in cui si può bere una reazione, si possono estrarre dei pigmenti dal cibo e si può persino assistere a un emozionante science show

Snakeleev
Focus: Scienza in gioco
A. C.

Snakeleev è un videogioco educativo, un cosiddetto serious game, che trasforma il classico gioco Snake in uno strumento per imparare e memorizzare la tavola periodica degli elementi. Ideato e realizzato da Pietro Galizia dell’Istituto di scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici del Cnr il gioco è anche oggetto di una pubblicazione sulla rivista scientifica  "Journal of chemical education"

Geco
Focus: Attrazione
Alessia Famengo

Le forze di attrazione che legano gli atomi a formare le molecole e la maniera con cui queste ultime interagiscono a formare strutture altamente organizzate, come accade nei sistemi viventi, sono fenomeni complessi e vengono descritti da una serie di teorie e modelli con il supporto delle osservazioni sperimentali. Nonostante ciò, ogni giorno siamo “testimoni” di questa complessità, dalle proteine al grafene, fino ai gechi, come spiega Alessia Famengo dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia, proponendo un piccolo excursus per evidenziare la varietà delle interazioni attrattive in chimica, non limitate al semplice “legame covalente” alla base della formazione delle molecole

Copertina del libro Storie periodiche
Saggi
Maddalena Rinaldi

Nel volume “Storie periodiche" (Apogeo) di Eva Munter, questo efficiente sistema di classificazione degli elementi chimici è raccontato come un vasto poema epico che narra l’epopea della materia e della vita stessa e in cui dietro ogni simbolo si celano storie di scoperte rivoluzionarie e spietate rivalità che hanno portato al posizionamento di ciascun elemento nell’ordine delle caselle che noi tutti conosciamo

Chimica antica
Focus: Inizio
Alessia Famengo

La necessità di comprendere i fenomeni che trasformano la materia e le questioni filosofiche legate alla sua natura sono state per anni il motore che ha spinto scienziati e intellettuali a osservare il mondo attraverso la sperimentazione di processi chimici e chimico-fisici e mediante la costruzione di strumenti e macchine per studiare le sostanze “semplici” come i gas dell’atmosfera o i metalli, ma anche a formulare ipotesi e speculazioni per cercare una risposta all’origine della materia. Dagli alchimisti - che hanno coltivato i germi della moderna chimica mettendo a punto molti esperimenti e pratiche da laboratorio - alla meccanica quantistica, Lidia Armelao, direttore del Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Cnr, ci guida attraverso i passaggi che hanno segnato la storia della chimica

Enatiomeri
Focus: Uguali ma diversi
Alessia Famengo

La chiralità, ossia la proprietà geometrica per cui una molecola non è sovrapponile alla sua immagine speculare, costituisce un caso particolare di isomeria, situazione in cui due composti hanno la stessa formula chimica ma sono diversi dal punto di vista della connettività degli atomi e del loro arrangiamento spaziale. A parlarne è Alessia Famengo, ricercatrice dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia

Copertina della rivista "La Chimica & l'industria"  n.5/2023
Rivista: Centenario
Francesca Gorini

La ricorrenza dell’Ente è presente anche sulla rivista “La Chimica & l’Industria”, l’organo ufficiale della Società chimica italiana, che ha dedicato un numero speciale a uno dei primi eventi inseriti nel programma della manifestazione, gli “Avogadro Colloquia”, organizzati congiuntamente con il Dipartimento di scienze chimiche e tecnologia dei materiali del Cnr

Nitrato d'ammonio
Focus: Conquiste scientifiche
Rita Bugliosi

È il nitrato d’ammonio, utilizzato in agricoltura come fertilizzante. Una sostanza che ha reso coltivabili molti terreni privi di nutrienti naturali, permettendo così di sconfiggere le carestie. A parlare di questa molecola, ricordando i chimici che l’hanno messa a punto, i vantaggi che ha portato, ma anche l’utilizzo che ne è stato fatto per finalità belliche sono Lidia Armelao, direttrice del Dipartimento scienze chimiche e tecnologie dei materiali e Matteo Guidotti dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr

TLC e molecole organiche
Focus: Svanire
A. C.

La scomparsa e l’apparizione di alcune macchie sono un primo segnale per capire se una reazione sta procedendo verso la sintesi di un composto target. Non stiamo parlando di bucato ma della quotidianità dei chimici, alle prese con la sintesi di molecole organiche e con il metodo per monitorarla più pratico e utilizzato in laboratorio, la TLC (Thin Layer Chromatography)

Vino rosso
Focus: Corpo
Alessandro Frandi

Nella descrizione delle proprietà organolettiche di un vino ci si riferisce spesso al “corpo” o alla “struttura” per indicare la sensazione indotta al palato dopo un assaggio. Il corpo di un vino è legato alla presenza di sostanze non volatili, come gli acidi fissi, il glicerolo, i polifenoli e altre sostanze complesse, che vengono percepite dalle papille gustative e determinano alcune caratteristiche organolettiche tipiche delle diverse tipologie, dai bianchi beverini ai passiti ad elevato grado alcolico. A parlarcene, Alessia Famengo, chimica dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia del Cnr

Shampoo
Focus: Domande
Alessia Cosseddu

Così cantava Giorgio Gaber, ma tutti hanno notato che, se i capelli sono molto grassi, la prima passata di shampoo non fa la schiuma e la seconda sì. Dipende da diversi fattori. Scopriamoli insieme

Calice di vino
Focus: Domande
Matteo Guidotti

Per quale ragione la schiuma dello spumante è diversa da quella della birra? Da dove deriva il sentore di tappo nel vino? A rivelarlo è Matteo Guidotti, ricercatore dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Consiglio nazionale delle ricerche

Fiocco di neve
Focus: Modi di dire
Alessia Cosseddu

Che il ghiaccio e la neve si sciolgano al sole lo sappiamo tutti. Ma probabilmente ignoriamo che esistono ben 20 forme diverse di ghiaccio, oltre a quella che tutti conosciamo. E che, in particolari condizioni, esiste il “ghiaccio caldo”. La fisica ci mostra come anche una molecola semplice come l’acqua possa rivelare molte sorprese, come scopriamo assieme a Leonardo del Rosso dell'Istituto di fisica applicata “Nello Carrara” del Cnr

Baldassarre che porta in dono la mirra
Focus: Natale
Alessia Cosseddu

Il saggio Baldassarre non sbagliava a portare in dono a Gesù Bambino la mirra, preziosa forse quanto l'oro. Era usata fin dai tempi degli antichi egizi nel processo di imbalsamazione e come medicinale per le sue proprietà antibatteriche e antisettiche, proprietà oggi confermate dalle conoscenze scientifiche e dalla tecnologia

Logo Almanacco super
Editoriale: Super
U. S.

Il nuovo numero del nostro magazine è dedicato a questo prefisso, utilizzato in molti ambiti, dai dispositivi quantistici ai materiali, dai mass media alla benzina. Lo abbiamo esaminato assieme a ricercatrici e ricercatori del Cnr

Maestà di Santa Maria dei Servi
Focus: Infodemia
Alessia Cosseddu

In alcuni dettagli di dipinti di arte sacra, come la Maestà di Santa Maria dei Servi a Bologna, al posto della costosa foglia aurea si utilizzava “pigmento dorato”, che simulava l’aspetto del metallo prezioso ma che, con il tempo, era destinato a scurire e perdere lucentezza. Letizia Monico, ricercatrice dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr, ha analizzato l’imbrunimento del “finto oro” dell’opera di Cimabue, ottenendo risultati utili per mettere a punto strategie di conservazione preventiva

Apatite
Focus: Inclusione
Alessia Cosseddu

Insieme a Francesco Capitelli, ricercatore dell’Istituto di cristallografia del Cnr, capiamo perché è importante studiare l'apatite, minerale presente come inclusione non solo in rocce e meteoriti ma anche nelle nostre ossa e che ha importanti applicazioni in vari settori della scienza, dalla geologia al campo biomedico

Trincea prima guerra mondiale
Focus: Guerra
Alessia Cosseddu

Cosa sono le armi chimiche? Sono ancora una minaccia in uno scenario di guerra? Ci aiuta a fare chiarezza Matteo Guidotti, ricercatore dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr di Milano e membro del Consiglio scientifico consultivo dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche dell’Aia

 

icp
Rivista
Alessandro Frandi

Icp Magazine è il mensile di riferimento dell'industria chimica e farmaceutica e dell'ingegneria di processo in Italia. Presente dal 1973, ha conquistato negli anni una posizione di leadership nella stampa tecnica di settore, grazie alla varietà dei temi trattati e delle inchieste proposte. Numerose le informazioni offerte ai lettori con articoli tecnici dettagliati

Copertina
Saggi
Alessia Cosseddu

Vittorio Pellegrini nel libro dal titolo “Il lampo dell'elettrone" (Codice edizioni), racconta l'evoluzione della scienza e della tecnologia. A partire dal crollo di quella che sembrava un'indistruttibile certezza fin dai tempi di Democrito: l'atomo non è indivisibile, nonostante il nome

studi fosforene
Università ed Enti
Marina Landolfi

Il riconoscimento della Società chimica italiana è stato assegnato al ricercatore, già direttore di Istituto e di Dipartimento del Cnr, per gli studi condotti sul fosforene, un nuovo materiale bidimensionale formato solo da atomi di fosforo, con potenziali applicazioni dal campo della sensoristica a quello biomedico

attività scientifica
Università ed Enti
Marina Landolfi

Pubblicato dalla sezione di Medicina legale dell'Università di Verona uno studio sulla valutazione del tempo di morte di una persona, basato su un metodo per l'analisi chimica dei fluidi biologici con cui si misurano le concentrazioni di sostanze che cambiano nel corpo a seguito delle reazioni post-mortem