In un’epoca segnata da una crescente frammentazione dell’ordine internazionale, il bacino del Mediterraneo smette di essere percepito come una periferia geografica per riaffermarsi come una cerniera strategica fondamentale. Il volume “Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali” (Cnr Edizioni), curato da Salvatore Capasso e Giovanni Canitano , offre una lente multidisciplinare per interpretare questo spazio non solo come teatro di crisi, ma come un vero e proprio laboratorio della geoeconomia mondiale