Saggi

Senilità fa rima con serenità

Copertina del volume Serenità
di Rita Bugliosi

Serenità’, l’ultimo libro del filosofo tedesco Wilhelm Schmid, è dedicato alla stagione finale dell’esistenza o meglio, come recita il sottotitolo, a 'L’arte di saper invecchiare’.

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'Serenità’, l’ultimo libro del filosofo tedesco Wilhelm Schmid, è dedicato alla stagione finale dell’esistenza o meglio, come recita il sottotitolo, a 'L’arte di saper invecchiare’. Perché imparare a convivere con la propria età avanzata è difficile per tutti: l’autore fornisce quindi dieci suggerimenti per accettare questo momento dell’esistenza con leggerezza e tranquillità.

Primo e fondamentale passo è la consapevolezza. Schmid paragona la vita ai diversi momenti della giornata: dalla mattina in cui “il tempo che abbiamo a disposizione è infinito, le possibilità che ci si dischiudono sono moltissime”, alla “pausa pranzo”, al pomeriggio in cui “arriva l’inerzia, la stanchezza” e la consapevolezza che la giornata “sta volgendo al termine”, fino al “dopo cena” e alla “stanchezza” quando “non ci rimane che abbandonarci al sonno”. Le epoche della vita procedono in modo analogo e “la serenità dovrebbe consistere perciò, nel dare loro il tempo necessario”.

Un aiuto per raggiungere la serenità viene poi dall’accettare le difficoltà legate a questo momento: capire che “tutta la vita non è che una graduale perdita di forza”. Un supporto, secondo il filosofo, può venire anche dalle abitudini, sui cui binari “le cose procedono in maniera tranquilla”, dal godimento dei “piaceri modesti, che emergono solo a questo punto della vita” e dei ricordi. Non meno utili sono “la capacità di sopportazione” e il contatto: quando questo manca “l’anima e il corpo si inaridiscono e sfioriscono”. Per questo è vitale continuare a far parte di una rete di amore e di amicizia.

Schmid suggerisce quindi “l’avvedutezza” che “consiste in una ricerca del senso e delle connessioni” tra “singoli fenomeni ed esperienze” e la riflessione sui limiti dell’esistenza e sul significato della morte. “Nessuno sa quale sia la realtà. Probabilmente questo è il motivo della nostra inquietudine. È doverla interpretare a renderci inquieti”. L’ultimo dei consigli riguarda la possibilità di una vita dopo la morte. “La serenità”, scrive il filosofo, “consiste nel sentimento e nel pensiero del sentirsi protetti in un’infinità di cui non è importante il nome”. Più rilevante è confidare “di appartenere a una totalità più ampia, di essere una parte del mondo che ci ha dato alla luce”.

Insomma, l’unico modo per vivere la vecchiaia serenamente è non considerarla una minaccia, ma farla propria e ‘praticarla’, dopo averla adeguatamente compresa.

titolo: Serenità
categoria: Saggi
autore/i: Wilhelm Schmid
editore: Fazi
pagine: 89
prezzo: € 14.00

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