Sotto ogni bosco, prato o campo coltivato si sviluppano reti invisibili che collegano le radici di piante diverse attraverso i funghi del suolo, che formano le micorrize. Quando queste associazioni si intrecciano tra ospiti differenti danno vita a un vero e proprio "internet biologico", capace di trasferire acqua, nutrienti e segnali di allarme da una pianta all'altra. È la cosiddetta "wood wide web", come ci ha spiegato Cristiana Sbrana, responsabile della sede di Pisa dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr