Pubblicato originariamente in Germania nel 1955 e sino a oggi inedito in traduzione italiana, “Il corpo umano e la danza” (Lindau Edizioni), a cura di Giovanni Pirari, costituisce una significativa testimonianza del pensiero di Walter F. Otto in merito alla danza, concepita non come mera espressione performativa, bensì come risposta archetipica del corpo umano all’esperienza dell’essere, una modalità prelinguistica e corporea attraverso cui si attua il silenzioso dischiudersi del divino nel mondo