Vita Cnr

La nanomedicina per fermare il cancro  

Cellule tumorali
di Francesca Gorini

"Multidisciplinarietà, nanotecnologie, nanomedicina". Queste le parole chiave del progetto ‘Bionimed' (Nanosistemi ibridi multifunzionali innovativi per applicazioni biomediche'), condotto dall'Istituto dei materiali per l'elettronica e il magnetismo (Imem) del Cnr

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"Multidisciplinarietà, nanotecnologie, nanomedicina". Con queste parole chiave il direttore dell'Istituto dei materiali per l'elettronica e il magnetismo (Imem) del Cnr, Salvatore Iannotta, ha presentato il progetto 'Bionimed' (Nanosistemi ibridi multifunzionali innovativi per applicazioni biomediche'), condotto dall'Imem in collaborazione con altre realtà di ricerca nazionali.

Il progetto, cofinanziato dalla Fondazione Cariparma, riguarda lo sviluppo di nanosistemi ibridi innovativi opportunamente funzionalizzati per il trattamento selettivo delle cellule malate in tumori solidi profondi.

"L'idea sviluppata è finalizzata al superamento di alcuni degli attuali limiti nel settore", spiega Giancarlo Salviati dell'Istituto Cnr, coordinatore del progetto. "Un forte elemento di innovazione consiste nell'implementazione delle diverse funzionalità in un unico nanosistema opportunamente ingegnerizzato. Il ruolo della componente medica sarà determinante per valutarne la biocompatibilità e le modalità di attivazione controllata della tossicità".

'Bionimed' vede coinvolte cinque istituzioni: oltre al Cnr, la sezione di oncologia sperimentale del dipartimento di Medicina sperimentale dell'Università di Parma (Pier Giorgio Petronini), il Centro di eccellenza per la ricerca tossicologica dell'Inail (Antonio Mutti), il Dipartimento di chimica organica e industriale dell'Università di Parma (Franca Bigi) e la facoltà di Veterinaria dello stesso ateneo (Antonio Cacchioli). Il gruppo sarà affiancato da numerosi giovani ricercatori a contratto.

"Il supporto della Fondazione Cariparma è fondamentale anche per la promozione della nostra città, tra le protagoniste nel campo emergente della nano medicina, soprattutto nella direzione delle terapie anti tumorali, un importante settore il cui sviluppo è attualmente in rapidissima evoluzione a livello internazionale", conclude Iannotta.

Fonte: Salvatore Iannotta, Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo, Parma , email direttore-imem@imem.cnr.it