Vita Cnr

Ultrasuoni per sentire meglio

protesi acustica
di Francesca Gorini

Una protesi acustica innovativa allo studio in Liguria. Del progetto è partner anche l'Istituto di biofisica del Cnr. L'iniziativa rientra nel programma operativo della Regione per i settori ‘Innovazione, competitività e ricerca industriale'

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L'essere umano può percepire i suoni in due modi: per conduzione aerea, tramite canale uditivo, membrana timpanica e ossicini, e mediante conduzione ossea, trasmettendo il suono stesso attraverso le ossa del cranio e raggiungendo così la coclea, detta anche 'centrale dell'udito'.

Sulla possibilità di trasportare i suoni in campo ultrasonoro si inserisce, invece, il progetto 'Studio e sviluppo di una protesi acustica a ultrasuoni', studio che vede coinvolte diverse realtà genovesi e liguri - l'Istituto di biofisica (Ibf) del Cnr, con l'obiettivo di sviluppare un apparecchio non invasivo di nuova generazione che punta a ottenere un'elevata qualità del suono percepito, superando i limiti a oggi esistenti.

"Il progetto si basa su un metodo alternativo per l'invio di segnali sonori", spiega Mario Nobile del Cnr-Ibf. "Obiettivo principale, realizzare una soluzione protesica non invasiva che, grazie all'utilizzo degli ultrasuoni quale base portante del segnale sonoro e attraverso la conduzione ossea, coniughi efficienza energetica, elevate performance e gradevolezza estetica. Come Istituto contribuiamo al progetto mettendo a frutto una lunga esperienza di ricerca sugli aspetti funzionali delle cellule cocleari, sia su linee cellulari 'in vitro' sia su animali da laboratorio".

Tra i partner del progetto, il gruppo del dipartimento di Ingegneria biofisica ed elettronica dell'Università di Genova coordinato da Andrea Trucco e Linear, società specializzata nella realizzazione di protesi acustiche.

Recentemente accolto nel Programma operativo della Regione Liguria per i settori 'Innovazione, competitività e ricerca industriale' - possibile l'avvio di una fase sperimentale di due anni finalizzata alla messa a punto di un prototipo - il progetto nasce in seno al Consorzio 'Si4Life' (Scienza e impresa per la vita), fondato nel 2009 da 15 realtà del territorio riconosciuto come Polo di innovazione nell'ambito delle scienze della vita.

Fonte: Francesca Spanò, Istituto di biofisica, tel. 010/6475572 , email spano@ibf.cnr.it