Siamo immersi costantemente in una coltre di rumori, anche quando crediamo di essere in silenzio. Esistono però luoghi progettati per avvicinarsi quanto più possibile all’assenza totale di suono: le camere anecoiche. Un silenzio così profondo da fare del corpo umano la principale sorgente sonora percepibile. Ce le raccontano Christian Preti, ricercatore dell'Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili e Giovanni Canduci, collaboratore tecnico dell'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr