La ricerca “bio” attraversa ambiti diversi, dalla salute all’ambiente, dall’energia alla biodiversità, mettendo al centro i sistemi viventi e i loro equilibri. In questo numero dell’Almanacco della Scienza, le ricercatrici e i ricercatori del Cnr raccontano come approcci sostenibili e innovativi possano contribuire alla tutela del Pianeta e al miglioramento della qualità della vita
Il prefisso bio- attraversa linguaggi, discipline e immaginari e rimanda alla vita nelle sue molteplici declinazioni. Con Manuela Sanna, direttrice dell’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Cnr, ripercorriamo l’evoluzione del concetto di bios dalla filosofia greca alla riflessione contemporanea, soffermandoci sul rapporto tra vita e scrittura
L’ingegneria dei materiali sta progressivamente adottando modelli ispirati ai sistemi naturali in svariati settori, l’imitazione di strutture biologiche consente infatti di ottenere materiali più resistenti, leggeri ed efficienti. Mauro Mazzei, ingegnere dell’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica “Antonio Ruberti” del Cnr, ci parla della biomimetica, la disciplina che prende spunto dalla natura per creare soluzioni tecnologiche e ingegneristiche ispirate ai suoi principi
Dall'ortopedia alla cardiologia, una delle sfide della medicina moderna è creare dispositivi che non siano solo tollerati, ma che interagiscano attivamente con l'organismo. Serena Del Turco dell’Istituto di fisiologia clinica e Luana Persano dell’Istituto nanoscienze del Cnr illustrano il passaggio dai materiali inerti a quelli "smart", capaci di rispondere a stimoli biologici e di rigenerare i tessuti. Grazie a nanotecnologie e stampa 3D, la ricerca punta oggi a soluzioni personalizzate e biosensori autoalimentati che riducono l'invasività degli interventi e migliorano la qualità della vita dei pazienti
Queste sostanze, che producono energia sfruttando residui organici vegetali o animali, possono svolgere un ruolo importante per la lotta al cambiamento climatico, producendo una significativa riduzione delle emissioni dannose. Paola Giudicianni dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili del Cnr ne evidenzia i vantaggi, ma anche alcune ricadute negative, provocate soprattutto da quelli di prima generazione
Gli ecosistemi parlano attraverso gli organismi che li abitano. Andrea Buffagni dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr spiega come l’analisi dei bioindicatori permetta di tradurre segnali biologici in informazioni preziose sullo stato di salute dell’ambiente e sulle sue trasformazioni
La Terra primordiale era un ambiente dominato da spiccate differenze di energia e temperatura, elevata instabilità e intensa attività geologica. È in questo contesto estremo in cui si pensa possano essersi create le condizioni per lo sviluppo della vita, oggetto di studio dell’astrobiologia. Ce ne parla Beatrice Cobucci Ponzano dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr
Stefano Polesello, ricercatore dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche, spiega i concetti di bioaccumulo e biomagnificazione, evidenziando come questi fenomeni influenzino gli ecosistemi naturali e la salute umana
La bioluminescenza è presente in tutti gli oceani del Pianeta, dalle acque illuminate dalla luce solare fino alle profondità più oscure degli abissi. Già nel Seicento i naturalisti restavano affascinati dal misterioso chiarore notturno del mare, ma solo nel corso del Novecento si è scoperto che quella luce incantata è il risultato di una precisa reazione chimica, come racconta Carmela Caroppo dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr
L’Italia non è solo riconosciuta come il Paese con il più grande patrimonio artistico e culturale del mondo, ma anche come uno dei Paesi più ricchi di biodiversità del Mediterraneo, un capitale naturale unico in Europa. Un vero e proprio mosaico di esseri viventi ed ecosistemi in cui viviamo e da cui dipende, direttamente o indirettamente, il benessere della nostra specie. A raccontarcelo è Marco Faimali, direttore dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr
Questi alimenti, il cui consumo è sempre più diffuso nel nostro Paese, presentano caratteristiche utili a tutelare la nostra salute, contrastando ad esempio disturbi quali l’ipertensione, il diabete di tipo 2 e l’obesità, oltre a ridurre il rischio di andare incontro a patologie cardiovascolari, tumori e malattie neurodegenerative. È importante però affiancare alla loro assunzione anche una dieta varia ed equilibrata, come spiega Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr
Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, spiega il funzionamento e l’utilizzo della bioluminescenza e della biofluorescenza, fenomeni grazie ai quali alcuni organismi viventi, tra i quali gli animali marini, emettono o assorbono luce. Queste tecniche vengono utilizzate per vari scopi, come per esempio attirare le prede, comunicare con potenziali partner per l’accoppiamento, ma anche favorire la comunicazione tra individui della stessa specie
Non avete il pollice verde o vivete in ambienti sfavorevoli alla coltivazione delle piante? Forse un terrario (o terrarium) può fare al caso vostro. Si tratta di un ecosistema autosufficiente, che replica una “mini-foresta” all'interno di un vetro. Con le giuste condizioni, i terrari possono durare anche decenni, creando un ambiente rigoglioso per la crescita delle piante con una manutenzione minima. Il suo antenato è la “cassa di Ward”: una scoperta che rivoluzionò la botanica moderna
Dna estratto dal sangue di dinosauro, prelevato da zanzare rimaste intrappolate nell’ambra per milioni di anni. Attraverso l’ingegneria genetica e la clonazione, nel film “Jurassic Park” di Steven Spielberg vengono portati nuovamente in vita i dinosauri. Emiliano Mori, biologo dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr, ci parla di de-estinzione e di preservazione delle specie animali a rischio, andando oltre le licenze artistiche accordabili, per la natura propria del genere, alla science fiction
Aperto al pubblico nel 2008 e riallestito nel 2016 grazie ai fondi della Programmazione europea 2007-2013, il Museo della canapa di Santa Anatolia di Narco in provincia di Perugia è un luogo dedicato alla valorizzazione e alla promozione di questa fibra
Con questo termine si intende quella disciplina atta a descrivere e a prevedere, con l’approssimazione desiderata, il comportamento di sistemi biologici, mediante modelli matematici costituiti da equazioni, o sistemi di equazioni, di vario tipo. Per quanto il prefisso “bio” renda il termine accattivante, essa non è altro che un’altra applicazione della matematica e della modellazione computazionale per la descrizione e previsione del comportamento di sistemi complessi, come spiega Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr nel suo componimento in dialetto romanesco
Eclettico, ironico e da sempre attento al lato civile del mezzo televisivo, in questa intervista, Gianni Ippoliti parte dall’esperienza di “Genitori che fare?”, il programma che conduce su Rai2, dedicato alle nuove e vecchie dipendenze giovanili, per allargare lo sguardo su alcune delle trasformazioni più profonde della società contemporanea: il ruolo pervasivo di social e smartphone, la solitudine e la fragilità degli adolescenti, le difficoltà educative dei genitori, ma anche il rapporto sempre più complesso tra televisione, informazione e nuove generazioni
Tornano al Muse di Trento i “Talk biodiversi”, un nuovo ciclo di incontri dedicati alla conoscenza delle varie forme della biodiversità e del mondo naturale. Sono visibili una volta al mese, fino al 6 maggio
Il bando europeo prevede il finanziamento di progetti pilota, coinvolgendo cittadini e stakeholder per rafforzare la risposta delle foreste europee e reagire agli impatti della crisi climatica. La scadenza è fissata per il 1° febbraio
Il volume "Il grano e l’acqua” (Callive), curato da Giuseppe Anzera e Tiberio Graziani, si presenta come un'analisi multidisciplinare fondamentale per comprendere il ruolo strategico delle risorse alimentari e idriche nel complesso panorama geopolitico contemporaneo. Questo numero di Geopolitica - Rivista di politica internazionale si avvale del patrocinio della Società italiana di geopolitica ed è riconosciuto come rivista scientifica per le Aree 11, 13 e 14 dall'Anvur, assicurando un alto standard di rigore accademico e un processo di revisione paritaria doppio-cieco (double-blind peer review) per i contributi di maggior rilievo
È disponibile la nuova edizione del bando europeo della regione Veneto sull’utilizzo delle tecnologie spaziali per l’agricoltura di precisione, la gestione sostenibile delle risorse naturali e dell’intera filiera agroalimentare. È previsto un riconoscimento in denaro per i giovani vincitori europei. Le candidature sono aperte fino al 3 aprile
Parte la formazione gratuita per docenti e comunità educanti sull’Intelligenza Artificiale promossa dall’Associazione DiCultHer come scelta culturale e civile per coltivare consapevolezza e cittadinanza attiva nelle scuole e nei luoghi della cultura. Il laboratorio è gratuito e permanente
La ricerca, condotta dall’Università di Pisa, censisce per la prima volta i brevetti depositati dalle donne italiane tra il 1861 e il 1939. Il contributo femminile allo sviluppo tecnologico del nostro Paese fu notevole, soprattutto nei settori della meccanica, industria tessile e trasporti
È aperto il nuovo bando della Fondazione Cariplo destinato a sostenere progetti condivisi tra artisti e scienziati. È possibile candidarsi fino al 31 marzo
Raccolte storiche, artistiche, scientifiche e naturalistiche rivolte ai bambini per imparare in modo divertente nei musei dell’ateneo pisano. La partecipazione è possibile su prenotazione, fino al 23 maggio
“Da dove veniamo?” è la domanda per eccellenza, che da millenni anima la ricerca scientifica, la riflessione filosofica, il pensiero religioso e la curiosità di ogni essere umano. In “Dalle stelle alla cellula” (Apogeo), Francesco Cacciante parte proprio da questa domanda, accompagnando il lettore in un viaggio di quattro miliardi di anni, dalla formazione delle molecole organiche fino alle prime cellule viventi
Marsilio pubblica due volumi che trattano il tema di salute e sanità attraverso i linguaggi della poesia, della letteratura, dell’arte e della fede. Una raccolta di poesie di Margherita Rimi, medico e neuropsichiatra infantile. E “Venezia e le epidemie” di Egidio Ivetic della Fondazione Giorgio Cini, professore all’Università di Padova
Kathryn Harkup ci porta alla fine del XVIII secolo, tra Lavoisier, Galvani, l’anatomopatologia che fa show. Sta nascendo la scienza come successivamente l’abbiamo intesa. Di questa temperie di femminismo, progressismo e letteratura Frenkenstein, “the Modern Prometheus”, è il capolavoro assoluto
La storia della scienza è un affascinante intreccio di intuizioni geniali, esperimenti accurati e, talvolta, autentici colpi di fortuna. Spesso, chi cerca una risposta finisce per trovare qualcosa di completamente inatteso. È proprio questo il cuore di “Serendipità chimica” (Edizioni Dedalo), il libro scritto da tre insegnanti di un liceo scientifico di Roma - Alessia Micheloni, Paola Rampa e Laura Trapani - che ci raccontano come un errore o un imprevisto possano trasformarsi in scoperte sorprendenti e utili