Dentro il futuro quantistico
Presentato all’ultimo Salone del libro di Torino, “Gatto vivo, gatto morto” è una guida per orientarsi in uno dei settori più affascinanti e complessi della scienza contemporanea: il mondo dei quanti, ed esplorare le sue potenzialità applicative
Di che cosa parliamo quando parliamo di seconda rivoluzione quantistica? Siamo davvero pronti a convivere con tecnologie capaci di cambiare il nostro modo di comunicare, produrre e perfino pensare? Con "Gatto vivo, gatto morto”, scritto da Leonardo de Cosmo ed Eva Filoramo per Il Sole 24 Ore, i lettori vengono accompagnati in uno dei territori più affascinanti e complessi della scienza contemporanea: il mondo dei quanti, da cui stanno emergendo le innovazioni destinate a trasformare il futuro, dai computer quantistici capaci di rivoluzionare il calcolo e la sicurezza informatica fino a nuove frontiere della medicina, delle telecomunicazioni e dell’Intelligenza artificiale.
Qubit, chiavi quantistiche, crittografia quantistica, supercomputer e Internet quantistico sono termini sempre più presenti nel dibattito sulle tecnologie del futuro, ma spesso restano avvolti da un’aura di ambiguità. Il volume nasce proprio per rendere questi concetti comprensibili, partendo da un’idea semplice e ambiziosa: introdurre il lettore a un tema di per sé complesso e renderlo accessibile attraverso un susseguirsi di esempi, aneddoti, spunti e “storie” rese con un linguaggio accessibile, rigoroso ma mai accademico, attraversato da un entusiasmo contagioso, con uno stile divulgativo rigoroso ma accessibile.
Il punto di partenza simbolico è il celebre paradosso del gatto di Schrödinger, che dà il titolo al libro e rappresenta bene la natura controintuitiva della fisica quantistica. Da qui si sviluppa un percorso che esplora un’immaginaria linea del tempo degli ultimi cento anni, che ci porta a conoscere le persone e le scoperte che hanno accompagnato la scienza dei quanti fino a oggi.
Il volume non si limita a spiegare i concetti alla base della fisica quantistica, ma mostra come la “stranezza” del mondo quantistico sia oggi diventata la base di tecnologie reali o in fase avanzata di sviluppo: il risultato è un racconto che alterna divulgazione scientifica e riferimenti all’attualità, mantenendo sempre un tono chiaro e coinvolgente. Le tecnologie quantistiche, infatti, sono già parte del presente o, al massimo, del futuro prossimo, proprio per questo richiedono un nuovo approccio culturale, nel quale occorreranno “nuove competenze ma anche nuovi modi di pensare: apertura mentale, curiosità, capacità di collaborare e di porre domande”, come ribadisce anche la prefazione di Francesco Profumo
Completano il volume una serie di interviste a studiosi e studiose, rappresentanti accademici ed esperti italiani e stranieri -Angela Sara Cacciapuoti, Massimiliano Dispenza, Antonio Zoccoli, Federica Mantegazzini, Michele Dallari, Fabio Sciarrino, Oliver Terzo, Fabio Beltram, Emilia Garito, Simone Severini, Simone Montangero e Francesco Saverio Cataliotti dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr - testimonianza di ecosistema ampio, eterogeneo e vitale che crede nelle potenzialità di questa branca della scienza.
Come ricorda la riflessione conclusiva, il percorso proposto è necessariamente parziale, ma volutamente tale: una guida per curiosi e innovatori, un primo orientamento in un campo vastissimo e in rapida evoluzione, una bussola per orientarsi nel mondo che sta arrivando.
Titolo: Gatto vivo, gatto morto
Categoria: Saggi
Autorei Leonardo De Cosmo ed Eva Filoramo
Editore: Il Sole 24 ore
Pagine: 192
Prezzo: 12.90 (edicola) - 16.90 (libreria)