Focus: Pasqua

Meteo all'insegna dell'instabilità

pioggia
di Claudia Ceccarelli

L'incertezza atmosferica continuerà anche in coincidenza dell'atteso periodo festivo. Delle mutevoli condizioni di questi giorni parla Massimiliano Pasqui dell'Istituto di biometeorologia del Cnr

Pubblicato il

Condividi

pastedGraphic.png

Si avvicina Pasqua e gli italiani si mettono in viaggio. Il lungo week-end festivo e la chiusura delle scuole favoriscono l'esodo dalle città. E mentre alcuni passano la domenica in famiglia e si mettono in viaggio solo il lunedì per l'immancabile gita fuori porta, i più fortunati organizzano una vera e propria mini vacanza. Ma ciò in cui tutti sperano è il tanto sospirato bel tempo.

"La variabilità climatica di queste settimane è stata generata da una continua azione delle correnti atlantiche, che ha portato piogge e aria relativamente mite sull'Italia",  spiega Massimiliano Pasqui dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr di Roma. "Soltanto a metà mese abbiamo avuto un affondo nord europeo, di stampo invernale, che ha determinato un significativo e rapido abbassamento delle temperature e neve sui rilievi alpini e appenninici".

Ora però la situazione sembra mutare. "Dopo un marzo per lo più caratterizzato da temperature in linea con i valori medi degli ultimi 30 anni, ma con precipitazioni superiori al normale in gran parte del Paese", prosegue il ricercatore dell'Ibimet-Cnr, "ci accingiamo a vivere l'ultima parte di questo primo mese della primavera meteorologica del 2013 ancora nel segno della variabilità".

Dopo un lungo periodo d'incessante pioggia, dovremo ancora aspettare una decina di giorni prima che gli italiani possano finalmente beneficiare di una tregua con l'arrivo della sospirata bella stagione. "I modelli di previsione indicano che il week-end di Pasqua sarà caratterizzato da una spiccata instabilità meteorologica, che proseguirà anche nei giorni successivi, prima di assistere a un possibile e deciso miglioramento delle condizioni generali", conclude Pasqui. "Attese precipitazioni a carattere nevoso sui rilievi alpini e appenninici centro settentrionali possono essere la condizione ideale per gli amanti della montagna".

Claudia Ceccarelli

Fonte: Massimiliano Pasqui, Istituto di biometeorologia del Cnr di Roma, tel. 06/49937615 , email m.pasqui@ibimet.cnr.it -

Tematiche