Recensioni

Farmaci, non miracoli

Copertina
di Alessia Cosseddu

"Homo Pharmacus" di Thomas Hager (Codice edizioni) contiene dieci mini biografie di altrettanti ritrovati farmaceutici che hanno scritto la storia della medicina. E che, sconfiggendo malattie importanti, hanno influenzato anche la nostra storia

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Thomas Hager con "Homo pharmacus" intende una nuova specie, quella che crea e assume farmaci, più banalmente “il popolo della pasticca”. Il volume contiene dieci mini biografie di altrettanti farmaci che hanno cambiato la storia, della medicina e in generale. Come si sono evoluti i farmaci dall'antichità, quando si utilizzavano le erbe per curarsi, ai giorni nostri, in cui sono veri e propri prodotti high-tech? Secondo l'autore, il fattore comune è la ricerca di una pillola magica, “capace di individuare e sconfiggere le malattie che si annidano nell'organismo ma senza effetti collaterali”. Un traguardo assai lontano, per varie ragioni, rispetto al quale dobbiamo considerare che il rischio zero non esiste e i farmaci possono solo offrire un vantaggioso rapporto rischi-benefici. Sono sostanze benefiche ma anche pericolose, e non possono compiere miracoli.

I più di diecimila farmaci che abbiamo oggi a disposizione sono sempre più avanzati tecnologicamente. Sono in grado di guarire patologie che per millenni hanno mietuto vittime impotenti. Come stiamo scoprendo in questa pandemia da Coronavirus, grazie soprattutto ai vaccini siamo in grado di contrastare anche le epidemie più contagiose. Come spiega l'autore, la medicina in generale e i farmaci in particolare, insieme “a misure più efficaci di sanità pubblica (acqua potabile più sicura, migliori sistemi fognari, ospedali più attrezzati) [...] hanno spostato la frontiera dalla minaccia dalle malattie infantili all'inevitabile disagio delle patologie della terza età”.

Nel libro non mancano informazioni e spunti di riflessione sulla crescita delle industrie farmaceutiche, in particolare dei grandi colossi che chiamiamo Big Pharma, e sull'evoluzione della loro regolamentazione. E, di nuovo, non dobbiamo assumere atteggiamenti manichei: si tratta di aziende che cercano il profitto ma senza le quali il progresso raggiunto non sarebbe stato mai possibile. Il libro ricorda che la lunga storia dei farmaci è costellata da errori, incidenti e colpi di fortuna, come è normale quando si parla di ricerca, ma gli avanzamenti compiuti grazie a una conoscenza sempre più approfondita a livello molecolare ci permettono di combattere le più temibili malattie. Per chiudere con le parole dell'autore: “Qual è il futuro dello sviluppo dei farmaci? Lo dico in una riga soltanto: si prospettano cose grandiose”.

 

 

titolo: Homo Pharmacus
categoria: Saggi
autore/i: Hager Thomas 
editore: Codice Edizioni
pagine: 329
prezzo: € 26.00