Vita Cnr

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di Francesca Gorini

Diversi studiosi dell’Ente hanno ottenuto riconoscimenti internazionali. Roberto Scopigno dell’Isti-Cnr ha ricevuto a Strasburgo l’Eurographics 'Distinguished Career Award’, Emanuele Fiore, è stato premiato in Canada con l’Award 'Public Service Medal’, il progetto 'Comanche’ del fisico del Cnr-Nano Francesco Giazotto è tra i 'consolidator grant’ dell’European Research Council
 

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Roberto Scopigno, dell’Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione (Isti) del Cnr di Pisa ha ricevuto a Strasburgo, nel corso del congresso Eurographics 2014, il 'Distinguished Career Award’. Un riconoscimento del lavoro pionieristico svolto dal ricercatore e dal team del laboratorio di Visual Computing da lui diretto nel campo della computer graphics, in particolare per la semplificazione e gestione multirisoluzione di superfici 3D e le tecniche di visualizzazione scientifica, scansione tridimensionale e ricostruzione di superfici.

Giunge, a conclusione del mandato come addetto scientifico invece, il riconoscimento tributato a Emanuele Fiore, esperto di cooperazione internazionale distaccato dal Cnr in Canada dal 2007. Lo scorso 9 maggio ha ricevuto presso il Laboratorio nazionale di fisica delle particelle (Triumf) di Vancouver, l’Award 'Public Service Medal’ per il contribuito allo sviluppo delle relazioni bilaterali in campo scientifico-tecnologico. Negli ultimi anni le relazioni tra i due paesi si sono significativamente intensificate e a oggi sono attivi 117 accordi interuniversitari e 55 progetti di ricerca finanziati in ambito bilaterale per circa 8 milioni di euro, e oltre 3.000 sono i ricercatori italiani impegnati in Canada.

Infine, nell'ultima tornata dei 'Consolidator Grants’, i finanziamenti assegnati dall’European Research Council (Erc) a ricercatori eccellenti per consolidare la loro ricerca e sviluppare idee altamente innovative, è stato premiato il progetto 'Comanche’ di Francesco Giazotto dell'Istituto nanoscienze (Nano) del Cnr di Pisa. Il progetto indaga per la prima volta gli effetti relativi a controllo, misura, distribuzione e conversione di calore in dispositivi su scala nanometrica. L'obiettivo è arrivare a manipolare il flusso di calore in nanostrutture a stato solido attraverso parametri quantistici, e produrre dispositivi elettronici totalmente innovativi, che useranno il calore anziché la corrente elettrica per trasportare informazione.

Fonte: Claudia Raviolo, Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo", Pisa, tel. 050/3152403, email claudia.raviolo@isti.cnr.it;  Maddalena Scandola , Istituto Nanoscienze del Cnr - Responsabile Comunicazione, email comunicazione@nano.cnr.it